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11.1999.138 • TRAC TI 11.1999.138 Generato dall'IA

Heir's Appeal Inadmissible for Failure to State Grounds Against Estate Division

Numero d'incarto 11.1999.138
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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In an action for the division of an estate initiated by some heirs against another, the lower court ordered the division and appointed a notary to proceed. The appealing heir challenged this decision, but the appellate court declared the appeal inadmissible because it failed to state specific factual or legal grounds against the decision or against the right to division itself, instead relying on generic personal disputes and failing to address statutory exceptions to division, meaning the appeal did not comply with procedural requirements for substantive review.

Regesto Legislator

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Art. 309 cpv. 2 lett. f CPC, Art. 309 cpv. 5 CPC, Art. 604 cpv. 1 CC, Art. 604 cpv. 2 CC, Art. 148 cpv. 1 CPC, art. 313bis CPC; Heir's Appeal Inadmissible for Failure to State Grounds Against Estate Division: The appealing heir challenged this decision, but the appellate court declared the appeal inadmissible because it failed to state specific factual or legal grounds against the decision or against the right to division itself, instead relying on generic personal disputes and failing to address statutory exceptions to division, meaning the appeal did not comply with procedural requirements for substantive review.

Parole chiave

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divisione ereditaria erede motivo di revisione presupposti legali presupposti materiali diritti procedurali Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Giurisprudenza citata

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DTF 109 II 409
1 CC (DTF 109 II 409 consid.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 313bis CPC

This article was cited to mandate the final ruling (irricevibilità dell'appello).

art. 309 cpv. 5 CPC

This article, concerning the nullity of the appeal for lack of stated grounds, was cited in the reasoning leading to the decision to declare the appeal inadmissible (implicit connection to order 1).

art. 307 segg. CPC

This provision establishes the appeal as the proper remedy, which informs the court's jurisdiction to rule on the matter (implicit connection to order 1).

art. 148 cpv. 1 CPC

This provision concerns the general rule for assigning procedural costs, which is addressed in the decision regarding order 2.

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Testo completo

Incarto n. 11.1999.00138 · Lugano 19 novembre 1999/rgc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici: · Epiney-Colombo, presidente, G. A. Bernasconi e Giani

segretario: · Ambrosini, vicecancelliere

sedente per statuire nella causa __. __._____ (azione di divisione) della Pretura del Distretto di Bellinzona promossa con istanza del 15 settembre 1999 da

__________, __________ e __________ __________, __________ (patrocinati dall'avv. __________ __________, __________)

contro

__________ __________, __________;

esaminati gli atti,

posti i seguenti:

punti di questione: 1. Se deve essere accolta l’appellazione del 6 novembre 1999 presentata da __________ __________ contro la sentenza emessa il 27 ottobre 1999 dal Pretore del Distretto di Bellinzona;

2. Il giudizio sulle spese e le ripetibili.

Ritenuto

in fatto: che __________ 1997 è morta a __________ __________ __________ nata __________ (1920), lasciando quali eredi i figli __________ (1946) e __________ __________ (1950);

che l'____________________ 1998 __________ __________ è a sua volta deceduto, lasciando quali eredi la moglie __________ nata __________ (1946) con i figli __________ (1971) e __________ (1974);

che il 15 settembre 1999 __________, __________ e __________ __________ hanno chiesto al Pretore del Distretto di Bellinzona la divisione dell'eredità;

che all'udienza del 27 ottobre 1999 gli istanti hanno confermato la domanda, mentre __________ __________ non si è presentato;

che con

sentenza del 27 ottobre 1999 il Pretore del Distretto di Bellinzona ha ordinato la divisione dell’eredità e ha nominato l’avv. __________ __________ in qualità di notaio divisore;

che contro la citata sentenza __________ __________ ha introdotto il 6 novembre 1999 uno scritto nel quale chiede, in sostanza, di invalidare la decisione impugnata;

che lo scritto non è stato notificato alle controparti;

considerando

in diritto: che l'atto del ricorrente può essere trattato solo alla stregua di un appello, unico rimedio ordinario esperibile contro la sentenza impugnata (art. 307 segg. CPC);

che un appello deve contenere, oltre alle richieste di giudizio, i motivi di fatto e di diritto su cui si fonda (art. 309 cpv. 2 lett. f CPC), pena la nullità dell'atto (art. 309 cpv. 5 CPC);

che per l'art. 604 cpv. 1 CC la divisione dell'eredità può essere chiesta in ogni tempo da ciascun coerede, in quanto non sia tenuto per contratto o per legge a rimanere in comunione;

che la comunione ereditaria costituisce infatti uno stadio intermedio e transitorio (Piotet, in: Traité de droit privé suisse, Droit successoral, vol. IV, 1975, pag. 760);

che, chiamato a pronunciarsi su un'istanza di divisione, il giudice deve limitarsi a constatare che il richiedente abbia qualità di erede, che l'azione sia diretta contro tutti i coeredi e che la divisione non sia convenzionalmente o legalmente esclusa conformemente all'art. 604 cpv. 1 CC (DTF 109 II 409 consid. 2; Rep. 1984 pag. 279 e 1971 pag. 253);

che in concreto l'appellante si esaurisce in generiche argomentazioni sui rapporti personali con le controparti, senza confrontarsi con la decisione impugnata né indicare i motivi per cui la divisione sarebbe esclusa o potrebbe essere sospesa a norma dell'art. 604 cpv. 2 CC, segnatamente ove l'immediata esecuzione possa recare pregiudizio considerevole al valore dell'eredità;

che nelle condizioni descritte l'appello sfugge a un esame di merito (art. 309 cpv. 5 CPC);

che gli oneri processuali seguirebbero la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC);

che in concreto si può nondimeno soprassedere – eccezionalmente – dal prelevare spese, l'appellante risultando sprovvisto di cognizioni giuridiche e avendo agito senza l'ausilio di un patrocinatore;

che non si giustifica nemmeno assegnare ripetibili alle controparti, cui l'appello non è nemmeno stato notificato;

in applicazione dell'art. 313*bis* CPC,

pronuncia: 1. L’appello è irricevibile.

2. Non si riscuotono tasse, spese, né ripetibili.

3. Intimazione:

– __________ __________, __________.

– avv. __________ __________, __________.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Bellinzona.

Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello

La presidente Il segretario