Inheritance Certificate Appeal: Legatee Status Versus Heir Status
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn appellant challenged the issuance of an inheritance certificate which recognized only three entities as the sole heirs based on the lower court's interpretation that other beneficiaries in the holographic will were merely legatees whose specific bequests (such as a car) were no longer available, leading to the lapse of their bequests. The appellate court rejected the appeal, reasoning that the trial court correctly found the appeal lacked merit because the failure to find the specific item bequeathed (the car) does not automatically elevate a legatee to the status of an heir; specifically, the appellant failed to sufficiently argue why another named individual (who received jewelry) should be considered an heir when the testamentary text suggested specific bequests, and the principle that the failure of a specific bequest results in its lapse, not a change in heir status, supported the initial decision.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 360 cpv. 3 CPC, Art. 559 cpv. 1 CC, Art. 543 cpv. 2 CC, Art. 484 cpv. 1 CC, Art. 486 cpv. 3 CC, Art. 608 cpv. 3 CC; Inheritance Certificate Appeal: Legatee Status Versus Heir Status: The appellate court rejected the appeal, reasoning that the trial court correctly found the appeal lacked merit because the failure to find the specific item bequeathed (the car) does not automatically elevate a legatee to the status of an heir; specifically, the appellant failed to sufficiently argue why another named individual (who received jewelry) should be considered an heir when the testamentary text suggested specific bequests, and the principle that the failure of a specific bequest results in its lapse, not a change in heir status, supported the initial decision.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision was cited in the final orders to govern the pronouncement of the decision, rejecting the appeal.
This article (concerning the principle of defeat) was cited as the basis for imposing procedural costs on the appellant.
Testo completo
Incarto n. 11.2009.74 · Lugano 20 agosto 2010/rs · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · G. A. Bernasconi, presidente, Giani ed Ermotti
segretario: · Pontarolo, vicecancelliere
sedente per statuire nella causa CN.2009.83 (rilascio di certificato ereditario) della Pretura della giurisdizione di Locarno Città promossa con istanza del 23 marzo 2009 dall'
AP 1 quale amministratore della successione fu __________ __________ (1918-2008), già in , per ottenere un certificato ereditario a nome di
CO 2 CO 3 CO 4 CO 5 __________, CO 6 CO 7 CO 8 CO 9 CO 10 CO 11 , e AP 1, (quest'ultimo patrocinato dall'avv. , );
esaminati gli atti,
posti i seguenti
punti di questione: 1. Se dev'essere accolto l'appello del 7 maggio 2009 presentato
da AP 1 contro il certificato ereditario emesso il
23 aprile 2009 dal Pretore della giurisdizione di Locarno Città;
2. Il giudizio sulle spese e le ripetibili.
Ritenuto
in fatto: A. __________ (1918), vedova, domiciliata a __________, è deceduta a __________ il 5 settembre 2008, senza lasciare discendenti. In un suo testamento olografo datato 18 aprile 2000, pubblicato il 26 novembre 2008 davanti al Pretore della giurisdizione di Locarno Città, essa ha disposto – tra l'altro – quanto segue:
1. Ich setze als meine testamentarische Erben ein:
die Kirchengemeinde __________, in __________;
der Tierschutzverein in __________;
die CO 4
das Auto Frau __________ in __________.
den Schmuck, Ringe, Broschen undoweite
gehe an Frau CO 5 in __________
__________ __________ sowie 10 000 Fr.
(zehntausend)
Die Kücheneinrichtung soll in der Wohnung bleiben, die von CO 7 __________ [*recte*: __________]
(Hauseigentümer) gemietet ist. dafür soll der Vermieter den Zins und Vertrag an
Leute zum Günstigen Preis (Mietzins) weitergeben
Ich bestelle als meinen Testamentvollstrecker eine Amtsperson von __________ ein
der Testamentvollstrecker wird das in
meiner Wohnung sich befindliche Mobiliar,
sowie die Einrichtungen und andere Gegenstände an bedürftige Personen, oder Institutionen übergeben. Zu gleichen Teilen von meinem
am Todestag bestehenden Bankguthaben
Banca __________ in
__________ soll zu gleichen Teilen von den
erwähnten Erben gehen.
