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11.2012.115 • TRAC TI 11.2012.115 Generato dall'IA

Appealability of Ex Parte Provisional Retention Order for Child Support Arrears

Numero d'incarto 11.2012.115
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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An appellant challenged a lower court's provisional retention order, issued upon the Canton's request to secure child support arrears, by filing an appeal. The appellate court determined that the retention order, having been issued ex parte without a prior hearing or opportunity for the opposing party to respond, qualified as a "super-provisional measure" under the relevant civil procedure code, and consequently, such orders are explicitly non-appealable, rendering the current appeal inadmissible regardless of the dispute's monetary value.

Regesto Legislator

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Art. 265 cpv. 2 prima, Art. 265 cpv. 1 CPC, Art. 106 cpv. 1 CPC, Art. 74 LTF, Art. 76 LTF, Art. 116 LTF; Appealability of Ex Parte Provisional Retention Order for Child Support Arrears: The appellate court determined that the retention order, having been issued ex parte without a prior hearing or opportunity for the opposing party to respond, qualified as a "super-provisional measure" under the relevant civil procedure code, and consequently, such orders are explicitly non-appealable, rendering the current appeal inadmissible regardless of the dispute's monetary value.

Parole chiave

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arretrati di mantenimento per figli codice di diritto processuale civile valore litigioso affidamento provvisorio dei figli impugnabilità della decisione di rinvio misura supercautelare Diffida ai debitori: decreto supercautelare non impugnabile

Disposizioni normative citate

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Art. 265 cpv. 2 prima
che, nondimeno, per decisioni cautelari si intendono decisioni in cui il giudice statuisce dopo avere convocato le parti a un'udienza “che deve aver luogo quanto prima” oppure dopo avere assegnato alla controparte un termine per presentare osservazioni scritte (art. 265 cpv. 2 prima frase CPC);
Art. 265 cpv. 1 CPC
che, nondimeno, per decisioni cautelari si intendono decisioni in cui il giudice statuisce dopo avere convocato le parti a un'udienza “che deve aver luogo quanto prima” oppure dopo avere assegnato alla controparte un termine per presentare osservazioni scritte (art. 265 cpv.
Art. 106 cpv. 1 CPC
This article, cited in the reasoning regarding costs, is not explicitly repeated in the operative part, but the operative part orders no costs to be levied, which is the direct consequence of the cited rule (Art. 106 CPC) combined with the specific factual context explained in the reasoning.
Art. 74 LTF
Art. 76 LTF
Art. 116 LTF
Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art.
Art. 113 LTF
76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.
Art. 115 LTF
La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.

Giurisprudenza citata

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DTF 137 III 419
che decisioni con cui il giudice di primo grado accolga o respinga provvedimenti superprovvisionali non possono essere oggetto di appello né di reclamo (DTF 137 III 419 consid.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 106 cpv. 1 CPC

This article, cited in the reasoning regarding costs, is not explicitly repeated in the operative part, but the operative part orders no costs to be levied, which is the direct consequence of the cited rule (Art. 106 CPC) combined with the specific factual context explained in the reasoning.

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Testo completo

Incarto n. 11.2012.115 · Lugano 9 ottobre 2012/mc · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici: · G. A. Bernasconi, presidente, Giani e Celio

vicecancelliera: · Billia

sedente per statuire nella causa CA. 2012.15 (diffida ai debitori) della Pretura della giurisdizione di Mendrisio Sud promossa con istanza del 3 settembre 2012 dallo

Stato del Cantone Ticino (rappresentato dall'Ufficio del sostegno sociale e dell'inserimento) contro

AP 1,

giudicando sull'appello del 28 settembre 2012 presentato da AP 1 contro la “decisione di trattenuta” emessa dal Pretore il 10 settembre 2012;

