Tenant Eviction Appeal Dismissed Due to Prior Agreement and Statutory Intent for Swift Eviction
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA lower court granted an eviction order against a tenant due to undisputed rent arrears, and the tenant subsequently appealed, seeking a delay until late July and alleging procedural unfairness, specifically lack of opportunity to be heard or present evidence. The appellate court dismissed the appeal because the appellant's conduct before the first judge, where they explicitly agreed not to oppose the eviction, contradicted their later claims of procedural violations, and furthermore, requests for extension are inadmissible against the legislative intent for swift eviction proceedings under federal and cantonal law.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 142 cpv. 3 CPC, Art. 313bis CPC, art. 506 e seg. CPC, art. 508 CPC; Tenant Eviction Appeal Dismissed Due to Prior Agreement and Statutory Intent for Swift Eviction: The appellate court dismissed the appeal because the appellant's conduct before the first judge, where they explicitly agreed not to oppose the eviction, contradicted their later claims of procedural violations, and furthermore, requests for extension are inadmissible against the legislative intent for swift eviction proceedings under federal and cantonal law.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThese articles are cited in the concluding section ('Per i quali motivi') immediately preceding the judgment, indicating they form the legal basis for rejecting the appeal regarding the eviction procedure.
Mentioned in the reasoning regarding the admissibility of the appeal filed in German, although the court ultimately found the appeal inadmissible on other grounds ('già all’esame sommario dell’art. 313bis CPC dev’essere respinto'). Since the decision proceeds to rule on the merits (rejecting the appeal), this procedural article is less central than the one governing the substance of the decision type.
Mentioned as the summary standard under which the appeal was rejected, indicating a procedural filter applied before reaching the final decision.
Cited in the reasoning regarding the rejection of the request for an extension of the eviction deadline, referencing established commentary on this procedural article.
Testo completo
Incarto n. 12.95.00201 · Lugano 27 giugno 1995 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La seconda Camera civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Cocchi, presidente, Zali e Pellegrini (in sostituzione del giudice Chiesa assente)
segretario: · Petrini
sedente per statuire nella causa inc. no. SF.95.00103 della Pretura del distretto di Lugano, Sezione 5 promossa con istanza di sfratto 11 maggio 1995 da
__________ __________ rappr. dall’ avv. __________ contro
__________ __________ quest’ultima rappr. dallo studio legale __________
che il Pretore, con decreto 16 giugno 1995, ha accolto facendo ordine ai convenuti di mettere a libera disposizione degli istanti l’appartamento al 1. piano dello stabile sito a __________ in via __________.
Ed ora sul ricorso inoltrato il 24 giugno 1995 dal solo convenuto __________.
Letti ed esaminati gli atti ed i documenti prodotti
Considerato
in fatto ed in diritto
che il Pretore, con il decreto impugnato, ha ordinato lo sfratto dei convenuti dall’appartamento da loro occupato a __________ a seguito di disdetta per mora nel pagamento della pigione rimasta incontestata;
che all’udienza di discussione le parti hanno dichiarato di non opporsi allo sfratto;
che, con lo scritto 24 giugno 1995, il solo convenuto __________ ha chiesto una proroga sino a circa la fine di luglio prima di dover lasciare l’appartamento e inoltre si é aggravato contro la decisione di sfratto affermando che non gli é stata data la possibilità di essere sentito e di produrre prove;
che, anche se il ricorso é redatto in lingua tedesca, non torna conto rinviarlo alla parte per procedere alla sua traduzione (art. 142 cpv. 3 CPC) dal momento che lo stesso già all’esame sommario dell’art. 313bis CPC dev’essere respinto;
che infatti per quanto riguarda le presunte violazioni formali denunciate dal ricorrente le stesse sono sconfessate dal suo stesso atteggiamento avanti al primo giudice quando ha dichiarato di non opporsi allo sfratto;
che, sempre rimanendo sulle censure di natura formale, il fatto di non aver presentato i documenti riguardanti le pretese compensatorie con la pigione scaduta e non pagata non gli é stato di danno poiché, anche qui, ha affermato di voler procedere in separata sede e, del resto, l’eccezione di compensazione, per essere considerata, avrebbe dovuto essere comunicata ai locatori entro il termine di trenta giorni dal ricevimento della disdetta (II CCA 7 settembre 1994 Imm. del P. SA c. T. SA), fatto che non é affermato;
che inoltre la richiesta di proroga del termine per abbandonare i locali non é ricevibile poiché in contrasto con la perentorietà del diritto federale e con la speditezza voluta dal legislatore cantonale in tema di sfratto dei conduttori (Cocchi/Trezzini, CPC, ad art. 508, n. 2);
che non si prelevano tasse o spese di giudizio;
Per i quali motivi
visti gli art. 506 e seg. CPC
dichiara e pronuncia
1. Il ricorso 24 giugno 1995 di __________ é respinto.
2. Non si prelevano tasse o spese di giudizio.
3. Intimazione a: - __________
Comunicazione alla Pretura di Lugano, sez. 5
Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello
Il Presidente Il segretario