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11.2011.89 • TRAC TI 11.2011.89 Generato dall'IA

Estate Succession Jurisdiction Dispute

Numero d'incarto 11.2011.89
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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The appellate court dismissed an appeal seeking the administration of a deceased person's estate, which was contested by parties arguing that Spanish authorities would not handle the succession of a foreign national domiciled there, citing a lack of jurisdiction under relevant conflict of law rules. The court reasoned that the appellants failed to sufficiently demonstrate that Spanish authorities would disregard their jurisdiction over the estate of a citizen who last resided in Spain, noting that Spanish law typically subjects successions to the law of the deceased's citizenship, and that the existence of a will specifying heirs undermined the claim of uncertainty regarding the existence or knowledge of heirs, leading to the rejection of the appeal and confirmation of the lower court's decision.

Regesto Legislator

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Art. 405 cpv. 1 CPC, Art. 308 cpv. 2 CPC, Art. 248 lett. e CPC, Art. 87 cpv. 1 LDIP, Art. 87 cpv. 2 LDIP, Art. 106 cpv. 1 CPC; Estate Succession Jurisdiction Dispute: The court reasoned that the appellants failed to sufficiently demonstrate that Spanish authorities would disregard their jurisdiction over the estate of a citizen who last resided in Spain, noting that Spanish law typically subjects successions to the law of the deceased's citizenship, and that the existence of a will specifying heirs undermined the claim of uncertainty regarding the existence or knowledge of heirs, leading to the rejection of the appeal and confirmation of the lower court's decision.

Parole chiave

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successione del defunto erede conflitto di giurisdizioni cittadinanza diritto estero legittimazione a ricorrere

Disposizioni normative citate

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Art. 405 cpv. 1 CPC
in diritto: che le impugnazioni sono disciplinate dal diritto procedurale in vigore al momento in cui è comunicata la decisione di primo grado (art. 405 cpv. 1 CPC), onde l'applicabilità in concreto della legge nuova;
Art. 308 cpv. 2 CPC
10 000.– (art. 308 cpv. 2 CPC), seppure la decisione impugnata sia emessa con la procedura sommaria (art.
Art. 248 lett. e CPC
2 CPC), seppure la decisione impugnata sia emessa con la procedura sommaria (art. 248 lett. e CPC), la quale governa ad esempio i provvedimenti di volontaria giurisdizione (come la nomina di un amministratore dell'eredità: Karrer in: Basler Kommentar, ZGB II, 3ª edizione, n.
Art. 87 cpv. 1 LDIP
che, ciò premesso, la questione è di sapere se nella fattispecie le autorità spagnole non si occupino dell'eredità, il foro d'origine previsto dall'art. 87 cpv. 1 LDIP per i cittadini svizzeri con ultimo domicilio all'estero essendo dato solo a tale condizione;
Art. 87 cpv. 2 LDIP
che con la Spagna non sussistono per vero trattati internazionali deroganti a tale principio, né TERZ 1 risulta avere sottoposto la sua successione al diritto svizzero per testamento o per contratto successorio (art. 87 cpv. 2 LDIP);
Art. 106 cpv. 1 CPC
This provision was applied to order that court costs follow the losing party (the appellants).
Art. 112 cpv. 1 lett. d LTF
che per quanto attiene ai rimedi giuridici esperibili contro la presente decisione sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), sotto il profilo dell'art.
Art. 74 cpv. 1 lett. b LTF
d LTF), sotto il profilo dell'art. 74 cpv. 1 lett. b LTF il valore della successione può ragionevolmente presumersi raggiungere la soglia di fr.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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Art. 106 cpv. 1 CPC

This provision was applied to order that court costs follow the losing party (the appellants).

Art. 106 cpv. 3 in fine CPC

This provision was applied to hold the appellants jointly and severally liable for the court costs.

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Testo completo

Incarto n. 11.2011.89 · Lugano, 20 giugno 2011/rs · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici: · G. A. Bernasconi, presidente, Giani ed Ermotti, supplente

cancelliera: · Chietti Soldati

sedente per statuire nella causa DI.2010.398 (amministrazione dell'eredità) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4, promossa con istanza del 9 marzo 2010 da

AP 1 ed AP 2 (patrocinati dall'. PA 1 ) per ottenere l'amministrazione dell'eredità fu

TERZ 1 (1940), deceduto il 15 agosto 2009 con ultimo domicilio a __________ ;

giudicando sull'appello del 14 giugno 2011 presentato da AP 1 ed AP 2 contro la decisione emessa dal Pretore il 1° giugno 2011;

