Appellate Court Corrects Cost Award Based on Deference to Judgment
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe court addressed a request for interpretation or rectification of a prior appellate decision concerning court costs, specifically the award of costs to the opposing party (the appellee) who had merely submitted observations and deferred to the court's judgment, contrary to the disposition which awarded them CHF 1800 in costs. The appellate court granted the request, reasoning that the disposition awarding costs was in clear contradiction with the established facts in the decision's reasoning, as it is contrary to established practice to award costs to a party who simply defers to the judgment without presenting substantive arguments; thus, the disposition was interpreted to eliminate the award of costs to the appellee, and no court fees were levied for the interpretation ruling.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 334 cpv. 1 prima, Art. 95 cpv. 1 lett. b CPC, Art. 74 LTF, Art. 76 LTF, Art. 116 LTF, Art. 113 LTF; Appellate Court Corrects Cost Award Based on Deference to Judgment: The appellate court granted the request, reasoning that the disposition awarding costs was in clear contradiction with the established facts in the decision's reasoning, as it is contrary to established practice to award costs to a party who simply defers to the judgment without presenting substantive arguments; thus, the disposition was interpreted to eliminate the award of costs to the appellee, and no court fees were levied for the interpretation ruling.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision provides the legal basis for interpreting or rectifying a decision when it contradicts the grounds, which is the main action taken in this judgment.
Cited when explaining why costs (repetition of costs) are not awarded when not requested by the party.
Testo completo
Incarto n. 11.2012.7 · Lugano 24 gennaio 2012/rs · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · G. A. Bernasconi, presidente, Giani e Celio
vicecancelliera: · F. Bernasconi
sedente per statuire nella causa OA.2003.35 (iscrizione definitiva di ipoteca legale degli artigiani e imprenditori) della Pretura del Distretto di Bellinzona promossa con petizione del 24 febbraio 2003 da
AO 1 (ora (patrocinata dall'avv. PA 2) contro
IS 1 (patrocinato dall'avv. dott. PA 1);
*giudicando ora sull'istanza di interpretazione, subordinatamente di rettifica del 17 gennaio
2012* presentata da IS 1 in relazione al dispositivo n. 2 della decisione emessa da questa Camera il 30 dicembre 2011 (inc.
11.2009.204);
Ritenuto
in fatto: che con decisione del 30 dicembre 2011 questa Camera ha respinto un appello presentato da IS 1 contro una sentenza emessa il 13 settembre 2009 dal Pretore del Distretto di Bellinzona, statuendo sui costi giudiziari come segue:
2. Gli oneri processuali, consistenti in:
*a)* tassa di giustizia fr. 700.–
*b)* spese fr. 50.–
fr. 750.–
sono posti a carico dell'appellante, che rifonderà alla controparte fr. 1800.– per ripetibili;
che IS 1 ha presentato il 17 gennaio 2011 una domanda di interpretazione, subordinatamente di rettifica, in cui fa notare come alla controparte siano state attribuite ripetibili, giustificando tale circostanza con le osservazioni da essa presentate in appello (consid. 9), mentre nella narrativa dei fatti si accerta – correttamente – che l'attrice non ha formulato osservazioni, limitandosi a rimettersi al giudizio della Camera (lett. E);
che, di conseguenza, IS 1 chiede di interpretare, eventualmente rettificare, il dispositivo n. 2 nel senso di non assegnare ripetibili alla controparte;
che, chiamata a esprimersi su tal punto, la CO 1 ha dichiarato il 20 gennaio 2012 di aderire alla richiesta;
e considerando
in diritto: che secondo l'art. 334 cpv. 1 prima frase CPC se un dispositivo è – in particolare
– in contraddizione con i considerandi, su richiesta di parte o d'ufficio il giudice interpreta o rettifica la decisione;
che nella fattispecie il dispositivo n. 2 è, sull'assegnazione di ripetibili, in aperta contraddizione con quanto la Camera ha rilevato nell'accertamento dei fatti (lett. E);
che l'interpretazione, come pure la rettifica (in caso di svista manifesta), ha proprio lo scopo di chiarire il contenuto della decisione, diversamente dagli altri mezzi di ricorso, la cui finalità è di correggere errori materiali nell'accertamento dei fatti o nell'applicazione del diritto;
che nella fattispecie sussistono già a prima vista i requisiti per interpretare il dispositivo in esame conformemente alla reale volontà della Camera;
che l'intenzione della Camera non era sicuramente quella di attribuire ripetibili a chi si rimette semplicemente al giudizio di appello, senza formulare osservazioni;
che la stessa CO 1 riconosce il titolo di interpretazione e condivide la richiesta dell'istante;
che in simili circostanze nulla osta all'accoglimento della domanda;
che in esito al presente giudizio non si prelevano spese, mentre non si pone problema di ripetibili, nemmeno richieste (ripetibili a norma dell'art. 95 cpv. 1 lett. b CPC sono attribuite solo su istanza di parte: FF 2006 pag. 6667 in fondo);
decide: 1. La richiesta è accolta, nel senso che il dispositivo n. 2 della sentenza emanata da questa Camera il 30 dicembre 2011 (inc. 11.2009.204) è interpretato come segue:
Gli oneri processuali, consistenti in:
a) tassa di giustizia fr. 700.–
b) spese fr. 50.–
fr. 750.–
sono posti a carico dell'appellante. Non si assegnano ripetibili.
2. Non si riscuotono spese processuali.
3. Intimazione a:
–; –.
Comunicazione alla Pretura del Distretto di Bellinzona;
Per la prima Camera civile del Tribunale d*'*appello
Il presidente La vicecancelliera
Rimedi giuridici
Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14,
è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100
cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il
ricorso in materia civile è ammissibile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile
se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.