B. Il
23 marzo 2009 l'avv. CO 1, amministratore della successione, ha instato davanti al Pretore della giurisdizione di Locarno Città perché fosse rilasciato un certificato ereditario in cui figurassero come unici eredi il CO 2, la CO 3, la CO 4, CO 5 e gli eredi legittimi di __________, deceduta il 4 febbraio 2005, ossia __________, CO 6, CO 7, CO 8, CO 9, CO 10, CO 11 e AP 1.
C. Statuendo il 23 aprile 2009, il Pretore ha emesso un certificato ereditario in cui figurano come unici eredi di __________ unicamente il CO 2, la CO 3 e la CO 4. La tassa di giustizia e le spese di complessivi fr. 200.– sono state poste a carico della successione.
D. Contro la decisione appena citata AP 1 ha introdotto un appello del 7 maggio 2009 nel quale chiede di modificare il certificato ereditario aggiungendo agli eredi indicati dal Pretore anche CO 5 e gli eredi di __________, ovvero CO 6, CO 7, CO 8, CO 9, CO 10, CO 11 e AP 1, mentre __________ ha rinunciato all'eredità. L'appello non ha formato oggetto di intimazione.
Considerando
in diritto: 1. Il certificato ereditario è emesso dal Pretore con la procedura non contenziosa di camera di consiglio (RtiD II-2004 pag. 655 consid. 1; v. anche DTF 118 II 110 consid. 1) e
può essere impugnato entro dieci giorni (art. 360 cpv. 3 CPC). In concreto AP 1 ha ritirato il plico contenente il certificato ereditario inviatogli dal Pretore il 28 aprile 2009
(dichiarazione di ricevuta della Posta n. 98.00.660001.00571919, agli atti). Ciò premesso, l'appello in esame è tempestivo.
2. L'art. 559 cpv. 1 CC prevede che, trascorso un mese dalla comunicazione ai beneficati del testamento, gli eredi istituiti i cui diritti non siano espressamente contestati dagli eredi legittimi o dai beneficati di una disposizione anteriore possono ottenere una dichiarazione dell'autorità secondo cui sono riconosciuti eredi, riservate le azioni di nullità e di petizione dell'eredità. Nella fattispecie il Pretore, accertato che dalla comunicazione predetta era trascorso oltre un mese senza opposizioni, ha rilasciato il certificato ereditario, riconoscendo come unici eredi il CO 2, la CO 3 e la CO 4, CO 5 e __________ dovendosi considerare secondo lui quali legatarie. E siccome il 4 febbraio 2005 __________ era premorta alla disponente, il relativo legato era decaduto favore di chi era tenuto a soddisfarlo (art. 543 cpv. 2 CC).
3. L'appellante critica l'opinione del Pretore, condividendo quella sostenuta dall'amministratore della successione nell'istanza di emissione del certificato ereditario. Egli ricorda che gli averi della defunta sono costituiti da conti bancari e titoli presso la Banca dello Stato del Cantone Ticino per complessivi fr. 312 910.23, € 4201.50 e US$ 4038.81 (doc. H), mentre non sono stati rinvenuti né l'automobile né i gioielli menzionati nel testamento. A suo parere quindi la disponente intendeva ripartire l'eredità fra le cinque persone indicate nella disposizione di ultima volontà, attribuendo l'automobile
– indivisibile – a __________. Se così non fosse, __________ avrebbe sicuramente tolto __________ dal testamento, visto che il bene a lei destinato (l'automobile) non c'era più. Non l'ha tolta – egli continua – perché così facendo __________ rimaneva erede e come tale beneficiaria di una quota degli averi bancari. Secondo l'appellante infine __________ non va più presa in considerazione, avendo rinunciato all'eredità.
4. Nel caso in cui un testamento manchi di chiarezza al punto da poter essere inteso altrettanto bene in un senso che in un altro, il giudice deve interpretare i termini di cui si è servito il disponente prendendo in considerazione il testamento nel suo insieme. A tal fine egli può far capo anche a elementi estrinseci, ma solo nella misura in cui permettano di delucidare o di corroborare un'indicazione contenuta nel testo, accertando così la volontà manifestata dal testatore nelle forme legali (DTF 131 III 604 consid. 3.1 in fine con richiami). Spetta all'autorità preposta al rilascio di un certificato ereditario interpretare provvisoriamente le disposizioni a causa di morte, senza vincolo per il giudice di merito (Rep. 1999 n. 36 pag. 166 consid. 4). Trattandosi di distinguere un'istituzione d'erede da un'istituzione di legatario, in particolare, occorre individuare la volontà del testatore senza fermarsi alla lettera del testo. Si può legittimamente presumere, nondimeno, che liberalità aventi per oggetto uno o più beni determinati non configurino istituzioni d'erede (Steinauer, Le droit des successions, Berna 2006, pag. 267 n. 527a).
