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12.1998.265 • TRAC TI 12.1998.265 Generato dall'IA

Assignment of Bankrupt Entity's Claim and Standing to Appeal Strike-Off Decree

Numero d'incarto 12.1998.265
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali a carico dell'autorità / Stato

Sintesi Legislator

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The initial action concerning contractor fees was struck from the court record by the lower court because the plaintiff entity, which had subsequently gone bankrupt, was officially struck from the Commercial Register. The appellate court overturned this decision, reasoning that the assignment of the bankrupt entity's claim to creditors, including the appellant, under insolvency law effectively substituted the creditor as the legitimate party in the ongoing litigation, similar to a universal succession, thereby legitimizing the appellant to appeal the strike-off decree, which was also found void for being issued without proper consultation of the parties following the claim assignment.

Regesto Legislator

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Art. 260 LEF, Art. 102 CPC, Art. 110 CPC, Art. 46 cpv. 2 CPC, Art. 351 cpv. 1 CPC, Art. 142 litt; Assignment of Bankrupt Entity's Claim and Standing to Appeal Strike-Off Decree: The appellate court overturned this decision, reasoning that the assignment of the bankrupt entity's claim to creditors, including the appellant, under insolvency law effectively substituted the creditor as the legitimate party in the ongoing litigation, similar to a universal succession, thereby legitimizing the appellant to appeal the strike-off decree, which was also found void for being issued without proper consultation of the parties following the claim assignment.

Parole chiave

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nullità procedurale cessione del credito insolvenza stralcio dai ruoli legittimazione a ricorrere contenzioso commerciale Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Art. 260 LEF
che il 30 luglio 1998 l’amministrazione del fallimento ha ceduto, ai sensi dell’art. 260 LEF, il credito della massa fallimentare relativo a questa procedura giudiziaria a diversi creditori della fallita e tra questi alla __________;
Art. 102 CPC
SA in fallimento; JdT 1995 III 20) dovendosi assimilare una tale cessione legale a quella a titolo universale dell’art. 102 CPC dove fa stato il diritto materiale ed il successore subentra in tutto nella posizione di parte senza che ciò debba essere subordinato al consenso della controparte di cui all’art.
Art. 110 CPC
102 CPC dove fa stato il diritto materiale ed il successore subentra in tutto nella posizione di parte senza che ciò debba essere subordinato al consenso della controparte di cui all’art. 110 CPC che regola l’acquisto dell’oggetto litigioso a titolo di successione particolare;
Art. 46 cpv. 2 CPC
Mentioned in the reasoning regarding the application of the rule concerning representation by a diligent co-litigant to the appeal stage.
Art. 351 cpv. 1 CPC
che il Pretore, ignorando la cessione della pretesa, ha stralciato la causa dai ruoli senza del resto sentire le parti (art. 351 cpv. 1 CPC) con la conseguenza che il decreto di stralcio è nullo ai sensi dell’art.
Art. 142 litt
1 CPC) con la conseguenza che il decreto di stralcio è nullo ai sensi dell’art. 142 litt.
Art. 148 CPC
This provision is cited in the final considerations leading to the decision, governing the determination of costs/indemnities.
art. 142 lett. b) CPC
The decision declares the lower court's order (decree of striking) null because the procedural omission cited therein (not hearing the parties) constitutes nullity under this article.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 142 lett. b) CPC

The decision declares the lower court's order (decree of striking) null because the procedural omission cited therein (not hearing the parties) constitutes nullity under this article.

art. 148 CPC

This provision is cited in the final considerations leading to the decision, governing the determination of costs/indemnities.

art. 46 cpv. 1 CPC

Mentioned in the reasoning regarding the representative effect of one diligent co-litigant on others, which supports the admissibility of the appeal.

art. 46 cpv. 2 CPC

Mentioned in the reasoning regarding the application of the rule concerning representation by a diligent co-litigant to the appeal stage.

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Testo completo

Incarto n. 12.98.00265 · Lugano 29 gennaio 1999/rgc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici: · Cocchi, presidente Chiesa e Zali

segretario: · Petrini

sedente per statuire nella causa inc. no. OA.94.00998 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3 promossa con petizione 25 maggio 1994 da

__________ contro

__________ rappr. dall’ avv. __________

in materia di mercede d’appalto (con conferma di garanzia sostitutiva dell’ipoteca legale degli imprenditori) che il Pretore, con decreto 29 ottobre 1998, ha stralciato dai ruoli per il fatto che la società attrice, nel frattempo fallita, è stata radiata d’ufficio dal Registro di commercio.

Appellante la ditta __________ la quale, con atto di ricorso 23 novembre 1998, chiede l’annullamento del decreto di stralcio, mentre le controparti, con osservazioni

5 gennaio 1999, chiedono la reiezione dell’appello.

