Appeal Dismissed for Late Payment of Judicial Costs
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn appellant sought to overturn a lower court's decision ordering the definitive registration of an artisan's lien for a specified amount on property, but the appellate court dismissed the appeal because the required advance payment for judicial costs was submitted one day late due to an unjustified delay by the instructing bank. The court reasoned that a bank instructed to make such a payment acts as an auxiliary of the party or counsel, meaning the bank's delay is imputed to the appellant, and since the deadline was missed and the requirements for an application for reinstatement were not met, the appeal was struck from the roll, with procedural costs assessed against the appellant.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 312 cpv. 2 CPC, Art. 137 CPC, Art. 147 CPC, Art. 35 con, Art. 21 LTG, art. 12 cpv. 1 e 2 LTG; Appeal Dismissed for Late Payment of Judicial Costs: The court reasoned that a bank instructed to make such a payment acts as an auxiliary of the party or counsel, meaning the bank's delay is imputed to the appellant, and since the deadline was missed and the requirements for an application for reinstatement were not met, the appeal was struck from the roll, with procedural costs assessed against the appellant.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article was cited as the basis for the warning that the appeal would not be examined on the merits due to the failure to pay the required advance.
This article governs the reduction of the court fee when the procedure terminates without a final judgment (due to the appeal being struck off).
This article was cited as the basis for the decision regarding the allocation of procedural costs.
Testo completo
Incarto n. 11.2002.00067 · Lugano, 2 luglio 2002/rgc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Epiney-Colombo, presidente, G. A. Bernasconi e Giani
segretario: · Ambrosini, vicecancelliere
sedente per statuire nella causa __________.__________.__________ (iscrizione definitiva di ipoteca legale) della Pretura del Distretto di Lugano,
sezione 3, promossa con petizione del 26 novembre 1990 dalla
__________ __________ __________ (ora __________ __________), __________ (patrocinata dall'avv. __________ __________, __________)
contro
__________ __________, __________ __________ (ora __________), __________ (rappresentata dall'Ufficio dei fallimenti del Distretto di __________, __________) __________. ______________________________ __________, __________ __________ __________ -__________, __________ (__________) (patrocinata dall'avv. __________ __________, __________) __________ e __________ __________, __________ __________ __________ __________, __________ __________ e __________ __________, __________ (__________) __________ e __________ __________, __________ (__________) __________ __________ e __________ __________, __________ __________ __________, __________ (patrocinati dall'avv. __________ __________, __________) __________ __________, __________ (__________) (patrocinato dall'avv. __________ __________, __________) __________ __________ -__________, __________ __________ e __________ __________, __________ __________ __________ __________ __________, ora __________ __________ __________
e
__________ e __________ __________, __________
__________ e __________ __________, __________ (__________)
__________ e __________ __________, __________ (__________)
__________ __________, __________
__________ __________, __________
__________ -__________ ed __________ __________, __________ (__________), nel frattempo dimessi dalla lite;
visto l'appello del 3 giugno 2002 presentato dalla __________ __________ contro la sentenza del
maggio 2002 con cui il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 3, ha ordinato l'iscrizione definitiva di un'ipoteca legale degli artigiani e imprenditori in favore dell'attrice per la somma di fr. 1804.55 con interessi sulla proprietà per piani n. __________ (pari a 41/1000 della particella n. __________RFD di __________), appartenente a __________ __________ -__________, respingendo l'azione per il resto;
ricordato che il 7 giugno 2002 l'appellante è stata invitata a depositare entro il 25 giugno 2002, a titolo di anticipo per le spese giudiziarie presunte, la somma di fr. 1000.– sul conto corrente postale __________-__________-__________del Tribunale di appello, introiti agiti, con l'avvertenza che, decorso infruttuoso il termine, l'appello non sarebbe stato esaminato nel merito (art. 312 cpv. 2 CPC) e che, fosse stata incaricata una banca di eseguire il versamento, sarebbe spettato all'attrice provvedere perché ciò avvenisse tempestivamente;
accertato che nella fattispecie la UBS di Locarno, incaricata dall'attrice il 21 giugno 2002 di procedere al pagamento con valuta 25 giugno 2002, ha dato seguito all'ordine –– per ragioni ingiustificate – solo l'indomani (con valuta di quel
26 giugno 2002);
ritenuto che nelle circostanze descritte il deposito risulta tardivo, sicché l'appello sfugge a ogni possibile trattazione;
preso atto ora della lettera 27 giugno 2002 con cui l'attrice, pur riconoscendo la tardività del versamento, chiede di non stralciare l'appello dai ruoli poiché nessuna colpa le è imputabile;
considerato che tale lettera può essere interpretata come una domanda di restituzione in intero contro il lasso dei termini (art. 137 CPC);
rilevato nondimeno che una banca incaricata di effettuare un'anticipazione delle spese (art.
147 CPC) va equiparata – per diritto federale – a un'ausiliaria del patrocinatore, rispettivamente della parte (Poudret, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. I, Berna 1990, pag. 242, n. 2.6 ad art. 35 con richiami);
rammentato che, per costante giurisprudenza del Tribunale federale, in casi del genere gli ausiliari si identificano con il patrocinatore, rispettivamente con la parte, sicché la colpa dei primi va assimilata a quella dei secondi (Poudret, loc. cit.);
osservato che finora la Camera civile di appello si è attenuta al medesimo orientamento del Tribunale federale (Cocchi/Trezzini, CPC massimato e commentato, Lugano 2000, n. 32 ad art. 137), dal quale non v'è motivo di scostarsi in concreto, l'attrice essendo stata esplicitamente avvertita che, avesse incaricato una banca di procedere al versamento, le sarebbe spettato di vigilare affinché l'operazione avvenisse tempestivamente;
appurato che, ciò premesso, nella fattispecie non soccorrono i requisiti per accogliere la domanda di restituzione in intero;
posto che, dandosi stralcio dell'appello, gli oneri processuali vanno a carico di chi li ha provocati, ma che la tassa di giustizia dev'essere adeguatamente ridotta, la procedura terminando senza sentenza (art. 21 LTG);
stabilito che non si giustifica di attribuire ripetibili alle controparti, cui l'appello non è nemmeno stato intimato;
richiamato l'art. 12 cpv. 1 e 2 LTG,
decreta: 1. L'appello è stralciato dai ruoli per tardivo versamento dell'anticipo.
2. Gli oneri processuali, consistenti in:
*a)* tassa di giustizia fr. 50.–
*b)* spese fr. 50.–
fr. 100.–
sono posti a carico dell'appellante. Non si assegnano ripetibili.
3. Intimazione:
– avv. __________ __________, __________;
– Ufficio dei fallimenti del Distretto di __________, __________;
–. __________. __________, __________;
– avv. __________ __________, __________;
– avv. __________ __________, __________
– avv. __________ __________, __________;
– __________ __________ -__________, __________;
– __________ e __________ __________, __________;
– __________ __________ __________ __________, __________ __________ __________.
Comunicazione al Pretore del Distretto di Lugano, sezione 3.
Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello
La presidente Il segretario