Appeal Dismissed: Arbitral Decision on Suspension Not Subject to Annulment
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appellant sought to annul an arbitral tribunal's decision that rejected their request to suspend the arbitration, which concerned alleged breach of commitments made in a 1993 agreement related to corporate restructuring, basing the suspension request on a pending criminal extortion investigation related to that agreement. The court dismissed the appeal as inadmissible because a decision regarding the suspension of an arbitration based on procedural expediency, such as awaiting criminal proceedings, is a procedural measure left to the arbitrators' discretion and does not constitute a decision on the merits susceptible to annulment under the relevant arbitration law, especially since the civil judge retains autonomy in evaluating evidence from criminal proceedings.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 107 CPC, Art. 36 litt, Art. 9 CIA, Art. 36 CIA, Art. 53 CO, Art. 112 CPC; Appeal Dismissed: Arbitral Decision on Suspension Not Subject to Annulment: The court dismissed the appeal as inadmissible because a decision regarding the suspension of an arbitration based on procedural expediency, such as awaiting criminal proceedings, is a procedural measure left to the arbitrators' discretion and does not constitute a decision on the merits susceptible to annulment under the relevant arbitration law, especially since the civil judge retains autonomy in evaluating evidence from criminal proceedings.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAAlthough the appeal citing this article was declared inadmissible, it was the main ground invoked by the appellant against the arbitral decision.
Cited in the reasoning as the procedural ground making the decision unappealable in state jurisdiction, supporting the inadmissibility decision.
Cited in the reasoning concerning the civil judge's autonomy regarding criminal proceedings, supporting the decision on the substance of the suspension request.
Cited in the reasoning regarding the autonomous legal evaluation of facts from criminal proceedings, supporting the decision on the substance of the suspension request.
The provision under which the appellant initially sought the suspension of the arbitration procedure before the arbitral tribunal.
Impliedly applied by charging the costs of the proceedings to the appellant, as per standard practice when an appeal is declared inadmissible (although the explicit reference is missing, standard cost provisions like Art. 66 LTF or equivalent canton articles are usually cited for costs; based solely on the text, this article is absent, but the order imposes costs. I will list only explicitly cited articles. Since no cost article is explicitly cited in the dispositive, I will only list those found.)
Testo completo
Incarto n. 12.97.00276 · Lugano 21 aprile 1998/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Cocchi, presidente Chiesa e Zali
segretario: · Petrini
sedente per statuire sul ricorso in nullità 10 novembre 1997 promosso da
__________ rappr. dallo studio legale __________
contro la decisione 10 ottobre 1997 del Tribunale arbitrale composto per dirimere una controversia contro di lui avviata da
__________ e __________ entrambi rappr. dall’ avv. __________ con la quale viene respinta un’istanza di sospensione della procedura arbitrale presentata dal qui ricorrente.
Letti ed esaminati gli atti ed i documenti della procedura arbitrale
Considerato
in fatto ed in diritto
che tra le parti è pendente una procedura arbitrale nella quale gli attori __________ e __________ chiedono l’accertamento della violazione, da parte di __________, degli impegni da questi assunti nei loro confronti con una convenzione del 4 giugno 1993 con la quale, in buona sostanza, si procedeva al riassetto societario del gruppo __________
che all’arbitrato è applicabile il diritto svizzero e la procedura retta dalle norme del Codice di procedura civile ticinese e del Concordato cantonale sull’arbitrato;
che, con istanza 3 giugno 1997, la parte __________ ha chiesto la sospensione della procedura arbitrale ai sensi dell’art. 107 CPC motivandola con il fatto che, avanti alla Procura della Repubblica di __________ è pendente un procedimento penale nei confronti, tra gli altri, anche di __________ per titolo di estorsione con riferimento alla cessione di cui al contratto 4 giugno 1993 delle quote del gruppo __________ da parte di __________;
che il Tribunale arbitrale, con pronuncia 10 ottobre 1997, ha respinto la domanda di sospensione;
che __________ è insorto, il 10 novembre 1997, con ricorso per nullità contro tale pronuncia, che ritiene essere un lodo parziale, per manifesta violazione del diritto ai sensi dell’art. 36 litt. f) CIA;
che le controparti non hanno presentato specifiche osservazioni al ricorso limitandosi a richiamare la loro presa di posizione al proposito formulata al Tribunale arbitrale;
che la decisione sulla sospensione di una procedura arbitrale che si riferisce a motivi di opportunità è una pura decisione di procedura, lasciata agli arbitri, che non può essere oggetto del ricorso per nullità degli art. 36 e seg. CIA (DTF 109 Ia 81 consid. 2c in fine; Jolidon, Commentaire du concordat suisse sur l’arbitrage, ad art. 9 CIA n. 4 pag. 195; Rüede/Hadenfeldt, Schweizerisches Schiedsgerichtsrecht,
2. Auflage, § 44.V.3, pag. 333; Lalive/Poudret/Reymond, Le droit de l’arbitrage interne et international en Suisse, ad art. 36 CIA n. 1.1., pag. 201);
che, comunque la voglia interpretare il ricorrente, la motivazione della pronuncia del Tribunale arbitrale che nega la sospensione, non implica una decisione di merito ma fa unicamente riferimento, senza con ciò esprimere giudizi finali, alla posizione assunta in causa da __________ questi, nonostante l’esistenza della procedura penale per estorsione che dichiara di non aver per nulla promosso, insiste nel ritenere vincolante la convenzione 4 giugno 1993 tra le parti, proprio sulla quale controparte fonda le proprie richieste di esecuzione e che nega siano, da lui e da __________, dovute per altri e diversi motivi che non l’inesistenza dell’accordo;
che in ogni caso il giudice civile non è legato dal giudizio penale (art. 53 CO) e che, se anche deve riferirsi alle risultanze di fatto emerse nel procedimento penale, deve comunque valutare in modo autonomo questi elementi dal profilo giuridico (art.
112 CPC; Cocchi/Trezzini, CPC, ad art. 112 n. 1);
che quindi la sospensione per questo motivo si riferisce unicamente all’opportunità del giudice (dell’arbitro) di avere elementi, emersi nel processo penale, eventualmente utili a completazione del suo convincimento e di conseguenza la decisione relativa non è altro che una pronuncia che disciplina il corso del procedimento e, come tale, non suscettibile, se adottata da arbitri, di ricorso per nullità ai sensi dell’art. 36 CIA (e nemmeno di appello in una procedura avanti alla giurisdizione statale poiché emanata nelle forme dell’ordinanza inappellabile come agli art. 94 e 95 CPC);
che il ricorso in nullità di __________ deve così essere dichiarato irricevibile con il carico di tassa e spese di giudizio mentre non si dà luogo a ripetibili alla controparte che non ha presentato osservazioni al ricorso;
Per i quali motivi
dichiara e pronuncia
1. Il ricorso in nullità 10 novembre 1997 di __________ è irricevibile.
2. La tassa di giustizia in Fr. 2’900.- e le spese in Fr. 100.- (totale Fr. 3’000.-), già anticipate dal ricorrente, rimangono a suo carico.
3. Intimazione a: - __________
Comunicazione all’avv. Fernando Gaja, presidente del Tribunale arbitrale con l’intero suo incarto di ritorno.
Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello
Il presidente Il segretario