Employee Suit for Unpaid Wages: Appeal Dismissed as Untimely
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn employee sued for unpaid salary and thirteenth month's pay following illness and pregnancy-related disability, succeeding at the lower court despite the employer's defense of agreed termination and abandonment of work. The appellate court dismissed the appeal as inadmissible because it was filed on September 3rd, when the ten-day appeal deadline, which commenced the day after the judgment was deemed notified (calculated as the seventh day of postal hold, August 21st, even due to a hold order), expired on August 31st.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 324a CO, Art. 131 cpv. 1 CPC, Art. 124 CPC, Art. 398 cpv. 1 CPC, Art. 418 CPC, Art. 398 bis CPC; Employee Suit for Unpaid Wages: Appeal Dismissed as Untimely: The appellate court dismissed the appeal as inadmissible because it was filed on September 3rd, when the ten-day appeal deadline, which commenced the day after the judgment was deemed notified (calculated as the seventh day of postal hold, August 21st, even due to a hold order), expired on August 31st.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article establishes the 10-day deadline for filing the appeal, the lapse of which leads to the declaration of inadmissibility.
This article, together with Art. 398 CPC, establishes the deadline for filing the appeal, the lapse of which leads to the declaration of inadmissibility.
This article governs when the deadline for filing the appeal begins to run (the day following notification).
This article governs the deemed date of notification for registered mail, which is central to determining if the appeal deadline was met.
This article is cited to confirm that judicial holidays do not interrupt the appeal deadline.
Testo completo
Incarto n. 12.98.00167 · Lugano 16 dicembre 1998/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Cocchi, presidente Chiesa e Zali
segretario: · Bettelini, vicecancelliere
sedente per giudicare nella causa per mercede e salari CL.98.20 della Pretura del distretto di Lugano, sezione 3, promossa con istanza 25 febbraio 1998 da
__________ rappr. dall’__________ contro
__________ rappr. dall’avv. __________ con cui l’istante ha chiesto la condanna della convenuta al pagamento di fr. 16’125.-- oltre accessori;
Domanda avversata dalla convenuta che ha postulato la reiezione dell’istanza e che il Pretore con sentenza 11 agosto 1998 ha accolto;
Appellante la convenuta con gravame del 3 settembre 1998;
Letti ed esaminati gli atti e i documenti prodotti,
Considerato
in fatto e in diritto
- che con l’istanza in rassegna __________, dipendente della convenuta in qualità di segretaria fin dal maggio del 1984, afferma di essere stata inabile da lavoro dal 6 ottobre 1997 per malattia e gravidanza, e procede per il salario e la tredicesima mensilità fino al 6 febbraio 1998, invocando il diritto alla retribuzione per un periodo di inabilità di 4 mesi ex art. 324a CO e sostenendo che la convenuta l’avrebbe pagata solo fino alla fine di ottobre del 1997;
- che all’udienza di discussione del 23 marzo 1998 la convenuta si è opposta all’istanza sostenendo che le parti avrebbero pattuito la cessazione del contratto di lavoro al 31 dicembre 1997, e che inoltre l’istante avrebbe abbandonato il posto di lavoro già il 6 ottobre 1997, rendendosi irreperibile, mentre il diritto alla tredicesima sarebbe stato soppresso a partire dal 1997 e l’istante avrebbe comunque goduto di 21,5 giorni di ferie in eccesso;
- che nel giudizio qui impugnato il Pretore posta l’inconsistenza delle eccezioni della convenuta -non comprovate e non comprovabili con i testi da lei notificati e la cui assunzione è pertanto stata rifiutataha ammesso integralmente l’istanza in applicazione dell’art. 324a CO, condannando perciò la convenuta al pagamento di fr. 16’125.-- oltre interessi;
- che la sentenza, datata 11 agosto 1998, risulta essere stata intimata per lettera raccomandata il 12 agosto 1998;
- che il 19 agosto 1998 il servizio postale ha informato la Pretura mittente che la raccomandata del 12 agosto -registrata in arrivo il giorno 15 successivonon aveva ancora potuto essere distribuita e si trovava in giacenza a seguito di un ordine del destinatario;
- che la convenuta ha ritirato la sentenza solo il 24 agosto 1998;
- che l’appello reca la data del 3 settembre 1998;
- che il termine per la presentazione dell’appello è di 10 giorni (art. 418 e 398 cpv. 1 CPC);
- che detto termine non è interrotto dalle ferie giudiziarie (art. 398 bis CPC);
- che esso decorre dal giorno successivo a quello della notifica della sentenza (art.
131 cpv. 1 CPC);
- che ai sensi dell’art. 124 CPC la notifica a mezzo raccomandata si reputa avvenuta il giorno della consegna effettiva oppure, se l’invio non è recapitato a domicilio né ritirato alla posta, all’ultimo giorno dei 7 giorni durante i quali esso rimane in giacenza presso l’ufficio postale del destinatario (II CCA 16 gennaio 1997 in re P./D. SA, 24 febbraio 1995 in re H. AG/Z.);
- che tale regola non è suscettibile di modifiche per il caso, verificatosi nella fattispecie, che il destinatario dia ordine di trattenere la corrispondenza a lui destinata (Sentenza del Tribunale federale del 2 settembre 1994 in re S. in: RDAT 1995 I, pag. 29);
- che perciò si deve ammettere anche nella fattispecie che la sentenza impugnata vale come notificata al 7° giorno di giacenza postale, ossia al più tardi Venerdì 21 agosto 1998;
- che il termine per la presentazione dell’appello ha di conseguenza iniziato a decorrere il 22 agosto ed è scaduto il 31 agosto 1998;
- che l’appello del 3 settembre 1998 è perciò tardivo, e quindi irricevibile;
- che per questa procedura non si prelevano tasse o spese e non si attribuiscono ripetibili;
Per i quali motivi
dichiara e pronuncia
I. L’appello
3 settembre 1998 di __________ è irricevibile.
II. Non si prelevano tasse o spese.
III. Intimazione:
- __________
Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello
Il presidente Il segretario