Appeal Regarding Invalid Auditor Appointment and Void Company Dissolution
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appellant challenged the lower court's decision to dissolve the company, which followed an earlier decision appointing a statutory auditor upon the Commercial Register Officer's request after the appointed auditor could not fulfill their duty because the company withheld documentation. The appellate court found that the initial procedure for appointing the auditor under the Commercial Code was invalid because the company was not summoned to a hearing, violating its right to be heard, an exceptional circumstance justifying the court's review of the initial decision's absolute nullity even outside a proper appeal process. Consequently, the court declared both the auditor appointment decision and the subsequent dissolution order void due to the fundamental procedural violations, including the improper notification of the dissolution decision.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 727f cpv. 2 CO, Art. 5 LAC, Art. 363 CPC, art. 725 e 725a CO, art. 4 b n.10 LAC, art. 361 e seg. CPC; Appeal Regarding Invalid Auditor Appointment and Void Company Dissolution: The appellate court found that the initial procedure for appointing the auditor under the Commercial Code was invalid because the company was not summoned to a hearing, violating its right to be heard, an exceptional circumstance justifying the court's review of the initial decision's absolute nullity even outside a proper appeal process. Consequently, the court declared both the auditor appointment decision and the subsequent dissolution order void due to the fundamental procedural violations, including the improper notification of the dissolution decision.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAAlthough the core issue was procedural nullity, the original request that the lower court ruled upon concerned the nomination under this provision, and the nullity declaration implicitly voids the decisions related to this procedure.
This provision was explicitly mentioned as the basis the lower court *should not* have referred to, leading to a finding that the decision was flawed.
Cited in the reasoning section as governing the procedure, but not explicitly cited in the dispositive orders, therefore excluded.
Cited in the reasoning section as governing the procedure, but not explicitly cited in the dispositive orders, therefore excluded.
Cited in the reasoning section as governing the procedure, but not explicitly cited in the dispositive orders, therefore excluded.
Cited in the reasoning section as governing the procedure, but not explicitly cited in the dispositive orders, therefore excluded.
Implied by the order not to levy judicial taxes or fees (no specific reference found, but this is the standard rule for costs).
Testo completo
Incarto n. 12.98.00219 · Lugano 28 ottobre 1998/kc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Cocchi, presidente Chiesa e Zali
segretario: · Petrini
sedente per statuire nella causa inc. no. DI.98.74 della Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagna promossa con istanza 17 marzo 1998 da
__________ contro
__________ rappr. dall’avv. __________ con la quale si chiedeva la nomina di un ufficio di revisione ai sensi dell’art. 727f cpv. 2 CO e nella quale il Pretore - dopo aver provveduto, con decreto 18 marzo 1998, alla designazione del signor __________ quale revisore dell’anonima convenuta e dopo aver preso atto che quest’ultimo non poteva svolgere il suo compito la convenuta non avendogli messo a disposizione la necessaria documentazione - ha pronunciato, con decisone 17 settembre 1998 lo scioglimento della __________
Appellante, con atto di appello 12 ottobre 1998, la società convenuta la quale chiede che i dispositivi della decisione impugnata siano dichiarati nulli, subordinatamente annullati.
L’Ufficio dei registri di Locarno non ha presentato osservazioni all’appello.
Letti ed esaminati gli atti ed i documenti prodotti
Considerato
in fatto ed in
diritto
che la nomina, su istanza dell’Ufficiale del registro di commercio, di un ufficio di revisione ai sensi dell’art. 727f cpv. 2 CO, compete al Pretore nell’ambito di una causa da istruire secondo le modalità della procedura contenziosa di camera di consiglio (art. 4 b n.10 LAC, art. 5 LAC e art. 361 e seg. CPC);
che tale procedura prevede che l’istanza deve essere notificata alle parti le quali sono citate entro breve termine ad una discussione (art. 363 CPC);
che l’audizione della società è del resto riconosciuta come indispensabile anche dalla dottrina (Böckli, Schweizer Aktienrecht, 2. Auflage, n. 1796a);
che, in concreto, le parti non sono state citate all’udienza di discussione - tanto è vero che la decisione sulla nomina del revisore è del 18 marzo 1998 a fronte di una domanda dell’Ufficio dei registri presentato il giorno precedente;
che
- anche se al proposito di questa pronuncia non vi è stato appello (ma è dubbio che le sia stata regolarmente notificata mancando un’intimazione per raccomandata) e se con l’atto di ricorso che ci occupa la società convenuta non ne chiede la nullità - l’autorità d’appello può accertare, in casi eccezionali, la nullità assoluta di una sentenza anche al di fuori di una valida procedura di ricorso (ICCTF
4 gennaio 1996 in re T SA /C. AG; Guldener, Schweizerisches Zivilprozessrecht, 3. edizione, Zurigo, 1979, pag. 279; Habscheid, Schweizerisches Zivilprozessund Gerichtsorganisationsrecht, 2. edizione, Basilea, 1990, pag. 258);
che il ricorrere di un simile caso eccezionale deve senza dubbio essere ammesso nella fattispecie;
che infatti la parte convenuta è stata privata, in modo flagrante, del suo diritto di essere sentita con conseguenze gravi rappresentate, poi, dalla successiva decisione qui impugnata, del suo scioglimento;
che anche la decisione di scioglimento del 17 settembre 1998 (nemmeno validamente intimata alla convenuta poiché inviata, per posta semplice, alla sua sede statutaria di __________ e ritornata alla Pretura con l’indicazione “ditta cessata”) è nulla poiché adottata senza contraddittorio e, a dire il vero, senza nemmeno che l’Ufficio dei registri l’abbia formalmente chiesta, sempre poi che ne avesse la legittimazione, dopo la rinuncia del revisore designato;
che il riferirsi, anche solo per analogia, alle norme sul fallimento per perdita di capitale ed eccedenza di debiti (art. 725 e 725a CO) è inoltre arbitrario;
che non si prelevano tasse o spese di giudizio mentre le ripetibili sono a carico dello Stato poiché l'accoglimento dell'appello è la conseguenza di iniziative processualmente scorrette del primo giudice che hanno determinato la nullità delle decisioni prese in questa procedura (I CCA 27 settembre 1993 P. c. P.; II CCA 19 settembre 1994 F. SA c. I.);
Per i quali motivi
dichiara e pronuncia
1. Le decisioni 18 marzo 1998 e 17 settembre 1998 del Pretore di Locarno-Campagna nella causa inc. DI.98.74 sono dichiarate nulle.
2. Non si prelevano tasse o spese di giudizio mentre lo Stato del Canton Ticino verserà alla __________ l’importo di Fr. 600.- per ripetibili.
3. Intimazione a: – __________
Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello
Il presidente Il segretario