Residential Lease Appeal Timeliness Dispute
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe case involved an appeal filed by the plaintiffs concerning a dispute arising from a residential lease agreement following an unsuccessful conciliation attempt. The court determined that proceedings for housing lease disputes are governed by specific procedural rules requiring an appeal against a lower court's judgment to be filed within ten days, a period that is not interrupted by judicial holidays. Since the appellants received the judgment on July 15 and filed their appeal by mail on September 22, the appeal was deemed irrevocably time-barred under the applicable code provisions and was therefore declared inadmissible at the preliminary examination stage.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 411 cpv. 2 CPC, Art. 412 cpv. 2 CPC, art. 313 bis CPC; Residential Lease Appeal Timeliness Dispute: The court determined that proceedings for housing lease disputes are governed by specific procedural rules requiring an appeal against a lower court's judgment to be filed within ten days, a period that is not interrupted by judicial holidays. Since the appellants received the judgment on July 15 and filed their appeal by mail on September 22, the appeal was deemed irrevocably time-barred under the applicable code provisions and was therefore declared inadmissible at the preliminary examination stage.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the grounds for the decision, as the appeal was declared inadmissible because it was filed outside the 10-day deadline for appeals in tenancy matters.
Cited in the grounds for the decision, confirming that judicial holidays do not interrupt the calculation of appeal deadlines.
Cited as the procedural basis for examining the appeal's inadmissibility during the preliminary review.
Testo completo
Incarto n. 12.97.00236 · Lugano 25 settembre 1997/kc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Cocchi, presidente Chiesa e Zali
segretario: · Petrini
sedente per statuire nelle cause inc. no. DI.96.137 e DI.96.138 della Pretura della giurisdizione di Locarno-Città promosse con istanze 17 febbraio 1995 da
__________ contro
__________ rappr. dall’ avv. __________ in materia di locazione che il Pretore, ordinata la congiunzione delle cause, ha giudicato con unica sentenza del 4 luglio 1997, intimata alle parti il 7 luglio 1997 e, dalle attrici pretesa ricevuta solo il 15 luglio successivo.
Ed ora sull’appello 19 settembre 1997 (spedito il 22 settembre 1997) delle attrici nei confronti di quella sentenza.
Considerato
in fatto ed in diritto
che le cause introdotte dalle attrici fanno seguito alla mancata conciliazione, constatata avanti all’Ufficio di conciliazione in materia di locazione di Locarno, di controversie tra le parti sorte a dipendenza di un contratto di locazione riguardante un appartamento sito in via __________ a __________ che la procedura avanti al Pretore per le controversie in materia di locazione di locali d’abitazione e commerciali è retta dalle particolari norme di cui all’art. 404 e seg. CPC;
che il termine per l’impugnazione della sentenza del Pretore è di 10 giorni (art. 411 cpv. 2 CPC) e le ferie giudiziarie non interrompono il decorso dei termini (art. 412 cpv. 2 CPC);
che di conseguenza l’appello delle attrici, consegnato alla posta il 22 settembre 1997, a fronte di una sentenza da loro ricevuta il 15 luglio 1997 è irrimediabilmente tardivo e come tale va sanzionato già all’esame preliminare dell’art. 313 bis CPC;
Per i quali motivi
visti gli art. 411 e 412 CPC e. per le spese, la vigente TG pronuncia: 1. L’appello 19 settembre 1997 di __________ e __________ è inammissibile siccome tardivo.
2. La tassa di giustizia di Fr. 100.- e le spese di Fr. 20.- (totale Fr. 120.-) sono a carico delle appellanti in solido.
3. Intimazione a:
– __________
Comunicazione alla Pretura di Locarno-Città
Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello
Il presidente Il segretario