Universal Heir Liability for Legacy Despite Potential Co-Heir
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appellant contested a lower court decision that ordered them, as the universal heir, to pay a legatee CHF 50,000 plus interest, arguing that they were denied access to the holographic will and that the potential existence of another heir—due to an ongoing paternity action against the deceased—might affect their obligation. The appellate court dismissed the appeal, reasoning that the appellant had access to the will through prior proceedings and that even if another heir existed, the universal heir remains jointly and severally liable for the full legacy, retaining only a right of recourse against any co-heirs, thus failing to establish grounds to overturn the original ruling or warrant a suspension of payment.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 405 cpv. 1 CPC, Art. 311 cpv. 1 CPC, Art. 562 cpv. 1 CC, Art. 562 cpv. 2 CC, Art. 4 CC, Art. 603 CC; Universal Heir Liability for Legacy Despite Potential Co-Heir: The appellate court dismissed the appeal, reasoning that the appellant had access to the will through prior proceedings and that even if another heir existed, the universal heir remains jointly and severally liable for the full legacy, retaining only a right of recourse against any co-heirs, thus failing to establish grounds to overturn the original ruling or warrant a suspension of payment.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the reasoning section (Point 6) when discussing the availability of federal remedies against the decision.
Cited in the reasoning section (Point 6) regarding the threshold for an appeal in civil matters to the Federal Tribunal.
Cited in the reasoning section (Point 6) regarding the procedural path for the decision on legal aid.
Cited in the reasoning section (Point 5) as the basis for allocating judicial costs according to defeat.
Cited in the reasoning section (Point 5) to justify the rejection of the request for legal aid because the appeal lacked any possibility of success.
Cited in the reasoning section (Point 1) to establish that the new procedural law applies to the appeal procedure.
Cited in the reasoning section (Point 1) to confirm that the appeal was filed within the thirty-day time limit.
Cited in the reasoning section (Point 2) to establish the legatee's right to claim the legacy against the universal heir.
Cited in the reasoning section (Point 2) to determine when the legacy becomes due.
Cited by analogy in the reasoning section (Point 4) regarding the joint and several liability of heirs for the legacy.
Cited by analogy in the reasoning section (Point 4) regarding the heir's right of recourse against co-heirs.
Cited in the reasoning section (Point 4) to dismiss the argument justifying the suspension of proceedings based on a potential co-heir.
Although not explicitly listed in the final orders 1-3, this article governs the allocation of costs in the context of Federal Supreme Court decisions. Since the output must only contain articles explicitly cited in the dispositive (orders 1, 2, 3), and this article is not in those orders, it is excluded. (Note: Art. 106 cpv. 1 CPC covers costs at the appellate level, which is included).
Testo completo
Incarto n. 11.2011.34 · Lugano, 17 marzo 2011/rs · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · G. A. Bernasconi, presidente, Giani ed Ermotti
vicecancelliera: · Rossi
sedente per statuire nella causa OA.2010.140 (consegna di legato) della Pretura del Distretto di Bellinzona promossa con petizione del
23 luglio 2010 da
AO 1 (patrocinata dall' PA 2) contro
AP 1 (patrocinata dall'avv. PA 1);
giudicando sull'appello del 4 marzo 2011 presentato da AP 1 contro decisione emessa dal Pretore il 21 febbraio 2011;
Ritenuto
in fatto: A. __________ (1946), domiciliato a __________, è deceduto a __________ il 5 agosto 2004, senza lasciare discendenti. Con testamento olografo del 21 giugno 2004 egli ha istituito la seconda moglie AP 1 (1959) sua erede universale e ha disposto un legato di fr. 50 000.– in favore della sorella AO 1 (1941). Il testamento è stato pubblicato il 7 ottobre 2004 davanti al Pretore del Distretto di Bellinzona.
B. Il
23 luglio 2010 AO 1 ha adito il medesimo Pretore perché AP 1 fosse tenuta a versarle la somma di fr. 50 000.– con interessi al 5% dal 22 luglio 2010. Nella sua risposta del
23 dicembre 2010 la convenuta ha proposto di respingere la petizione, instando
per l'assistenza giudiziaria. L'udienza preliminare si è tenuta il 21 febbraio 2011. L'istruttoria essendo consistita nel solo richiamo degli incarti
CN.2004.334 (pubblicazione del testamento) e CN.2004.429 (rilascio del certificato ereditario), le parti hanno proceduto seduta stante al dibattimento finale, riconfermandosi nelle loro domande.
C. Con
sentenza del 21 febbraio 2011 il Pretore ha accolto la petizione e condannato AP
1 a versare a AO 1 fr. 50 000.– oltre interessi al 5% dal 23 luglio 2010. La tassa di giustizia di fr. 900.– e le spese di fr. 100.– sono state poste a carico della convenuta, con obbligo per quest'ultima di rifondere all'attrice fr. 1000.– per ripetibili. La richiesta di assistenza giudiziaria presentata della convenuta è stata respinta.
D. Contro la sentenza appena citata AP 1 è insorta a questa Camera con un appello del 4 marzo 2011 nel quale chiede che – conferitole il beneficio dell'assistenza giudiziaria – la petizione sia respinta e la decisione pretorile riformata di conseguenza. L'appello non è stato intimato per osservazioni.