Ritenuto

in fatto: che con sentenza del 14 marzo 2011 il Pretore della giurisdizione di Mendrisio Sud ha sciolto il matrimonio contratto l'8 gennaio 2001 da AP 1 (1972) e __________ (1976), omologando una convenzione sugli effetti del divorzio in cui lo stesso AP 1 si impegnava a versare un contributo alimentare di fr. 500.– mensili, oltre agli assegni familiari, in favore dei figli D__________ (25 settembre 2002) e A__________ (8 giugno 2005);

che in seguito al mancato pagamento di tali contributi, __________ si è rivolta all'Ufficio del sostegno sociale e dell'inserimento, il quale ha deciso il 9 maggio 2012 di erogarle fr. 500.– mensili per ciascun figlio sino al 30 aprile 2013;

che il 3 settembre 2012 lo Stato del Cantone Ticino si è rivolto al Pretore della giurisdizione di Mendrisio Sud perché ordinasse alla __________, già in via cautelare, di trattenere dalle indennità dovute ad AP 1 la somma di fr. 1000.– mensili e di riversarla a sé medesimo;

che, giudicando in via cautelare con “decisione di trattenuta” del 10 settembre 2012, il Pretore ha accolto l'istanza e ordinato quanto richiesto;

che AP 1 è insorto a questa Camera con un appello (“reclamo”) del 28 settembre 2012 per ottenere l'annullamento della decisione appena citata;

che il memoriale non è stato intimato per osservazioni;

e considerando

in diritto: che le “decisioni di prima istanza in materia di provvedimenti cautelari” possono essere appellate quando, trattandosi di controversie patrimoniali, “il valore litigioso secondo l'ultima conclusione riconosciuta nella deci­sione” sia di almeno fr. 10 000.– (art. 308 cpv. 1 lett. b combinato con il cpv. 2 CPC);

che nella fattispecie il valore di fr. 10 000.– può ritenersi raggiunto, ove si pensi che la trattenuta verte su contributi di mantenimento di complessivi fr. 1000.– mensili dovuti dal maggio del 2012 all'aprile del 2013;

che, nondimeno, per decisioni cautelari si intendono decisioni in cui il giudice statuisce dopo avere convocato le parti a un'udienza “che deve aver luogo quanto prima” oppure dopo avere assegnato alla controparte un termine per presentare osservazioni scritte (art. 265 cpv. 2 prima frase CPC);

che in concreto il Pretore ha accolto l'istanza cautelare senza sentire il convenuto, emanando – né più né meno – un decreto ”superprovvisionale” nel senso dell'art. 265 cpv.

1 CPC;

che decisioni con cui il giudice di primo grado accolga o respinga provvedimenti superprovvisionali non possono essere oggetto di appello né di reclamo (DTF 137 III 419 consid. 1.3 con riferimento a FF 2006 pag. 6729 in alto e a numerosi autori);

che la “decisione di trattenuta” del 10 settembre 2012 non è dunque impugnabile;

che in calce alla medesima il Pretore ha menzionato invero la facoltà di interporre reclamo, ma tale indicazione è erronea e non può creare una via di ricorso inesistente;

che, improponibile, l'appello del convenuto sfugge dunque a ogni disamina;

che le spese giudiziarie seguirebbero la soccombenza (art. 106 cpv.

1 CPC), ma la fallace indicazione dei rimedi giuridici induce a rinunciare a ogni prelievo nei confronti di un soggetto sprovvisto

di formazione giuridica;

che non si pone in ogni modo problema di ripetibili, l'appello non essendo stato notificato alla controparte per osservazioni.

decide: 1. L'appello è irricevibile.

2. Non si riscuotono spese processuali.

3. Notificazione a:

–; – Ufficio del sostegno sociale e dell'inserimento, Bellinzona.

Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Mendrisio Sud.

Per la prima Camera civile del Tribunale d*'*appello

Il presidente La vicecancelliera

Rimedi giuridici

Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14,

è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100

cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è am­missi­bile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ri­correre è disciplinata dall'art.

76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.