Withdrawal of Appeal Against Precautionary Decree on Artworks; Costs Imposed
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appellate court acknowledged the withdrawal of an appeal filed against a lower court's precautionary decree, which had ordered specific parties to deposit numerous artworks stemming from legal transactions with a deceased person and/or the original applicant, and also approved an interim report by a court-appointed tax expert. Because the withdrawal constitutes a desistment, the court dismissed the case from the roll, adhering to the principle that the party withdrawing the appeal must generally bear the procedural costs and reimburse the opposing party for legal expenses; consequently, the court imposed appeal costs of CHF 1000 on the appellants and awarded the respondent CHF 5000 for legal fees, estimated based on the complexity and the work performed by their counsel in responding to the appeal.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 292 CP, Art. 241 cpv. 1 CPC, Art. 74 LTF, Art. 116 LTF, Art. 113 LTF, Art. 46 cpv. 2 LTF; Withdrawal of Appeal Against Precautionary Decree on Artworks; Costs Imposed: Because the withdrawal constitutes a desistment, the court dismissed the case from the roll, adhering to the principle that the party withdrawing the appeal must generally bear the procedural costs and reimburse the opposing party for legal expenses; consequently, the court imposed appeal costs of CHF 1000 on the appellants and awarded the respondent CHF 5000 for legal fees, estimated based on the complexity and the work performed by their counsel in responding to the appeal.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited as the legal basis for recognizing the withdrawal of the appeal as desistment.
Cited as the basis for taking note of the withdrawal and striking the case from the roll.
Cited as the basis for imposing costs and fees on the party withdrawing the appeal (desistenza).
Cited as the basis for determining the court fees based on the work done.
This provision is related to costs in the federal context, but since this is a cantonal appeal court decision, the only explicit cost provisions in the dispositive are related to the Cantonal Code of Civil Procedure (CPC) and Cantonal Law (LTG). However, based on the strict rule to extract only provisions cited *in the dispositive*, and noting the lack of Art. 66 LTF in the dispositive orders 1, 2, and 3, it is excluded. (Note: The text only explicitly orders costs based on Art. 106 CPC and Art. 21 LTG as discussed in the reasoning, and the final section lists appeal remedies but does not form part of the dispositive orders 1, 2, 3).
Testo completo
Incarto n. 11.2022.182 · Lugano, 30 agosto 2023/jh · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello
composta del giudice: · G. A. Bernasconi, presidente
vicecancelliera: · Ghirardelli
sedente per statuire nella causa CA.2022.285 (provvedimenti cautelari prima della pendenza della causa) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1, promossa con istanza del 28 settembre 2022 da
AO 1 (patrocinata dagli avvocati PA 2 ) contro
AP 1 già in AP 2 (patrocinati dall'avv. PA 1 ) e AO 2 (rappresentata dall'RA 1 ),
giudicando sull'appello del 5 dicembre 2022 presentato da AP 1 e AP 2 contro il decreto cautelare emesso dal Pretore aggiunto il 24 novembre 2022;
Ritenuto
in fatto: A. Con decreto cautelare del
24 novembre 2022, emanato prima della pendenza della causa, il Pretore aggiunto del Distretto di Lugano, sezione 1, ha ordinato su istanza di AO 1 a AP 1, a AP
2 “e/o” alla AO 2 di depositare in Pretura entro 10 giorni “tutte le opere in loro possesso e derivanti da negozi giuridici di qualsiasi genere intervenuti con il defunto P__________ __________ e/o con la signora AO 1 dal 1° gennaio 2021, ma almeno tutte le 55 opere” d'arte elencate in un documento versato agli atti. L'ordine è stato impartito sotto comminatoria dell'art. 292 CP e di una multa disciplinare di fr. 1000.‒ in caso di inosservanza. Con il decreto cautelare il Pretore aggiunto ha approvato inoltre un “rapporto intermedio” allestito il 21 novembre 2022 da un esperto fiscale
incaricato dal giudice stesso di raccogliere documenti utili per la conciliazione delle parti, invitando l'esperto a presentare un “rapporto completivo” entro 30 giorni.
B. Contro il decreto cautelare appena citato AP 1 e AP 2 sono insorti a questa Camera con un appello del
5 dicembre 2022 per ottenere che il decreto medesimo sia riformato nel senso di annullare gli ordini loro impartiti, di annullare l'incarico conferito all'esperto fiscale (compresa l'approvazione del di lui rapporto intermedio) e di condannare AO 1 a prestare una garanzia di fr. 300 000.–, con obbligo di rifondere loro un'indennità di fr. 2000.‒ per ripetibili. Contestualmente essi hanno chiesto che all'appello fosse conferito effetto sospensivo.
