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12.1996.194 • TRAC TI 12.1996.194 Generato dall'IA

Lease Dispute: Territorial Competence in Pre-Trial Conciliation

Numero d'incarto 12.1996.194
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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In a dispute over a lease agreement seeking payment of approximately 26,670 plus accessories, the appellant challenged the lower court's rejection of their claim that the preliminary conciliation procedure was void because it was conducted before a conciliation office that lacked territorial competence, as the leased property was located in a different municipality. The appellate court dismissed the appeal, reasoning that the court in the subsequent judicial action does not review the conciliation office's actions as an appeal, and critically, that the procedural requirement of attempting conciliation was fulfilled even before an office lacking territorial competence but having subject-matter competence, meaning the requirement was met validly. Furthermore, requiring a repeat attempt over a formal error would constitute a vexatious abuse of procedural law, especially since participation without objection to the forum implies consent to the venue for the conciliation proceedings in this type of lease matter.

Regesto Legislator

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Art. 274b CO, Art. 22 cpv. 1 litt, Art. 313bis CPC, Art. 148 CPC; Lease Dispute: Territorial Competence in Pre-Trial Conciliation: The appellate court dismissed the appeal, reasoning that the court in the subsequent judicial action does not review the conciliation office's actions as an appeal, and critically, that the procedural requirement of attempting conciliation was fulfilled even before an office lacking territorial competence but having subject-matter competence, meaning the requirement was met validly. Furthermore, requiring a repeat attempt over a formal error would constitute a vexatious abuse of procedural law, especially since participation without objection to the forum implies consent to the venue for the conciliation proceedings in this type of lease matter.

Parole chiave

Generato dall'IA
contratto di locazione esperimento di conciliazione oggetto della lite presupposto processuale diritto territoriale procedura preparatoria Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 313bis CPC

The appeal was rejected at the preliminary examination based on this procedural rule because it was manifestly unfounded.

art. 148 CPC

This article was considered for the allocation of costs following the rejection of the appeal.

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Testo completo

Incarto n. 12.96.00194 · Lugano 24 ottobre 1996/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici: · Cocchi, presidente Chiesa e Zali

segretario: · Petrini

sedente per statuire nella causa inc. no. LA.95.00133 della Pretura del distretto di Lugano, Sezione 4 promossa con istanza

16 ottobre 1995 da

__________ rappr. dallo Studio legale __________ contro

__________ rappr. dallo studio legale __________

per chiedere la condanna della convenuta al pagamento dell’importo di Fr. 26’670.- oltre accessori in materia di contratto di locazione.

Ed ora sull’appello 14 ottobre 1996 della __________ nei confronti del decreto 30 settembre 1996 del Pretore il quale respinge un’eccezione di nullità della preliminare procedura di conciliazione sollevata dalla stessa convenuta.

Letti ed esaminati gli atti ed i documenti di causa.

Considerato

in fatto ed in diritto

che prima di avviare l’azione giudiziaria l’istante ha sollecitato l’intervento dell’Ufficio di conciliazione in materia di locazione di Lugano e che il tentativo di conciliazione è fallito (cfr. verbale 26 settembre 1995, doc. A);

che, al termine dell’istruzione probatoria, la parte convenuta ha eccepito la nullità della procedura di conciliazione poiché la stessa è stata condotta avanti ad un Ufficio incompetente per territorio: infatti l’immobile oggetto del controverso rapporto di locazione si trova sul territorio del Comune di __________ e non di __________ come erroneamente creduto, percui l’Ufficio di conciliazione competente sarebbe stato quello di __________;

che il Pretore ha respinto, con il decreto qui impugnato, l’eccezione sollevata dalla convenuta;

che, con l’appello, la __________. insiste nella sua domanda di nullità della procedura di conciliazione, per incompetenza territoriale dell’Ufficio adito, e di conseguenza nella mancanza del presupposto processuale indispensabile per poter avviare la procedura giudiziaria;

che eventuali censure mosse alla procedura svoltasi davanti all'ufficio di conciliazione e sollevate nell’ambito della procedura con la quale si fa ricorso al giudice non possono essere né esaminate né sanzionate dal Pretore poiché l'operato dell'ufficio di conciliazione non viene riesaminato dal Pretore come istanza di ricorso ma come autorità giudiziaria autonoma (II CCA 28 settembre 1993 P. c. T. SA);

che, in ogni caso, il presupposto processuale della tentata conciliazione è stato adempiuto anche se davanti ad un Ufficio di conciliazione non competente per territorio ma competente per materia e di conseguenza non si può seriamente affermare che lo stesso non ha avuto luogo o non ha avuto luogo validamente;

che il voler far ripetere quel tentativo, per una questione di forma, è un puro esercizio defatigatorio rispettivamente un espediente per, come afferma la stessa convenuta nella sua domanda al proposito, consentirle di “impostare diversamente la posizione della __________ ” e quindi rappresenta un abuso di diritto procedurale che non può essere protetto (II CCA 24 marzo 1994 C. c. C.R. & CO; Guldener, Treu und Glauben im Zivilprozess, in SJZ 1942/43, 393);

che ancora, potendosi - nel caso di locazioni commerciali come quella all’esame - derogare al foro dell’art. 274b CO (Cocchi, Aspetti procedurali del nuovo diritto di locazione, in Rep. 1990, 73), il fatto di partecipare al tentativo di conciliazione senza sollevare alcuna eccezione di foro rende competente l’Ufficio di conciliazione adito (cfr. per analogia con l’autorità giudiziaria l’art. 22 cpv. 1 litt. b CPC);

che l’appello, manifestamente infondato, dev’essere respinto già all’esame preliminare dell’art. 313bis CPC senza necessità di intimarlo alla controparte per le osservazioni;

Per i quali motivi

visti, per le spese, l’art. 148 CPC e la vigente TG dichiara e pronuncia

1. L’appello 14 ottobre 1996 di __________ è respinto.

2. La tassa di giustizia di Fr. 150.- e le spese di Fr. 50.- (totale Fr. 200.-) sono a carico dell’appellante.

3. Intimazione a: - __________

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente Il segretario