Ritenuto

in fatto: che il 9 marzo 2010 AP 1 ed AP 2 si sono rivolti al Pretore del Distretto di Lugano, sezione 4, chiedendogli di ordinare l'amministrazione dell'eredità lasciata da TERZ 1, attinente di __________, deceduto il 15 agosto 2009 con ultimo domicilio a __________ ;

che a fondamento della richiesta essi hanno invocato l'art. 554 cpv. 1 n. 2 e 3 CC, sostenendo come l'autorità spagnola non si occupi di successioni lasciate da cittadini stranieri in patria;

che con decisione del 1° giugno 2011 il Pretore ha respinto l'istan­za, non ravvisando gli estremi per accertare la competenza del foro d'origine;

che contro tale decisione AP 1 ed AP 2 sono insorti a questa Camera con un appello del 14 giugno 2011 per ottenere la riforma del giudizio pretorile, nel senso di vedere nominato un amministratore dell'eredità fu TERZ 1;

che l'appello non ha formato oggetto di intimazione a presunti interessati per osservazioni;

e considerando

in diritto: che le impugnazioni sono disciplinate dal diritto procedurale in vigore al momento in cui è comunicata la decisione di primo grado (art. 405 cpv. 1 CPC), onde l'applicabilità in concreto della legge nuova;

che nel nuovo diritto le decisioni pronunciate in controversie patrimoniali sono appellabili unicamente se il valore litigioso è di almeno fr. 10 000.– (art. 308 cpv. 2 CPC), seppure la decisione impugnata sia emessa con la procedura sommaria (art. 248 lett. e CPC), la quale governa ad esempio i provvedimenti di volontaria giurisdizione (come la nomina di un amministratore dell'eredità: Karrer in: Basler Kommentar, ZGB II, 3ª edizione, n. 10 alle note preliminari degli art. 551–559);

che nella fattispecie il Pretore ha accertato un valore del compendio ereditario superiore a fr. 10 000.–, senz'altro plausibile vista la proprietà libera da oneri di una casa d'abitazione a __________, sulla , rientrante nell'asse della successione;

che, ciò premesso, la questione è di sapere se nella fattispecie le autorità spagnole non si occupino dell'eredità, il foro d'origine previsto dall'art. 87 cpv. 1 LDIP per i cittadini svizzeri con ultimo domicilio all'estero essendo dato solo a tale condizione;

che con la Spagna non sussistono per vero trattati internazionali deroganti a tale principio, né TERZ 1 risulta avere sottoposto la sua successione al diritto svizzero per testamento o per contratto successorio (art. 87 cpv. 2 LDIP);

che, secondo gli appellanti, nella fattispecie le autorità spagnole si disinteressano della successione;

che in realtà tale conclusione appare affrettata, la Spagna sottoponendo le successioni alla legge della cittadinanza del defunto (art. 9 n. 1 e 8 del Codice civile spagnolo), impregiudicata tuttavia la competenza dei tribunali spagnoli nel caso in cui quel

citta­dino avesse l'ultimo domicilio in Spagna o possedesse fondi in Spagna (Hierneis in: Ferid/Fir­sching/Dör­ner/Hausmann,

Internationales Erbrecht, Monaco di Baviera, edizione in fogli mobili, vol. VII, Spagna, n. 34 a metà);

che del resto, come rileva il Pretore, il Consolato generale di Svizzera a Barcellona non esclude la competenza delle autorità spagnole a occuparsi dell'eredità, salvo confermare che ciò avviene per il tramite di pubblici ufficiali (notai), i quali non rilasciano certificati ereditari (doc. L);

che ciò non basta per rendere verosimile un disinteresse delle autorità spagnole alla successione, tanto meno ove si consideri che gli appellanti non constano neppure avere interpellato un legale in Spagna né – tanto meno – avere adito in Spagna l'autorità giudiziaria;

che, per di più, davanti al Pretore essi hanno invocato la necessità di un amministratore della successione in Svizzera allegando come “sia incerta l'esistenza di un erede”, rispettivamente non siano “conosciuti tutti gli eredi” (istanza, pag. 2), omettendo però qualsiasi motivazione dell'assunto;

che l'ipotesi non è certamente resa verosimile dal testamento agli atti, redatto da TERZ 1 il

17 agosto 1990 a __________ (California), in cui gli eredi sono nominalmente e partitamente determinati (doc. F);

che nelle circostanze descritte l'appello manca doppiamente di consistenza ed è destinato all'insuccesso;

che le spese giudiziarie seguono la soccombenza degli appellanti (art. 106 cpv. 1 CPC), i quali vanno tenuti come litisconsorti a risponderne solidalmente (art.

106 cpv. 3 in fine CPC);

che per quanto attiene ai rimedi giuridici esperibili contro la presente decisione sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), sotto il profilo dell'art. 74 cpv. 1 lett. b LTF il valore della successione può ragionevolmente presumersi raggiungere la soglia di fr. 30 000.– ai fini di un ricorso in materia civile;

decide: 1. L'appello è respinto e la decisione impugnata è confermata.

2. Le spese giudiziarie di fr. 500.– sono poste a carico degli appellanti in solido.

3. Intimazione all'. .

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4.

Per la prima Camera civile del Tribunale d*'*appello

Il presidente La vicecancelliera

Rimedi giuridici

Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14,

è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100

cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è am­missi­bile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di

diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ri­correre è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art.

116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.