C. Invitata a esprimersi, in osservazioni del 21 dicembre 2022 AO 1 ha proposto di respingere l'appello, come pure la richiesta di effetto sospensivo. AP 1 e AP 2 hanno replicato spontaneamente il 20 gennaio 2023, reiterando per l'essenziale le loro domande. AO 1 ha duplicato a sua volta spontaneamente il 3 febbraio 2023, postulando ulteriormente la reiezione dell'appello e della richiesta di effetto sospensivo. Tale richiesta è stata respinta dal presidente di questa Camera mediante decreto del 7 febbraio 2023.
D. Il 24 agosto 2023 AP
1 e AP 2 hanno comunicato alla Camera di ritirare l'appello “a seguito di eventi succedutisi e discussioni in atto con la controparte”.
Considerando
in diritto: 1. Il ritiro di un appello, ovvero la dichiarazione con cui una parte recede unilateralmente dalle proprie richieste di giudizio, configura desistenza a
norma dell'art. 241 cpv. 1 CPC, quand'anche il ritiro avvenga in seguito al conseguimento di un accordo (sulla nozione di desistenza: sentenza del Tribunale
federale 4A_602/2012 e 4A_604/2012 dell'11 marzo 2013 consid. 5.2). Nelle condizioni descritte il giudice di appello prende atto della dichiarazione di ritiro e stralcia la causa dal ruolo (art. 241 cpv. 3 CPC), statuendo su spese processuali e ripetibili.
2. Desistenza equivale a soccombenza, onde l'obbligo per chi ritira un appello di assumere – in linea di principio – il pagamento delle spese e delle ripetibili dovute all'introduzione del suo ricorso (art. 106 cpv. 1 seconda frase CPC). Ciò non lascia spazio a sindacati di equità in materia di oneri processuali. La tassa di giustizia va fissata poi in proporzione agli atti compiuti (art. 21 LTG). Nella fattispecie questa Camera ha costituito l'incarto, ha fissato a AO
1 un termine per formulare osservazioni scritte ha invitato gli appellanti a depositare un anticipo in garanzia delle spese processuali presunte, ciò che ha richiesto l'assegnazione di un lasso di tempo supplementare per scadenza infruttuosa del primo termine. In seguito il presidente della Camera ha statuito sulla richiesta di effetto sospensivo in un decreto motivato, la cui redazione ha necessitato la lettura degli allegati preliminari (circa 40 pagine). Considerato il lavoro e il tempo dedicato alla pratica dal tribunale, le spese processuali possono così essere stabilite in fr. 1000.‒ complessivi.
3. Quanto alle ripetibili, che come si è appena visto vanno a carico dei convenuti, esse devono retribuire adeguatamente l'avvocato dell'istante per la stesura delle osservazioni all'appello (12 pagine) e della duplica spontanea (altre 12 pagine), per l'invio di alcune lettere (di cui quattro alla Camera) e per un breve colloquio con la cliente. Il fascicolo processuale non contiene alcuna indicazione sul valore litigioso, nemmeno per ordine di grandezza. Si può stimare ad ogni modo per apprezzamento, in mancanza di una nota d'onorario (incombeva al legale produrla: sentenza del Tribunale federale 2C_421/2011 del 9 gennaio 2012 consid. 9.3), che un avvocato solerte e speditivo avrebbe profuso nella trattazione di un mandato simile una buona quindicina d'ore (da rimunerare fr. 280.– l'una: art. 12 del regolamento sulla tariffa per i casi di patrocinio d'ufficio e di assistenza giudiziaria e per la fissazione delle ripetibili: RL 178.310), cui si aggiungono spese forfettarie del 10% (art. 6 cpv. 1 del citato regolamento) e l'IVA. Onde un'indennità di fr. 5000.– (arrotondati).
4. Quanto alle spese di primo grado, spetterà al Pretore aggiunto stabilirle, il decreto cautelare non contemplando alcun dispositivo in proposito.
Per questi motivi,
decreta: 1. Si prende atto del ritiro dell'appello. La causa è stralciata dal ruolo per desistenza.
2. Le spese processuali di fr. 1000.– sono poste a carico degli appellanti in solido, che rifonderanno a AO 1, sempre con vincolo di solidarietà, fr. 5000.– complessivi per ripetibili.
3. Notificazione:
– avv. ; – avvocati e ; – .
Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1.
Per la prima Camera civile del Tribunale d*'*appello
Il presidente La vicecancelliera
Rimedi giuridici
Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali, pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario invece il ricorso in materia civile è ammissibile soltanto se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al Tribunale federale è sospeso durante le ferie giudiziarie, ma non nei procedimenti concernenti l'effetto sospensivo né altre misure provvisionali (art. 46 cpv. 2 LTF).