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12.2002.137 • TRAC TI 12.2002.137 Generato dall'IA

Eviction Upheld Over Unauthorized Residential Conversion

Numero d'incarto 12.2002.137
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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A lower court granted an eviction order after determining a lease was validly terminated due to the tenant's failure to rectify the unauthorized conversion of commercial premises into a primary residence, despite a written warning. The appellate court rejected the tenant's appeal, which sought a remand for an inspection to contest the factual findings, reasoning that the request for further evidence was procedurally inadmissible under appeal rules, and the appellant, having failed to appear at the discussion hearing, could not challenge established facts such as the change in the property's use, which was evidenced by official documentation.

Regesto Legislator

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Art. 257f CO, Art. 313bis CPC, Art. 309 cpv. 2 lett. e CPC, Art. 321 cpv. 1 lett. b CPC, art. 506 e segg. CPC; Eviction Upheld Over Unauthorized Residential Conversion: The appellate court rejected the tenant's appeal, which sought a remand for an inspection to contest the factual findings, reasoning that the request for further evidence was procedurally inadmissible under appeal rules, and the appellant, having failed to appear at the discussion hearing, could not challenge established facts such as the change in the property's use, which was evidenced by official documentation.

Parole chiave

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sfratto del conduttore destinazione ad uso abitativo cambiamento di dimora decisioni incidentali coinquilino cambiamento di destinazione Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 313bis CPC

Cited in the concluding considerations before the orders, indicating the procedural framework for handling the appeal.

art. 506 e segg. CPC

Cited in the concluding considerations before the orders, relating to general procedural matters.

art. 309 cpv. 2 lett. e CPC

Cited in the reasoning regarding the inadmissibility of the grounds raised in the appeal.

art. 321 cpv. 1 lett. b CPC

Cited in the reasoning concerning the prohibition on introducing new evidence at the appeal stage.

art. 506 e segg. CPC

Cited in the concluding considerations, relevant to the costs associated with the procedure.

art. 313bis CPC

Cited in the concluding considerations, relevant to the procedural handling of the decision.

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Testo completo

Incarto n. 12.2002.00137 · Lugano 8 agosto 2002/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici: · Cocchi, presidente Chiesa e Rusca

segretario: · Bettelini, vicecancelliere

sedente per statuire nella causa -inc. no. SF.2002.00124 della Pretura del distretto di Lugano, Sezione 4- promossa con istanza di sfratto 3 giugno 2002 da

__________ rappr. dal lic. oec. __________ contro

__________

che il Pretore, accertata la validità della disdetta 2 aprile 2002, ha accolto, con decreto 30 luglio 2002, ordinando al convenuto di mettere a libera disposizione della parte istante entro 10 giorni i locali da lui occupati al pianterreno dello stabile sito in Via __________ a __________;

ed ora sullo scritto (recte: appello) 2 agosto 2002 del convenuto;

Considerato

in fatto e in

diritto:

che con decreto 30 luglio 2002 il Pretore, preso atto che il contratto di locazione tra le parti era stato validamente disdetto per il 31 maggio 2002 ai sensi all’art. 257f CO (violazione dell'obbligo di diligenza del conduttore) e ciò in quanto, a suo giudizio, il convenuto, nonostante diffida scritta, non aveva provveduto a ripristinare i locali commerciali, abusivamente trasformati in abitazione primaria, ha accolto l’istanza di sfratto 3 giugno 2002 della parte istante, ordinando al convenuto di liberare entro 10 giorni l'ente locato;

che con scritto (recte: appello) 2 agosto 2002 il convenuto, dopo aver contestato di aver trasformato abusivamente in abitazione primaria i locali commerciali oggetto del contratto, che, a suo dire, nonostante il loro cattivo stato, verrebbero ancora adibiti al loro scopo originario, ha chiesto al primo giudice di esperire al più presto un sopralluogo per constatare questo stato di fatto "a motivo che il sottoscritto si vede costretto improvvisamente a lasciare l'attività" e in quanto la decisione di prima istanza "arrecherebbe al sottoscritto un notevole pregiudizio";

che lo scritto in esame può senz'altro essere evaso già nell'ambito dell'esame preliminare dell'art. 313bis CPC, senza necessità di intimarlo alla controparte per eventuali osservazioni;

che, in effetti la richiesta, formulata quale unica domanda di appello, di ritornare gli atti al Pretore perché abbia a procedere all'istruzione della causa, in concreto ad esperire un sopralluogo, non soddisfa il precetto di cui all'art.

309 cpv. 2 lett. e CPC (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, Lugano 2000, m. 13 ad art. 309);

che in ogni caso l'appellante, non comparso all'udienza di discussione, non può più contestare in questa sede i fatti allegati nell'istanza, segnatamente l'avvenuta modifica di destinazione dell'ente locato, ora adibito ad uso abitativo (circostanza che è stata comprovata dalla dichiarazione 4 marzo 2002 del controllo abitanti di __________, cfr. doc. F) rispettivamente postulare l'assunzione di nuove prove, ostandovi il disposto di cui all'art. 321 cpv. 1 lett. b CPC (Cocchi/Trezzini, op. cit., m. 6 ad art. 169);

che le ulteriori argomentazioni esposte nel gravame, in particolare il fatto che egli "si vede costretto improvvisamente a lasciare l'attività" e che la decisione di prima istanza gli arrecherebbe "un notevole pregiudizio" non censurano gli accertamenti di fatto e le conclusioni pretorili e dunque non sono tali da comportare la modifica del primo giudizio;

che l'appello in questione deve pertanto essere respinto, per quanto ricevibile, con accollo al convenuto degli oneri processuali;

Per i quali motivi

Visti gli art. 506 e segg. e 313bis CPC

pronuncia:

1. Lo scritto (recte: appello) 2 agosto 2002 di __________ è respinto.

2. Gli oneri processuali di complessivi fr. 100.- (con una tassa di giustizia di fr. 70.- e spese di fr. 30.-) sono a carico del convenuto appellante.

3. Intimazione a: - __________

Comunicazione alla Pretura del distretto di Lugano, Sezione 4.

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente Il segretario