5. Il Pretore non ha spiegato perché CO 5 e __________ andassero considerate semplici legatarie. Ora, un disponente può assegnare una liberalità a una persona senza istituirla erede (art. 484 cpv. 1 CC). Si tratta in tal caso di legato, ovvero dell'attribuzione di un vantaggio patrimoniale – di regola a titolo gratuito – su uno o più beni determinati, che fa del beneficiario un successore a titolo particolare e non un erede. Ma il disponente può attribuire un legato anche a un erede, legittimo o istituito che sia, costituendo in tal caso di “prelegato” (Steinauer, op. cit., pag. 270 n. 534). L'erede legittimo o istituito può chiedere allora il legato disposto a suo favore e rinunciare all'eredità (art. 486 cpv. 3 CC) oppure fare il contrario. La semplice attribuzione di un oggetto della successione a un erede vale in ogni modo come norma divisionale e non come legato, eccetto che una diversa intenzione risulti dalla disposizione (art. 608 cpv. 3 CC).
6. L'appellante reputa che nel caso specifico la testatrice intendesse suddividere l'eredità in parti
uguali fra il CO 2, la CO 3, la CO 4, __________ e CO 5, l'attribuzione dell'automobile a __________ configurando una norma divisionale. A sostegno di tale
convincimento essa fa valere che qualora l'attribuzione dell'automobile a __________ costituisse un semplice legato, la testatrice avrebbe tolto __________ dal testamento al momento in cui l'automobile non fosse più stata disponibile. L'ha lasciata nel testamento – essa soggiunge – perché così facendo __________ avrebbe potuto ricevere, come erede, una quota degli averi bancari.
L'assunto non può essere seguito. Il solo fatto che all'apertura della successione non si sia (più) rinvenuta alcuna automobile tra i beni di __________ ancora non basta per desumere che __________ fosse stata lasciata nel testamento in qualità di erede. Al contrario: se all'apertura di una successione l'oggetto di un legato non si trova più fra i beni del disponente (perché alienato, perduto, rubato, distrutto, realizzato in via forzosa o espropriato) il legatario non diventa erede per ciò solo. Al contrario: il debitore del legato è liberato, salvo che dal testamento risulti il contrario (art. 484 cpv. 3 CC). Il legato, in altri termini, decade da sé (Steinauer, op. cit., pag. 273 n. 538d e nota 24). L'appellante non spende una parola per spiegare come mai in concreto __________ (come CO 5, cui l'appellante nemmeno accenna) sia da considerare erede, quantunque nulla si evinca dal testamento. Finanche carente di motivazione, l'appello è destinato pertanto all'insuccesso.
7. Gli oneri del giudizio odierno seguono il principio della soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC). Non si giustifica invece di attribuire ripetibili, il memoriale non essendo stato intimato per osservazioni.
8. Circa i rimedi giuridici esperibili sul piano federale contro l'odier-na sentenza (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso (un quinto del compendio ereditario) supera ampiamente la soglia di fr. 30 000.– eventualmente necessaria ai fini dell'art. 74 cpv. 1 lett. b LTF per un ricorso in materia civile.
Per questi motivi,
in applicazione dell'art. 313*bis* CPC
e vista sulle spese la tariffa giudiziaria,
pronuncia: 1. L'appello è respinto e il certificato ereditario emesso il 23 aprile 2009 dal Pretore della giurisdizione di Locarno Città è confermato.
2. Gli oneri processuali, consistenti in:
*a)* tassa di giustizia fr. 450.–
*b)* spese fr. 50.–
fr. 500.–
sono posti a carico dell'appellante. Non si assegnano ripetibili.
3. Intimazione:
– ; – , ; – , ; – , ; – , ; – , ; – -, ; – , ; – -, ; – -, -; – -, ; – , .
Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Locarno Città.
Per la prima Camera civile del Tribunale d*'*appello
Il presidente Il segretario
Rimedi giuridici
Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni previste dagli
art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle
cause di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è ammissibile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art.
76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.