Denial of Provisional Spousal Maintenance Suspension Pending Divorce Appeal
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA party in a divorce case, having appealed a lower court's decision that denied the divorce, sought an immediate suspension of spousal maintenance payments pending the appeal, but the appellate court deemed the request inadmissible, reasoning that the authority to rule on provisional measures during an appeal in this context rests solely with the first instance judge, as the specific grounds for the President of the Chamber to issue precautionary measures under the relevant procedural article were not met.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 377 cpv. 2 CPC; Denial of Provisional Spousal Maintenance Suspension Pending Divorce Appeal: ricordato che i provvedimenti cautelari cui si riferisce l'art. 377 cpv. 2 CPC sono soltanto – per giurisprudenza invalsa – quelli che il presidente della Camera (o il giudice delegato) emana, dandosi il caso, su domande cautelari proposte nell'ambito di appelli contro domande cautelari già decise dal primo giudice o nell'ambito di cause portate direttamente in appello (Cocchi/Trezzini, CPC massimato e commentato, Lugano 2000, n.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe court determined that the conditions for applying this article regarding the President's power to issue provisional measures in appeal cases were not met, leading to the inadmissibility ruling.
Testo completo
Incarto n. 11.2004.9 · Lugano, 10 marzo 2004 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il presidente
visto l'appello del 29 gennaio 2004 presentato da
____________, (patrocinata ____________)
contro la sentenza emessa il 30 dicembre 2003 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6, nella causa OA.2000.__________ (divorzio) che oppone l'appellante, attrice, a
____________, (patrocinato ___________),
*giudicando ora sulla richiesta di provvedimenti cautelari* introdotta dal convenuto con le osservazioni dell'8 marzo 2004 all'appello;
premesso che con sentenza del 30 dicembre 2003 il Pretore del Distretto di __________, ha respinto un'azione di divorzio su richiesta unilaterale promossa da __________ contro il marito __________, ponendo gli oneri processuali a carico della soccombente, tenuta a rifondere al convenuto un'indennità per ripetibili;
preso atto che contro tale sentenza l'attrice è insorta con un appello del 29 gennaio 2004 per ottenere la pronuncia del divorzio e la disciplina dei relativi effetti, con riforma in tal senso del giudizio impugnato;
accertato che nelle sue osservazioni dell'8 marzo 2004 il convenuto propone di respingere l'appello, subordinatamente – nel caso in cui il matrimonio fosse sciolto – di regolare in altro modo gli effetti accessori;
considerato che nel memoriale di osservazioni figura altresì una richiesta cautelare intesa a ottenere che in pendenza di appello il contributo di mantenimento dovuto all'attrice sia soppresso immediatamente;
ricordato che i provvedimenti cautelari cui si riferisce l'art. 377 cpv. 2 CPC sono soltanto – per giurisprudenza invalsa – quelli che il presidente della Camera (o il giudice delegato) emana, dandosi il caso, su domande cautelari proposte nell'ambito di appelli contro domande cautelari già decise dal primo giudice o nell'ambito di cause portate direttamente in appello (Cocchi/Trezzini, CPC massimato e commentato, Lugano 2000, n.
2 ad art. 377);
ritenuto che nella fattispecie non soccorrono tali premesse, sicché l'assetto provvisionale delle parti – seppure in pendenza di appello – può essere modificato unicamente dal Pretore;
posto che nelle circostanze descritte la domanda in esame esula dalla competenza del giudice adito;
decreta: 1. La richiesta è irricevibile.
2. Intimazione:
–; –.
Comunicazione alla Pretura del Distretto di __________.
Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello
Il presidente Il segretario