Condominium Debt Sequestration Validity After Revocation Appeal
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA party sought the revocation of a sequestration order intended to secure condominium debts, arguing that the debts were already secured by a legal mortgage, which under relevant law precludes sequestration unless the claim is guaranteed by a pledge. The lower court agreed, revoking the sequestration primarily due to its disproportionate nature relative to the small debt amount, despite acknowledging the lack of a pre-existing pledge. The appellate court overturned this, reasoning that the revocation must be based on the absence of a legally recognized cause for sequestration, including the existence of a pledge, and since no pre-existing pledge was established, the initial sequestration was validly ordered and the revocation request should have been denied, thereby upholding the appeal.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 712i CC, Art. 271 cpv. 1 vLEF, Art. 148 CPC, art. 279 vLEF, art. 271 vLEF; Condominium Debt Sequestration Validity After Revocation Appeal: The lower court agreed, revoking the sequestration primarily due to its disproportionate nature relative to the small debt amount, despite acknowledging the lack of a pre-existing pledge. The appellate court overturned this, reasoning that the revocation must be based on the absence of a legally recognized cause for sequestration, including the existence of a pledge, and since no pre-existing pledge was established, the initial sequestration was validly ordered and the revocation request should have been denied, thereby upholding the appeal.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe court explicitly cited this article as part of the legal basis for reforming the lower court's decision by rejecting the request for seizure revocation.
The court explicitly cited this article as part of the legal basis for reforming the lower court's decision by rejecting the request for seizure revocation.
This article was cited for the rule concerning the imposition of court costs and legal fees in the judgment.
Testo completo
Incarto n. 12.97.00106 · Lugano 29 settembre 1997/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Cocchi, presidente Chiesa e Zali
segretario: · Petrini
sedente per statuire nella causa inc. no. OA.96.454 della Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagna promossa con petizione 1 marzo 1996 da
__________ ora d’ignota dimora contro
__________ rappr. dall’avv. dott. __________ in materia di revoca del sequestro che il Pretore, con sentenza 26 marzo 1997, ha accolto revocando il sequestro __________ dell’UEF di Locarno decretato il 21 febbraio 1996.
Appellante la parte convenuta la quale, con appellazione 7 aprile 1997, chiede la riforma del primo giudizio nel senso di respingere la domanda di revoca del sequestro con protesta di spese e ripetibili.
Mentre la controparte, alla quale l’atto di appello è stato intimato nelle forme edittali (FUCT n. 59 del 25.7.1997), non ha presentato osservazioni.
Letti ed esaminati gli atti di causa
Considerato
in fatto ed in diritto
che l’istante aveva chiesto la revoca del sequestro poiché, trattandosi di garantire crediti condominiali, gli stessi già erano garantiti dall’ipoteca legale dell’art. 712i CC e di conseguenza non vi era più spazio per un provvedimento di sequestro dal momento che l’art. 271 cpv. 1 vLEF permette il sequestro solo ed in quanto i crediti non siano garantiti da pegno;
che il Pretore ha ritenuto che la sola possibilità di garantire con pegno un credito, e non la già effettiva esistenza di un pegno, non esclude la procedura di sequestro;
che tuttavia ha ugualmente revocato il sequestro ritenendolo sproporzionato ed assurdo in riferimento all’esigua entità del credito;
che tale ultima considerazione, pur permeata di praticità e di grande buon senso, non può supplire alla constatazione che la revoca del sequestro dipende dalla mancanza di una delle cause di sequestro nelle quali è pure compresa quella dell’esistenza di un pegno (Jäger, Commentaire de la LP, ad art. 279 n. 5);
che, di conseguenza, accertata, come in concreto correttamente, l’inesistenza di una preesistente garanzia pignoratizia, il Pretore non poteva far altro che respingere la domanda di revoca del sequestro fondata su quel fatto e caricare le tasse e le spese di giudizio così come l’indennità per ripetibili alla parte istante;
che l’appello della parte convenuta va così accolto;
Per i quali motivi
visto gli art. 271 e 279 vLEF
e, per le spese, l’art. 148 CPC e la vigente TG dichiara e pronuncia
I. L’appello è accolto e di conseguenza la sentenza 26 marzo 1997 del Pretore di Locarno-Campagna viene così riformata:
1. La petizione di revoca del sequestro è respinta.*
2. La tassa di giustizia di Fr. 200.- e le spese sono a carico dell’attrice che rifonderà alla convenuta Fr. 500.- per ripetibili.*
II. Le spese della procedura d’appello consistenti in:
a)tassa di giustizia Fr. 80.-
b)spese Fr. 80.-
totale Fr.160.-
anticipate e da anticiparsi dall’appellante sono a carico della controparte che rifonderà alla Comunione dei comproprietari __________ l’importo di Fr. 150.- per ripetibili d’appello.
III. Intimazione a: - __________
Comunicazione alla Pretura di Locarno-Campagna
Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello
Il presidente Il segretario