Lien Appellant's Voluntary Dismissal of Appeal from Municipal Property Dispute
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn appellant sought to overturn a lower court's decision that denied the provisional registration of an artisan's and contractor's lien against municipal property for an outstanding debt, but subsequently withdrew the appeal; the appellate court acknowledged the withdrawal, treating it as a voluntary abandonment of the action, and consequently dismissed the case from the docket due to desistance, holding the appellant liable for the costs of the appeal procedure, albeit with a reduced judicial fee since the matter terminated without a full judgment and no counter-party fees were due as the appeal had not been served for observations.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 106 cpv. 1 CPC, Art. 21 LTG, Art. 74 LTF, Art. 76 LTF, Art. 116 LTF, Art. 113 LTF; Lien Appellant's Voluntary Dismissal of Appeal from Municipal Property Dispute: che desistenza equivale a soccombenza, onde l'obbligo per chi ritira un appello di assumere – in linea di principio – il pagamento delle spese giudiziarie (art.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the reasoning as the principle justifying the obligation of the appellant who withdraws the appeal to bear the judicial costs.
Cited by analogy in the reasoning to justify the reduction of the court fee because the appeal procedure ended without a judgment.
Basis for imposing judicial costs on the appellant due to the withdrawal of the appeal (implicitly applied in order 2).
Cited by analogy in the reasoning to justify the reduction of the court fee applicable to the costs imposed in order 2.
Testo completo
Incarto n. 11.2012.8 · Lugano, 24 febbraio 2012/rs · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · G. A. Bernasconi, presidente, Giani e Celio
vicecancelliera: · Baggi Fiala
sedente per statuire nella causa SO.2012.48 (ipoteca legale degli artigiani e imprenditori: iscrizione provvisoria) della Pretura della giurisdizione di Mendrisio Sud promossa con istanza del 19 gennaio 2012 da
AP 1 (patrocinata dall'. PA 1 ) contro
AO 1 (rappresentato dal Municipio),
giudicando sull'appello del 25 gennaio 2012 presentato dall'istante contro la decisione emessa il 20 gennaio 2012 del Pretore aggiunto della giurisdizione di Mendrisio Sud;
Ritenuto
in fatto: che con decisione del 20 gennaio 2012 il Pretore aggiunto della giurisdizione di Mendrisio Sud ha respinto un'istanza del 19 gennaio 2012 con cui la ditta AP 1 chiedeva l'iscrizione provvisoria di un'ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per l'ammontare di fr. 18 321.25 oltre interessi sulla particella n. 57 RFD di __________ (“__________”), proprietà del Comune;
che contro tale decisione la AP 1 è insorta a questa Camera con un appello del 25 gennaio 2012 per ottenere la riforma della sentenza impugnata nel senso di vedere ordinata l'iscrizione provvisoria a titolo cautelare e disposto il rinvio degli atti al Pretore per indire il contraddittorio sull'istanza ed emanare un nuovo giudizio;
che nel memoriale la AP 1 postulava l'iscrizione provvisoria dell'ipoteca legale a titolo cautelare, da parte del presidente di questa Camera, già in pendenza di appello;
che tale richiesta è stata respinta dal presidente della Camera con decreto cautelare del
31 gennaio 2012;
che la AP
1 comunica ora, con lettera 17 febbraio 2012, di ritirare l'appello;
e considerando
in diritto: che il ritiro di un appello equivale a desistenza (Rüegg in: Basler Kommentar, ZPO, Basilea 2010, n. 3 ad art. 106), indipendentemente dai motivi che possono avere indotto l'appellante a recedere dalla lite;
che desistenza equivale a soccombenza, onde l'obbligo per chi ritira un appello di assumere – in linea di principio – il pagamento delle spese giudiziarie (art.
106 cpv. 1 CPC);
che nella fattispecie non v'è motivo di scostarsi da tale principio, ma che l'ammontare della tassa di giustizia va ridotto, la procedura di appello terminando senza sentenza (art. 21 LTG per analogia);
che nella fattispecie non si pone problema di ripetibili, l'appello non essendo stato notificato al convenuto per osservazioni nemmeno sull'istanza cautelare;
decreta: 1. Si prende atto del ritiro dell'appello. La causa è stralciata dai ruoli per desistenza.
2. Le spese processuali di fr. 200.– sono poste a carico dell'appellante.
3. Notificazione:
– ; – .
Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Mendrisio Sud.
Per la prima Camera civile del Tribunale d*'*appello
Il presidente La vicecancelliera
Rimedi giuridici
Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14,
è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100
cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è ammissibile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di
diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art.
116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.