Letti ed esaminati gli atti ed i documenti di causa

Considerato

in fatto ed in diritto

che l’azione creditoria promossa dalla __________ è stata sospesa dal Pretore, il 28 febbraio 1997, a seguito della dichiarazione del suo fallimento;

che il 30 luglio 1998 l’amministrazione del fallimento ha ceduto, ai sensi dell’art. 260 LEF, il credito della massa fallimentare relativo a questa procedura giudiziaria a diversi creditori della fallita e tra questi alla __________;

che la procedura fallimentare è poi stata chiusa e la ragione sociale dell’attrice radiata d’ufficio dal Registro di commercio come a pubblicazione sul FUSC del __________;

che a seguito di questa cancellazione il Pretore, con il decreto qui impugnato, ha stralciato dai ruoli la causa;

che la cessionaria __________ in forza di tale sua qualità, ha presentato appello contro il decreto di stralcio chiedendone l’annullamento;

che più creditori che si sono fatti cedere dalla massa fallimentare la medesima pretesa formano tra di loro un litisconsorzio necessario ma ognuno di essi conserva in modo autonomo la facoltà di allegare fatti, di difendere la propria posizione giuridica e di rinunciare a continuare il processo senza pregiudizio per gli altri creditori (DTF121 III 488);

che il cessionario dei diritti della massa fallimentare prende di diritto il posto di questa nel processo (II CCA 27 novembre 1997 B. e P. c. F. & C. SA in fallimento; JdT 1995 III 20) dovendosi assimilare una tale cessione legale a quella a titolo universale dell’art. 102 CPC dove fa stato il diritto materiale ed il successore subentra in tutto nella posizione di parte senza che ciò debba essere subordinato al consenso della controparte di cui all’art. 110 CPC che regola l’acquisto dell’oggetto litigioso a titolo di successione particolare;

che, quindi, con la cessione a suo favore del credito litigioso, operata dalla massa fallimentare, la __________ è divenuta titolare della pretesa dedotta in giudizio e non si può ritenere che abbia in qualche modo rinunciato a proseguire il processo dal momento che nelle condizioni della cessione la masse si riservava il diritto di annullarla nel caso che il procedimento non venisse incoato (recte non venisse continuato) entro il 30 novembre 1998, data entro la quale la qui appellante ha compiuto atti intesi a riassumere la causa (cfr. lettera 18.11.1998 alla Pretura, lettera 20.11.1998 all’UE ed il presente appello);

che la __________ è quindi legittimata a proporre l’appello contro il decreto di stralcio del Pretore;

che tale legittimazione le è data anche senza la partecipazione degli altri cessionari (litisconsorti necessari) della pretesa perché, dal loro silenzio entro il termine fissato dall’amministrazione del fallimento, si può presumere che abbiano rinunciato a proseguire nel processo e perché, in ogni caso, se un litisconsorte necessario non partecipa ad un atto giudiziario successivo a quello introduttivo di causa questa continua ritenuto che il litisconsorte diligente rappresenta gli altri (art.. 46 cpv. 1 CPC) e tale disposizione si applica anche all’appello (art. 46 cpv. 2 CPC);

che il Pretore, ignorando la cessione della pretesa, ha stralciato la causa dai ruoli senza del resto sentire le parti (art. 351 cpv. 1 CPC) con la conseguenza che il decreto di stralcio è nullo ai sensi dell’art. 142 litt. b) CPC (Cocchi/Trezzini, CPC, ad art. 351 n. 4);

che proprio nel caso di fallimento di una parte con l’esigenza di conoscere, prima di riattivare la procedura, la decisione della massa fallimentare sulla sorte della pretesa litigiosa si rivela indispensabile conoscere tale decisione interpellando, anche se la parte fallita più non esiste ed il fallimento è stato chiuso, chi si è occupato dell’amministrazione del fallimento;

che il decreto di stralcio del Pretore dovrebbe comunque essere riformato poiché le sue giustificazioni (inesistenza di una parte) sono in contrasto con la reale situazione processuale venutasi a creare a seguito della cessione ai sensi dell’art. 260 LEF;

che, per la particolarità della fattispecie, non si prelevano tasse o spese di giudizio mentre agli appellati che si sono opposti, ingiustificatamente, all’appello vanno caricate le indennità ripetibili, ridotte per il fatto che la __________ non si è fatta rappresentare;

Per i quali motivi

viste le norme di diritto citate

e l’art. 148 CPC

dichiara e pronuncia

1. L’appello 23 novembre 1998 di __________ è accolto e di conseguenza il decreto di stralcio

29 ottobre 1998 del Pretore di Lugano, sez. 3 nella causa inc. no. OA.94.00998 è dichiarato nullo.

2. Non si prelevano tasse o spese mentre gli appellati verseranno alla __________ l’importo di Fr. 50.- per ripetibili d’appello.

3. Intimazione a: -__________

Comunicazione alla Pretura di Lugano, sez. 3

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente Il segretario