Landlord Eviction Upheld Over Tenant's Inadmissible Appeal Arguments and Valid Notice Service
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe lower court granted an eviction order based on a termination of the lease agreement due to the tenant's default in payment as stipulated by the relevant code article. The appellate court dismissed the tenant's appeal, which was filed via a confusing and largely incomprehensible written submission, because the arguments presented for the first time on appeal were inadmissible under procedural rules prohibiting the introduction of new facts at that stage, and because the core claim contesting the receipt of the termination notice was factually unsubstantiated, as the landlord proved the notice was sent via registered mail, which rendered the termination valid even though the tenant failed to collect it.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 257d CO, Art. 321 cpv. 1 litt, Art. 313bis CPC; Landlord Eviction Upheld Over Tenant's Inadmissible Appeal Arguments and Valid Notice Service: The appellate court dismissed the tenant's appeal, which was filed via a confusing and largely incomprehensible written submission, because the arguments presented for the first time on appeal were inadmissible under procedural rules prohibiting the introduction of new facts at that stage, and because the core claim contesting the receipt of the termination notice was factually unsubstantiated, as the landlord proved the notice was sent via registered mail, which rendered the termination valid even though the tenant failed to collect it.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe decision notes that the appeal writing was dismissed upon preliminary review without needing to serve it to the opposing party based on this procedural article.
Cited as the basis for the decision regarding costs, although no costs were levied.
Testo completo
Incarto n. 12.99.00083 · Lugano 22 aprile 1999/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Cocchi, presidente Chiesa e Zali
segretario: · Petrini
sedente per statuire nella causa -inc. no. SF.99.00048 della Pretura del distretto di Lugano, Sezione 4- promossa con istanza 2 marzo 1999 da
__________ rappr. dall’avv. __________ contro
__________
che il Pretore ha accolto, con decreto 7 aprile 1999, ordinando lo sfratto del convenuto dall’appartamento di 3 locali sito nello stabile di __________ a __________, di proprietà dell’istante;
ed ora sullo scritto 15 aprile 1999 del convenuto
Considerato
in fatto ed in diritto
che con decreto 7 aprile 1999 il Pretore, preso atto che il contratto di locazione tra le parti era stato disdetto in base all’art. 257d CO (mora del conduttore), ha accolto l’istanza 2 marzo 1999 dell’istante ed ha ordinato lo sfratto del convenuto dall’ente locato;
che con scritto 15 aprile 1999, estremamente confuso e come tale pressoché incomprensibile, il convenuto ritiene infondata l’istanza con argomentazioni, che in quanto esposte per la prima volta in questa sede -il convenuto non ha in effetti presenziato all’udienza di discussione sull’istanza di sfrattosono manifestamente irricevibili, l’art. 321 cpv. 1 litt. b) CPC vietando l’adduzione di nuovi
fatti in sede di appello;
che in ogni caso dallo scritto in questione si può unicamente evincere che il convenuto contesta di aver a suo tempo ricevuto la disdetta del contratto, censura che ad ogni buon conto, oltre che irricevibile, è pure infondata, l’istante avendo provato di avergliela inviata per raccomandata all’indirizzo di __________, anche se la stessa, non ritirata nel termine di giacenza postale (doc. D, E) -il che tuttavia non osta a che quell’intimazione sia considerata valida (cfr. Higi, Commentario zurighese, N. 51 e 37 ad art. 257d CO)- è poi stata ritornata al mittente;
che per il resto il convenuto non spiega in modo comprensibile per quali motivi la disdetta per mora a lui intimata sarebbe inefficace o nulla, rispettivamente per quale motivo il giudizio con cui il Pretore ha decretato lo sfratto sarebbe errato;
che lo scritto in questione può così essere evaso già all’esame preliminare dell’art. 313bis CPC senza necessità, per economia di giudizio, di intimarlo alla controparte per le osservazioni;
Per i quali motivi
vista, per le spese, la LTG
pronuncia
1. Lo scritto (recte: appello) 15 aprile 1999 __________ è respinto.
2. Non si prelevano nè tasse nè spese.
3. Intimazione a: - __________
Comunicazione alla Pretura del distretto di Lugano, Sezione 4
Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello
Il presidente Il segretario