Appeal Jurisdiction Based on Final Claim Value in Dismissed Credit Action
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appellant filed an appeal against a lower court decision that dismissed their credit claim due to prescription, despite the claim being reduced during proceedings from CHF 8,750 to CHF 5,719. The appellate court reasoned that the appealability of a decision is determined by the value of the claims presented in the final act before the first instance judge, which in this case was CHF 5,719, making the lower court's decision unappealable via the standard appeal procedure and only subject to a recourse for cassation, thus warranting the transmission of the appeal to the civil cassation chamber for proper jurisdiction.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 15 CPC, Art. 126 CPC; Appeal Jurisdiction Based on Final Claim Value in Dismissed Credit Action: The appellate court reasoned that the appealability of a decision is determined by the value of the claims presented in the final act before the first instance judge, which in this case was CHF 5,719, making the lower court's decision unappealable via the standard appeal procedure and only subject to a recourse for cassation, thus warranting the transmission of the appeal to the civil cassation chamber for proper jurisdiction.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the operative part to justify the transmission of the appeal (reclassified as a cassation appeal) to the competent civil chamber.
Testo completo
Incarto n. 12.98.00050 · Lugano 24 febbraio 1998 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Cocchi, presidente, Chiesa e Zali
segretario: · Petrini
sedente per statuire nella causa inc. no. 2338 della Pretura del Distretto di Leventina promossa con petizione 9 ottobre 1995 da
__________ rappr. __________ contro
__________ e ora gli eredi __________
che il Pretore, con sentenza 30 gennaio 1998, ha respinto per intervenuta prescrizione della pretesa creditoria dell’attrice.
Ed ora sull’appello 19 febbraio 1998 dell’attrice che chiede, in riforma del primo giudizio, la reiezione dell’eccezione di prescrizione.
Considerato
che in corso di causa l’attrice ha ridotto la propria pretesa creditoria da Fr. 8’750.- a Fr. 5’719.- senza che con ciò, come correttamente deciso dal Pretore, la procedura ordinaria avviata potesse essere mutata in procedura ai sensi degli art 291 e seg. CPC;
che però l’appellabilità o meno di una decisone del Pretore non dipende dal tipo di procedura adottato quanto piuttosto dal valore delle domande prese dall’appellante nell’ultimo atto di causa davanti al giudice di prima istanza (art. 15 CPC);
che la domanda, respinta per prescrizione, che l’attrice e appellante ha fatto valere in occasione dell’udienza preliminare e di discussione finale sull’eccezione del 27 maggio 1997 riguardava un credito di Fr. 5’719.-;
che di conseguenza la decisione del Pretore assume il connotato di inappellabile e non può essere impugnata con appello ma unicamente con ricorso per cassazione;
che di conseguenza si giustifica la trasmissione d’ufficio del gravame alla Camera di cassazione civile per sua competenza;
Per i quali motivi
in applicazione dell’art. 126 CPC
pronuncia
1. L’appello (recte ricorso per cassazione) 19 febbraio 1998 di __________ è trasmesso per competenza alla Camera di cassazione civile del Tribunale di appello.
2. Intimazione a : -__________
Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello
Il presidente Il segretario