Considerando
in diritto: 1. La sentenza è stata comunicata il 21 febbraio 2011, sicché al procedimento di impugnazione si applica la legge nuova e non più la procedura civile cantonale (art. 405 cpv. 1 CPC). Introdotto nel termine di trenta giorni dalla notificazione (art. 311 cpv. 1 CPC), l'appello in esame è ricevibile.
2. Nella fattispecie il Pretore ha accertato che il testatore ha disposto un legato di fr. 50 000.– in favore dell'attrice e che questa ha pertanto un'azione personale contro il debitore del legato o – se costui non è specialmente nominato – contro gli eredi legittimi o istituiti (art. 562 cpv. 1 CC). Unica erede di __________ essendo la convenuta, il legato è divenuto esigibile quando essa ha accettato la successione o non ha più potuto rinunciare alla medesima (art. 562 cpv. 2 CC). Del resto – ha soggiunto il Pretore – dal fascicolo processuale non emerge (né la convenuta evoca) alcun elemento suscettibile di mettere in dubbio la pretesa dell'attrice volta all'esecuzione del legato.
3. L'appellante si duole anzitutto di non aver potuto “prendere visione delle risultanze istruttorie, ed in particolare dell'originale del testamento olografo o di una copia autentica”. La contestazione non è seria, ove appena si consideri che la convenuta ha presenziato alla pubblicazione del testamento, il 21 giugno 2004, tant'è che ha sottoscritto il rogito n. 2587 del notaio __________ (nell'inc. CN.2004.429 richiamato), che il suo patrocinatore è comparso all'udienza preliminare e al dibattimento finale dell'attuale causa senza nulla eccepire e che una copia autentica del testamento si trova nell'inc. CN.2004.429 richiamato. Censurare una violazione del diritto di consultare gli atti in circostanze del genere rasenta la temerarietà.
4. Nel merito l'appellante definisce la sentenza impugnata “arbitraria ai sensi dell'art. 4 CC” (*sic*) perché potrebbe esistere in realtà un altro erede, davanti al Pretore essendo in corso un'azione di paternità promossa da un certo __________ (lettera 13 settembre 2010 dell'avv. __________ al Pretore, nella
rubrica “corrispondenza”). E siccome __________ potrebbe avere un figlio, essa non sarebbe tenuta a elargire l'integralità
del legato.
Anche tale argomentazione è manifestamente infondata. Se il testatore non designa il debitore del legato, in effetti, il lascito è dovuto dall'insieme degli eredi legittimi o istituiti (art. 562 cpv. 1 CC citato dal Pretore), i quali sono tenuti solidalmente verso il beneficiario (art. 603 CC per analogia; Huwiler in: Basler Kommentar, ZGB II, 3ª edizione, n. 5 ad art. 562 con riferimenti).
L'erede chiamato a consegnare l'intero legato ha poi diritto di regresso nei confronti degli altri eredi in proporzione alle rispettive quote (art. 640 cpv. 3 CC per analogia: Steinauer, Le droit des successions, Berna 2006, pag. 272 n. 536a con numerosi richiami). Nell'ipotesi in cui __________ avesse un secondo erede, di conseguenza, la convenuta rimarrebbe solidalmente debitrice del lascito e la sua posizione nei confronti dell'attrice non muterebbe. Se mai essa potrà rivalersi parzialmente sul coerede, ma ciò non giustifica una sospensione dell'odierna procedura, come essa chiede (art. 126 cpv. 1 CPC). Per altro la convenuta non pretende né di avere rinunciato all'eredità né che il legato ecceda la porzione disponibile di cui fruiva il testatore (ciò che le permetterebbe di rifiutare la consegna del legato per l'ammontare in esubero: Steinauer, op. cit., pag. 276 n. 541). Ne segue che, destituito di consistenza, l'appello è palesemente destinato all'insuccesso.
5. Le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC). La richiesta di assistenza giudiziaria non può trovare accoglimento, già per il fatto che all'appello mancava sin dall'inizio ogni possibilità di buon esito (art. 117 lett. b CPC), tanto da non essere stato intimato alla controparte. Delle condizioni economiche verosimilmente modeste in cui versa la richiedente si tiene conto, ad ogni modo, temperando per quanto possibile gli oneri processuali. Quanto al beneficio dell'assistenza giudiziaria davanti al Pretore, la resistenza della convenuta alla petizione di legato sfiorava il pretesto. A ragione pertanto il Pretore ha rifiutato la concessione del beneficio.
6. Circa i rimedi esperibili contro l'odierna
decisione sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso ai fini dell'art. 74 cpv. 1 lett. b LTF
supera la soglia di fr. 30 000.– per un eventuale ricorso in materia civile. La decisione sull'assistenza giudiziaria, di natura incidentale,
segue la via giudiziaria dell'azione principale (art. 51 cpv. 1 lett. c LTF).
Per questi motivi,
decide: 1. L'appello è respinto e la sentenza impugnata è confermata.
2. Le spese giudiziarie di fr. 500.– sono poste a carico dell'appellante.
3. La richiesta di assistenza giudiziaria è respinta.
4. Intimazione:
.
Comunicazione alla Pretura del Distretto di Bellinzona.
Per la prima Camera civile del Tribunale d*'*appello
Il presidente La vicecancelliera
Rimedi giuridici
Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14,
è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100
cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è ammissibile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di
diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art.
116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.