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12.1997.257 • TRAC TI 12.1997.257 Generato dall'IA

Litigant's Claim to Grandparent's Account Amid Frozen Funds

Numero d'incarto 12.1997.257
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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A litigant sued to establish exclusive rights over a bank account opened by their grandparent in their name, which the grandparent allegedly reserved the right to control until the litigant reached majority, prompting a precautionary measure to freeze the account. The appellate court dismissed the appeal against the precautionary order because the requirements of urgency and risk of irreparable prejudice were met, as the funds could be withdrawn, and the *fumus boni juris* (likelihood of success on the merits) was established based on the principle that opening an account in another's name constitutes a contract in favor of a third party, giving the named person an independent claim to performance unless the contract was an imperfect third-party benefit or a donation with retained control.

Regesto Legislator

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Art. 376 cpv. 2 litt, Art. 112 cpv. 2 CO, Art. 112 CO, Art. 112 cpv. 3 CO, Art. 112 cpv. 1 CO, Art. 148 CPC; Litigant's Claim to Grandparent's Account Amid Frozen Funds: The appellate court dismissed the appeal against the precautionary order because the requirements of urgency and risk of irreparable prejudice were met, as the funds could be withdrawn, and the *fumus boni juris* (likelihood of success on the merits) was established based on the principle that opening an account in another's name constitutes a contract in favor of a third party, giving the named person an independent claim to performance unless the contract was an imperfect third-party benefit or a donation with retained control.

Parole chiave

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blocco dei conti bancari rivendicazione di terzi titolare del conto beni di famiglia diritto bancario pubblicazione del testamento Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Art. 376 cpv. 2 litt
Affinché si possano ordinare provvedimenti cautelari, come quello di cui si discute inteso a conservare l’oggetto del litigio e lo stato di fatto esistente (art. 376 cpv. 2 litt.
Art. 112 cpv. 2 CO
Ma anche se non si potesse arrivare a dimostrare l’esistenza di una donazione il fatto di aprire un conto bancario a nome di un’altra persona (così come quello di aprire un libretto di risparmio) è costitutivo di un contratto a favore di terzi nella sua forma perfetta (art. 112 cpv.
Art. 112 CO
Ma anche se non si potesse arrivare a dimostrare l’esistenza di una donazione il fatto di aprire un conto bancario a nome di un’altra persona (così come quello di aprire un libretto di risparmio) è costitutivo di un contratto a favore di terzi nella sua forma perfetta (art. 112 cpv.
Art. 112 cpv. 3 CO
240 e 243 e seg.), salvo il diritto di revoca dello stipulante (art. 112 cpv. 3 CO).
Art. 112 cpv. 1 CO
Anzi toccherà al convenuto dimostrare, qualora cada l’eventualità della donazione, che l’apertura del conto a nome dell’abiatica rappresentava un contratto a favore di terzi ma nella sua forma imperfetta (art. 112 cpv. 1 CO) senza che l’attrice, allora, possa avere una pretesa propria.
Art. 148 CPC
Cited as the procedural basis for ordering the costs following the dismissal of the appeal.
art. 376 cpv. 2 litt. c CPC
Cited in the reasoning section as the legal basis for ordering precautionary measures to preserve the object of litigation, which is relevant context for the decision to dismiss the appeal against the provisional order.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 376 cpv. 2 litt. c CPC

Cited in the reasoning section as the legal basis for ordering precautionary measures to preserve the object of litigation, which is relevant context for the decision to dismiss the appeal against the provisional order.

art. 148 CPC

Cited as the procedural basis for ordering the costs following the dismissal of the appeal.

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Testo completo

Incarto n. 12.97.00257 · Lugano 18 febbraio 1998/kc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici: · Cocchi, presidente Chiesa e Zali

segretario: · Petrini

sedente per statuire nella causa inc. no. OA.97.72 della Pretura della giurisdizione di Mendrisio sud promossa con petizione 8 luglio 1997 da

__________ rappr. __________ __________ patr. dall’ avv. __________ contro

__________ patr. dall’ avv. __________ con la quale chiede l’accertamento del suo diritto esclusivo di disporre di un conto bancario a __________ presso la __________, succursale di __________

Ed ora sulla domanda cautelare, pedissequa alla petizione, intesa ad ordinare alla __________ di non consentire atti di disposizione sul conto bancario oggetto del litigio che il Pretore, dopo averla accolta con decreto supercautelare 9 luglio 1997, ha confermato previo contraddittorio con decisione 16 settembre 1997.

Appellante il convenuto il quale, con atto d’appello 30 settembre 1997, chiede che il decreto cautelare venga revocato mentre l’attrice, con osservazioni all’appello

21 ottobre 1997, postula la reiezione del gravame e la conferma del primo giudizio.

Letti ed esaminati gli atti ed i documenti prodotti.

Considerato

in fatto ed in diritto

1. Nel novembre 1994 __________ nonno della minore __________, ha aperto un conto bancario presso la __________ di __________ indicando quale titolare del conto l’abiatica. Su quel conto __________ ha operato versamenti e prelevamenti.

