Artisan's Lien Provisional Registration Appeal Dismissed as Moot After Out-of-Court Settlement
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appeal arose after a lower court confirmed the provisional registration of an artisan's lien for a specific amount against a property owner and ordered the lien holder 60 days to seek final registration. While the appeal was pending, the parties reached an out-of-court settlement and jointly requested the lower court to withdraw the case, which the lower court did, modifying the costs order and directing the appellate court to do the same for the appeal proceedings. The appellate court reasoned that because the settlement was extrajudicial and not formally submitted for judicial approval, the appeal was rendered moot due to the loss of subject matter, not a judicial transaction, and therefore decided to dismiss the appeal as moot and allocate the costs of the appeal according to the precedent set by the lower court's cost decision, given the parties' assent to that arrangement.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 241 cpv. 2 CPC, Art. 242 CPC, Art. 109 cpv. 1 CPC, Art. 95 cpv. 1 CPC, Art. 107 cpv. 1 lett. e CPC, Art. 74 LTF; Artisan's Lien Provisional Registration Appeal Dismissed as Moot After Out-of-Court Settlement: While the appeal was pending, the parties reached an out-of-court settlement and jointly requested the lower court to withdraw the case, which the lower court did, modifying the costs order and directing the appellate court to do the same for the appeal proceedings. The appellate court reasoned that because the settlement was extrajudicial and not formally submitted for judicial approval, the appeal was rendered moot due to the loss of subject matter, not a judicial transaction, and therefore decided to dismiss the appeal as moot and allocate the costs of the appeal according to the precedent set by the lower court's cost decision, given the parties' assent to that arrangement.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe court struck the appeal from the roll because the procedure terminated for reasons other than a formal transaction (Agreement C).
This article was cited in the reasoning regarding the effect of a judicial transaction on costs, which informed the decision on costs, although the court ultimately applied different procedural rules for non-judicial settlements.
This article was cited in the reasoning to define what costs include, which informed the decision on costs.
These articles were cited in the reasoning as the basis for applying cost allocation in cases of non-judicial settlements, which guided the cost decision.
This article was cited in the reasoning as the basis for applying cost allocation in cases of non-judicial settlements, which guided the decision on costs.
This article was cited in the reasoning as the general ground under which a judge strikes a case from the roll when the procedure ends for other reasons.
This article was cited in the reasoning to define the effect of a judicial transaction, providing context for the procedural decision.
The court imposed court fees (costs) on CO 1 in the final order.
Testo completo
Incarto n. 11.2015.28 · Lugano, 12 marzo 2016/jh · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello
composta del giudice: · G. A. Bernasconi, presidente
vicecancelliere: · Fasola
sedente per statuire nella causa OR.2015.8 (ipoteca legale degli artigiani e imprenditori: iscrizione provvisoria) della Pretura della giurisdizione di Mendrisio Sud promossa con istanza del 13 giugno 2014 dalla
CO 1 (patrocinata dall'avv. PA 2) contro
AP 1 (patrocinata dall'avv. PA 1),
giudicando sull'appello del 7 aprile 2015 presentato da AP 1 contro la sentenza emessa dal Pretore il
26 marzo 2015;
Ritenuto
in fatto: A. Con sentenza del 26 marzo 2015 il Pretore della giurisdizione di Mendrisio Sud ha confermato l'iscrizione provvisoria ordinata in via cautelare e senza contraddittorio il 16 giugno 2014 di un'ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr. 66 987.– oltre interessi in favore della CO 1 sulla particella n. 25 RFP di __________, proprietà di AP
1. Alla CO 1 il Pretore ha assegnato un termine di 60 giorni dalla notifica della sentenza per chiedere l'iscrizione definitiva dell'ipoteca legale con l'avvertenza che, decorso infruttuoso il termine, l'iscrizione provvisoria sarebbe decaduta. La tassa di giustizia di fr. 1500.– e le spese sono state poste a carico di AP 1, tenuta a rifondere alla CO 1 un'indennità di fr. 2000.– per ripetibili.
B. Contro la sentenza appena citata AP 1 è insorta a questa Camera con un appello del 7 aprile 2015 per ottenere l'annullamento della decisione impugnata e il rinvio degli atti al Pretore per nuovo giudizio, subordinatamente la riforma della decisione medesima nel senso di ordinare l'iscrizione provvisoria dell'ipoteca legale limitatamente a fr. 37 557.– con interessi. Nelle sue osservazioni del 6 maggio 2015 la CO 1 ha proposto di respingere l'appello e di confermare la decisione del Pretore.
