Administrator's Appeal Against Convening of General Assembly Deemed Moot.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn appeal was lodged by the sole administrator against a lower court decision that ordered the convening of a general assembly of a company, which subsequently took place, resulting in the administrator's revocation and a request for tutelary authority intervention due to the inability to appoint a successor. The appellate court struck the appeal from the record because the challenged order had already been executed by the assembly's successful convening, rendering the appeal moot, while also noting that even considering the merits, the original order compelling the meeting, due to the administrator's repeated negligence, would have been upheld.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 370 cpv. 3 CPC, Art. 310 cpv. 4 litt, Art. 393 cifra, Art. 351 CPC, art. 310 cpv. 4 lett. b CPC; Administrator's Appeal Against Convening of General Assembly Deemed Moot: The appellate court struck the appeal from the record because the challenged order had already been executed by the assembly's successful convening, rendering the appeal moot, while also noting that even considering the merits, the original order compelling the meeting, due to the administrator's repeated negligence, would have been upheld.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe appeal was dismissed because it became moot as the ordered general assembly had already taken place.
Cited in the reasoning to note the appellant did not request a suspensive effect, leading to immediate execution.
Cited in the reasoning regarding the immediate enforceability of the challenged decision.
Testo completo
Incarto n. 12.95.00312 · Lugano 6 dicembre 1995/kc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Cocchi, presidente Chiesa e Zali
segretario: · Petrini
sedente per statuire nella causa inc. no. CN. 95.83 della Pretura del distretto di Lugano, Sezione 4 promossa con 31 ottobre 1995 da
__________ (rappr. dallo studio legale __________ contro
__________ (amministratore unico __________)
tendente ad ottenere la convocazione dell’assemblea generale della __________ che la segretaria assessore straordinaria della Pretura di Lugano, sez. 4 ha, con decisione 9 novembre 1995, accolto ordinando la convocazione dell’assemblea generale della __________ per il giorno di lunedì __________e le relative pubblicazioni di legge.
Avendo l’amministratore unico della __________ interposto appello, con scritto 11 novembre 1995, nei confronti della decisione di prima istanza.
Considerato che, con l’atto di ricorso, l’appellante non ha chiesto la concessione dell’effetto sospensivo ai sensi dell’art.
370 cpv. 3 CPC percui la decisione impugnata era immediatamente esecutiva (art.
310 cpv. 4 litt. b CPC);
che, come ordinato dal primo giudice, in data __________ si é tenuta l’assemblea generale della __________ la quale ha deciso di revocare il __________ dalla carica di amministratore unico e, di fronte all’impossibilità di designare un nuovo amministratore, ha chiesto all’autorità tutoria di prendere gli opportuni provvedimenti ai sensi dell’art. 393 cifra 4 CC;
che avendo avuto luogo l’assemblea così come ordinato con la decisione impugnata l’appello nei confronti di quest’ultimo provvedimento risulta privo di oggetto e di conseguenza dev’essere stralciato dai ruoli (art. 351 CPC);
che, anche esaminando il merito l’appello, indipendentemente da questioni di forma, sarebbe stato ugualmente respinto poiché l’ordine di convocazione dell’assemblea con fissazione del giorno e pubblicazione sul FUCT era perfettamente conforme alla reiterata situazione di negligenza dell’allora amministratore;
Per i quali motivi
dichiara e pronuncia
1. L’atto di appello 11 novembre 1995 __________ é stralciato dai ruoli.
2. Non si prelevano tasse o spese.
3. Intimazione a:
- __________
Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello
Il presidente Il segretario