Estate Representative Appointment Appeal Withdrawal and Costs Assessment
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAppellants sought the appointment of a representative for an estate involved in the liquidation of a simple partnership after a lower court dismissed their initial request as inadmissible; however, the appellate court took note that the appellants subsequently withdrew their appeal because the underlying matter had been resolved by a subsequent lower court decision, concluding that the withdrawal constitutes a desistance equivalent to conceding the appeal, thus obligating the appellants to bear the costs of the appeal proceedings, albeit with a reduced fee since the appeal concluded without a decision on the merits, and no costs were awarded to the opposing party who did not contest the appeal.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 106 cpv. 1 CPC, Art. 21 LTG, Art. 74 LTF, Art. 76 LTF, Art. 116 LTF, Art. 113 LTF; Estate Representative Appointment Appeal Withdrawal and Costs Assessment: che desistenza equivale a soccombenza, onde l'obbligo per chi ritira un appello di assumere – in linea di principio – il pagamento delle spese giudiziarie (art.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited to establish the general rule that the party withdrawing the appeal must bear the judicial costs.
Cited to justify the reduction of the judicial fee because the appeal procedure terminated without a decision on the merits.
Testo completo
Incarto n. 11.2013.4 · Lugano 7 giugno 2013/mc · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello
composta del giudice: · Jaques, giudice presidente
vicecancelliera: · Billia
sedente per statuire nella causa SO.2013.125 (nomina di un rappresentante della comunione ereditaria) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4, promossa con istanza dell'8 gennaio 2013 da
AP 1 AP 2 AP 3 e AP 4 (tutti patrocinati dall'avv. PA 1 ) per ottenere
la designazione di un rappresentante della comunione ereditaria fu (1938-2007), già in ;
giudicando sull'appello del 18 gennaio 2013 presentato da AP 1, AP 2, AP 3 e AP 4 contro la sentenza emessa dal Pretore il 15 gennaio 2013;
Ritenuto
in fatto: che con la decisione appena citata il Pretore ha dichiarato
l'istanza irricevibile;
che contro tale sentenza AP 1, AP 2, AP 3 e AP 4 sono insorti a questa Camera con un appello del 18 gennaio 2013 per ottenere che, nell'ambito della liquidazione della società semplice tra __________ e la comunione ereditaria fu __________, venga nominato a quest'ultima un rappresentante nella persona dell'avv. PA 1, in subordine nella persona dell'avv. __________ e in via ancora più subordinata che la sentenza impugnata venga annullata e rinviata al Pretore per nuovo giudizio;
che l'appello non è stato notificato all'erede non istante __________;
che il 29 maggio 2013 gli istanti hanno comunicato di ritirare l'appello “in quanto divenuto privo d'oggetto a seguito della decisione del 23 aprile 2013 della Pretura di Lugano (cfr. inc. SO.2013.586)”;
e considerando
in diritto: che il ritiro di un appello equivale a desistenza (Rüegg in: Basler Kommentar, ZPO, Basilea 2010, n. 3 ad art. 106), indipendentemente dai motivi che possono avere indotto l'appellante a recedere dalla lite;
che desistenza equivale a soccombenza, onde l'obbligo per chi ritira un appello di assumere – in linea di principio – il pagamento delle spese giudiziarie (art.
106 cpv. 1 CPC);
che nella fattispecie non v'è motivo di scostarsi da tale principio, ma l'ammontare della tassa di giustizia va ridotto, la procedura di appello terminando senza decisione di merito (art. 21 LTG);
che non si pone problema di ripetibili, __________ non avendo presentato osservazioni all'appello e non avendo quindi dovuto sopportare costi presumibili;
decreta: 1. Si prende atto del ritiro dell'appello. La causa è stralciata dai ruoli per desistenza.
2. Le spese processuali di fr. 100.– sono poste a carico degli appellanti in solido. Non si assegnano ripetibili.
3. Notificazione .
Comunicazione:
– __________; – Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4.
Per la prima Camera civile del Tribunale d*'*appello
Il giudice presidente La vicecancelliera
Rimedi giuridici
Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14,
è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100
cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è ammissibile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.