La minore - confrontata con il rifiuto della __________ di permetterle di disporre del conto, per il tramite della madre sua rappresentante legale, a motivo del fatto che il nonno, al momento dell’apertura della relazione bancaria, si sarebbe riservato il

diritto di disporre liberamente della stessa sino alla maggiore età dell’abiatica

- ha presentato la petizione che ci occupa nei confronti della banca chiedendo, nel merito, l’accertamento del suo diritto di disporre illimitatamente ed esclusivamente di quel conto bancario e postulandone, in via cautelare, il blocco sino a giudizio sull’azione di merito.

2. Il Pretore ha ordinato, in via supercautelare, alla __________ di non consentire atti di disposizione sul conto ed ha confermato, con il giudizio qui impugnato, tale provvedimento dopo che __________ era intervenuto in lite chiedendo la revoca del provvedimento e dopo che le parti si erano accordate a che questi prendesse il posto di convenuto in sostituzione della __________ dimessa dalla lite.

3. L’appello di __________ dev’essere respinto ed il giudizio del Pretore confermato per i seguenti motivi.

Affinché si possano ordinare provvedimenti cautelari, come quello di cui si discute inteso a conservare l’oggetto del litigio e lo stato di fatto esistente (art. 376 cpv. 2 litt. c CPC), devono essere adempiuti i requisiti dell’urgenza e del notevole pregiudizio ed inoltre dev’essere accertata l’esistenza del buon fondamento dell’azione di merito (Cocchi/Trezzini, CPC, ad art. 376 n. 4 e riferimenti ivi citati).

3.1. Nel caso di specie è pacifica l’esistenza, al momento della richiesta del provvedimento, dell’urgenza e del notevole pregiudizio: le ragioni dell’attrice, se confermate con il giudizio di merito, non potrebbero verosimilmente, senza blocco del conto bancario, trovare pratica concretizzazione poiché il convenuto avrebbe la facoltà di operare, come la banca gli ha sempre riconosciuto, e prosciugarlo con intuibile grave inconveniente e notevole pregiudizio per l’interessata che difficilmente potrebbe rientrare in possesso degli importi depositati.

3.2. Anche il fumus boni juris dell’azione è accertato in base alla costruzione giuridica che si può verosimilmente individuare nei rapporti venuti in essere tra nonno, abiatica e banca in funzione delle affermazioni delle parti e dell’esame della documentazione prodotta. L’attrice sostiene che si è in presenza di una donazione e se così fosse, evidentemente la ragione sta dalla sua parte: dovrà dimostrare che il nonno, aprendo il conto, aveva in animo di donarle i beni che vi affluivano e che vi era il suo accordo ad accettare tali beni in donazione implicando perciò la necessità di procurarle la disposizione immediata dei fondi (DTF 89 II 87) o un contratto scritto (art. 242 cpv. 1 e 243 cpv.

1 CO). Ma anche se non si potesse arrivare a dimostrare l’esistenza di una donazione il fatto di aprire un conto bancario a nome di un’altra persona (così come quello di aprire un libretto di risparmio) è costitutivo di un contratto a favore di terzi nella sua forma perfetta (art. 112 cpv. 2 CO; Gauch/Schluep, Schweizerisches Obligationenrecht, Allgemeiner Teil, Bd II, 5. ed., N. 4021; Engel, Traité des obligations en droit suisse, 2. ed., pag. 422) o almeno ne è un indizio (Becker, Berner Kommentar, ad art. 112 CO n.11); con la conseguenza, proprio perché tale è la consuetudine ed in mancanza di contrarie indicazioni nel rapporto tra coloro che hanno stipulato il contratto (qui il convenuto e la __________), che al terzo (all’attrice) è riconosciuta una propria indipendente pretesa all’adempimento (von Tuhr/Escher, Allgemeiner Teil des Schweizerischen Obligationenrechts, Bd II, pag. 240 e 243 e seg.), salvo il diritto di revoca dello stipulante (art. 112 cpv. 3 CO).

La pretesa dell’attrice, intesa quale accertamento di quale rapporto giuridico si sia instaurato tra le parti, non è quindi, al momento attuale, priva di qualsiasi fondamento. Anzi toccherà al convenuto dimostrare, qualora cada l’eventualità della donazione, che l’apertura del conto a nome dell’abiatica rappresentava un contratto a favore di terzi ma nella sua forma imperfetta (art. 112 cpv. 1 CO) senza che l’attrice, allora, possa avere una pretesa propria.

4. Tasse, spese e ripetibili seguono la soccombenza dell’appellante.

Per i quali motivi

visti, per le spese, l’art. 148 CPC e la vigente TG dichiara e pronuncia

1. L’appello 30 settembre 1997 di __________ è respinto.

2. La tassa di giudizio in Fr. 450.- e le spese in Fr. 50.- (totale Fr. 500.-) già anticipate dall’appellante rimangono a suo carico con l’obbligo di rifondere a controparte Fr. 500.- per ripetibili.

3. Intimazione a:

– __________

Comunicazione alla Pretura di Mendrisio-Sud

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente Il segretario