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12.1999.140 • TRAC TI 12.1999.140 Generato dall'IA

Property Claim Inadmissibility Due to Untimely Appeal Under Accelerated Procedure

Numero d'incarto 12.1999.140
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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The appellant initiated a property claim under Articles 107/109 of the Debt Enforcement Act (LEF) to assert ownership over assets seized from another entity, which the lower court dismissed as inadmissible because the claim was deemed a tardy and abusive exercise of rights against the enforcement authority. The appellate court, however, found that due to a procedural law amendment effective January 1, 1997, the claim was subject to the accelerated procedure, which mandated a 10-day appeal period; since the appeal was filed on July 5, 1999, well past the June 25, 1999 deadline following the June 15, 1999 notification of the judgment, the appeal was declared inadmissible as untimely, irrespective of the appellant's mistaken belief regarding the appeal term.

Regesto Legislator

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Art. 109 cpv. 4 LEF, Art. 2 Disp, Art. 514 cpv. 1 CPC, Art. 313bis CPC, Art. 148 CPC, Art. 109 LEF; Property Claim Inadmissibility Due to Untimely Appeal Under Accelerated Procedure: The appellate court, however, found that due to a procedural law amendment effective January 1, 1997, the claim was subject to the accelerated procedure, which mandated a 10-day appeal period; since the appeal was filed on July 5, 1999, well past the June 25, 1999 deadline following the June 15, 1999 notification of the judgment, the appeal was declared inadmissible as untimely, irrespective of the appellant's mistaken belief regarding the appeal term.

Parole chiave

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procedura accelerata credito in esecuzione regime della proprietà modificazione delle conclusioni spese di procedura beni sequestrati Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 313bis CPC

The appeal was decided based on a preliminary examination procedure.

art. 148 CPC

This provision was cited to justify imposing the costs of the appeal proceedings on the appellant.

art. 308 CPC

Cited in the preamble as the procedural rule used for determining the appeal deadline applicable under accelerated procedure.

art. 398 CPC

Cited in the preamble as the procedural rule defining the appeal term applicable under accelerated procedure.

art. 78 CPC

Cited in the preamble, relating to the admissibility of appeal/proceedings, used contextually to validate the decision framework.

art. 84 CPC

Cited in the preamble, related to the procedure applicable to the appeal.

art. 109 LEF

Cited in the preamble as the legal basis for the underlying claim (property claim) that was dismissed as inadmissible.

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Testo completo

Incarto n. 12.99.00140 · Lugano 8 luglio 1999/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici: · Cocchi, presidente Chiesa e Zali

segretario: · Petrini

sedente per statuire nella causa inc. no. OA.95.01047 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1 promossa con petizione 19 maggio 1995 da

__________ rappr. dall’avv. __________ contro

__________ rappr. dall’avv. __________

in materia di rivendicazione di proprietà (art. 107 e 109 LEF) che il Pretore, con sentenza 14 giugno 1999, ha respinto siccome irricevibile.

Appellante la parte attrice la quale, con appello 5 luglio 1999, chiede che, in riforma del primo giudizio, la sua petizione venga integralmente accolta.

Letti ed esaminati gli atti ed i documenti prodotti

Considerato

in fatto ed in diritto

- che la __________. ha introdotto la petizione 19 maggio 1995, a seguito di assegno termine dell’UE di Lugano ai sensi degli art. 107/109 LEF, chiedendo fossero riconosciuti di sua proprietà i beni depositati sul conto __________ presso la __________ z, succursale di __________, e sequestrati a carico della società macedone __________

- che il Pretore, con la sentenza qui impugnata, ha respinto la petizione poiché ha ritenuto che la rivendicazione di proprietà dei beni sequestrati è stata notificata tardivamente, e quindi in modo da rappresentare abuso di diritto, all’UE che ha poi dato inizio alla procedura di cui agli art. 107/109 LEF;

- che il Pretore e le parti hanno manifestamente applicato alla presente causa le norme sulla procedura ordinaria;

- che per effetto della modifica della LEF, in vigore dal 1° gennaio 1997, l’azione di rivendicazione non è più soggetta alla procedura ordinaria, ma è ora trattata secondo la procedura accelerata (art. 109 cpv. 4 LEF; II CCA 25 agosto 1997 in re R./C.);

- che, per l'art. 2 Disp. finali della modificazione del 16.12.1994 appunto entrata in vigore il 1.1.1997, le disposizioni di procedura previste da quella legge si applicano, a partire dalla loro entrata in vigore, ai procedimenti in corso;

- che così vale anche per la nostra procedura civile;

- che infatti giusta l'art. 514 cpv. 1 CPC le disposizioni del codice di rito si applicano ai processi e alle appellazioni introdotti dopo la sua entrata in vigore (CCC 23 agosto 1993 in re S./W.; IICCA 17 dicembre 1993 in re C./J.), ossia, per quanto concerne i ricorsi, secondo la legge in vigore al momento della decisione impugnata (ICCTF 4 maggio 1998 in re R./R. AG; in materia di rivendicazione di proprietà: II CCA 15 gennaio 1998 in re S./F. SA, 23 dicembre 1997 in re F./N e II CCA 17 settembre 1998 H. c.

E. Ltd confermata daII CCTF 24 novembre 1998; O. Vogel, Grundriss des Zivilprozessrechts, 1995, pag. 52);

- che secondo gli art. 308 cpv. 1 e 398 cpv. 1 CPC nella procedura accelerata il termine per presentare l’appello è di 10 giorni;

- che in concreto il giudizio impugnato è pervenuto all’attrice il 15 giugno 1999, e pertanto il termine per presentare l’appello è giunto a scadenza il 25 giugno 1999;

- che l’appello introdotto il 5 luglio 1999, nella convinzione che il termine di ricorso fosse di venti giorni (cfr. appello A. In ordine 1. a pag. 3) è perciò ampiamente tardivo, e quindi irricevibile;

- che il gravame può perciò essere evaso all’esame preliminare di cui all’art. 313bis CPC, senza necessità di intimazione alla parte avversaria;

- che le spese e la tassa di giustizia devono essere accollate all’appellante (art.

148 CPC);

Per i quali motivi,

visti gli art. 109 LEF, 78, 84, 148, 308, 398 CPC e la TG

dichiara e pronuncia

1. L’appello

5 luglio 1999 __________ è irricevibile.

2. Le spese della procedura di appello, consistenti in:

a) tassa di giustizia fr. 480.--

b) spese fr. 20.--

Totale fr. 500.--

sono a carico dell’appellante.

3. Intimazione: - __________

Comunicazione alla Pretura del distretto di Lugano, sezione 1.

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente Il segretario