Appellate Court Jurisdiction Over Provisional Measures in Divorce Appeals
Sintesi Legislator
Generato dall'IAIn an appeal of a divorce judgment, the appellate court addressed an incidental request to revoke provisional measures (including maintenance and wage garnishment) filed directly with it during the pendency of the appeal. The court ruled that it lacks jurisdiction to rule on such provisional applications in an appeal and, citing established jurisprudence and procedural rules, ordered the transfer of the request to the lower court judge (Pretore) who issued the original measures, simultaneously ordering the suspension of the appeal proceedings until the lower court issues a decision on the new provisional measures.
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 423*b* cpv. 3 CPC, art. 1. CPC; Appellate Court Jurisdiction Over Provisional Measures in Divorce Appeals: The court ruled that it lacks jurisdiction to rule on such provisional applications in an appeal and, citing established jurisprudence and procedural rules, ordered the transfer of the request to the lower court judge (Pretore) who issued the original measures, simultaneously ordering the suspension of the appeal proceedings until the lower court issues a decision on the new provisional measures.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe appeal procedure is suspended based on this provision because a precautionary procedure is pending before the lower court.
This provision is cited implicitly, as the transfer of the precautionary motion to the lower court falls under the competence rules of the Code of Civil Procedure.
Testo completo
Incarto n. 11.2002.00092 · Lugano 23 ottobre 2002 · Repubblica e Cantone del Ticino Prima Camera civileTribunale d'appello
La presidente
visto l'appello del 23 agosto 2002 presentato da:
__________, (patrocinata dall'avv. __________)
contro la sentenza emessa il 5 luglio 2002 dal Pretore della giurisdizione di Locarno-Città nella causa OA.1998.00121 (divorzio) che oppone l'appellante a
__________, (patrocinato dall'avv. __________)
preso atto che il 22 ottobre 2002 __________ ha presentato direttamente a questa Camera un'istanza di revoca di misure cautelari con richiesta supercautelare *inaudita altera pars*, con cui chiede di revocare i decreti cautelari emanati dallo stesso Pretore il 5 aprile 2002 (modifica del contributo alimentare dovuto pendente causa e trattenuta di stipendio;
ricordato che, per costante giurisprudenza, questa Camera non è competente per trattare essa medesima le domande cautelari proposte in pendenza di un appello (Cocchi/Trezzini, Codice di procedura civile ticinese massimato e commentato, Lugano 2000, n. 2 ad art. 377; I CCA, sentenza del 1° marzo 2000 in re M. c. D), sicché l'istanza deve essere trasmessa d'ufficio al Pretore;
considerato inoltre che l'art. 423*b* cpv. 3 CPC prevede la sospensione di una procedura di appello quando è pendente una procedura cautelare davanti al Pretore;
ordina: 1. L'istanza cautelare del 22 ottobre 2002 è trasmessa per competenza al Pretore della giurisdizione di __________.
2. La procedura di appello è sospesa.
3. Le parti produrranno alla presidente una copia del decreto emanato dal Pretore nella procedura cautelare entro 10 giorni dalla sua emanazione.
4. Intimazione:
- avv. __________;
– avv. __________.
Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Città (con l'istanza).
La presidente
(Epiney-Colombo)