C. In pendenza di appello, il
26 febbraio 2016, il Pretore ha trasmesso alla Camera il verbale di un'udienza “per incombenti” tenuta dinanzi a lui quello stesso giorno in cui le parti dichiarano di avere raggiunto un accordo e lo invitano a togliere la causa dal ruolo, cancellando l'iscrizione provvisoria dell'ipoteca legale disposta in via cautelare il 16 giugno 2014. In quello stesso verbale il Pretore ha decretato così lo stralcio della causa e ha ordinato all'ufficiale del registro fondiario la radiazione dell'iscrizione provvisoria, riducendo la tassa di giustizia fissata nella sentenza del 26 marzo 2015 a fr. 350.–, addebitandone l'ammontare alla CO 1 e compensando le ripetibili. Nel verbale egli invita altresì questa Camera a fare altrettanto per la procedura di appello.
Considerando
in diritto: 1. Una transazione, un'acquiescenza o una desistenza hanno l'effetto di una decisione passata in giudicato (art.
241 cpv. 2 CPC), ragion per cui il giudice stralcia la causa dal ruolo (art.
241 cpv. 3 CPC). Parimenti il giudice stralcia la causa dal ruolo se il procedimento termina per altri motivi (art. 242 CPC). “Transazione” nel senso dell'art. 241 cpv. 2 CPC significa transazione giudiziale, sottoposta al giudice per essere verbalizzata. Come tale, essa vincola poi il giudice in materia di spese (art. 109 cpv. 1 CPC), intendendosi con ciò le spese processuali e le ripetibili (art. 95 cpv. 1 CPC). Una transazione *stragiudiziale* invece rimane un contratto di diritto privato e non equivale a una decisione, tant'è che in sede esecutiva costituisce un titolo di rigetto meramente provvisorio dell'opposizione (sentenza del Tribunale federale 4A_191/2013 del 5 agosto 2013, consid. 3.1 con richiami).
2. Dandosi una transazione stragiudiziale il giudice stralcia la causa dal ruolo per desistenza, acquiescenza o sopravvenuta carenza d'oggetto, non per transazione (Tappy in: CPC commenté, Basilea 2011, n.
12 ad art. 109 e 15 seg. ad art. 241; Naegeli in: Oberhammer, Kurzkommentar ZPO, 2ª edizione, n. 26 ad art. 241; Kriech in: Brunner/Gasser/Schwander, Schweizerische ZPO, Zurigo/S. Gallo 2011, n. 5 ad art. 241; Liebster in: Sutter-Somm/Hasenböhler/Leuenberger, Kommentar zur Schweizerischen ZPO, 2ª edizione, n. 7 in fine ad art. 241). Sulle spese egli applica pertanto l'art. 106 cpv. 1 seconda frase in relazione con l'art. 107 cpv. 1 lett. e CPC, tranne che le parti facciano registrare a verbale quanto la transazione stragiudiziale prevede in materia di spese, nel qual caso l'accordo assume su tal punto il carattere di una transazione giudiziale (Tappy, op. cit., n. 12 ad art. 109 CPC).
3. Nella fattispecie v'è da domandarsi anzitutto se il Pretore potesse ancora disporre della causa, fosse solo per stralciarla dal ruolo. Dal momento che un appello ha pieno effetto devolutivo, solo l'autorità superiore sarebbe stata abilitata a modificare la decisione impugnata. Comunque sia, le parti medesime hanno invitato il Pretore ad agire in tal modo all'udienza del 26 febbraio 2016 e non v'è motivo nelle condizioni descritte perché al riguardo questa Camera intervenga d'ufficio. Ciò premesso, in concreto le parti non hanno sottoposto al giudice l'accordo da loro concluso per essere messo a verbale. La causa va quindi stralciata dal ruolo perché senza oggetto, non per intervenuta transazione. Quanto alle spese del presente decreto, non risulta essere stato pattuito alcunché. Sta di fatto che il Pretore ha addebitato i costi dello stralcio alla ditta istante e ha compensato le ripetibili, proponendo a questa Camera di fare altrettanto. Le parti nulla hanno obiettato in proposito. Anzi, il 10 marzo 2016 hanno fatto seguire esse medesime a questa Camera una copia del verbale
26 febbraio 2016, sollecitando lo stralcio della procedura in appello. Ai fini dell'attuale decreto conviene quindi attenersi alla stessa chiave di riparto.
Per questi motivi,
decreta: 1. L'appello è dichiarato senza oggetto e la causa è stralciata dal ruolo.
2. Le spese processuali di fr. 200.–, da anticipare dall'appellante, sono poste a carico della CO 1, compensate le ripetibili.
3. Notificazione:
– avv.; – avv..
Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Mendrisio Sud.
Per la prima Camera civile del Tribunale d*'*appello
Il presidente Il vicecancelliere
Rimedi giuridici
Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali, pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario invece il ricorso in materia civile è ammissibile soltanto se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al Tribunale federale è sospeso durante le ferie giudiziarie, ma non nei procedimenti concernenti l'effetto sospensivo né altre misure provvisionali (art. 46 cpv. 2 LTF).