Appeal Withdrawn: Maintenance Order Upheld, Costs Waived
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn appellant challenged a preliminary ruling that compelled him to pay monthly maintenance under a prior agreement, but subsequently withdrew the appeal, which the court treated as a formal desistment, resulting in the appeal being struck from the roles. The court reasoned that withdrawal generally requires the withdrawing party to cover costs and reimburse the counterparty, but since the appellant's request for legal aid was denied due to the appeal's lack of prospect of success, and considering the parties' expressed willingness to resolve the dispute and their straitened financial circumstances, the court exercised discretion to waive all court fees and refrain from awarding costs or indemnities to any party, though legal aid was granted to the minor and the mother defending against the unsuccessful appeal.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 151 CPC; Appeal Withdrawn: Maintenance Order Upheld, Costs Waived: The court reasoned that withdrawal generally requires the withdrawing party to cover costs and reimburse the counterparty, but since the appellant's request for legal aid was denied due to the appeal's lack of prospect of success, and considering the parties' expressed willingness to resolve the dispute and their straitened financial circumstances, the court exercised discretion to waive all court fees and refrain from awarding costs or indemnities to any party, though legal aid was granted to the minor and the mother defending against the unsuccessful appeal.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision is explicitly cited in the reasoning leading up to the operative part of the decision, and while not explicitly named in the orders 1-5, it contextualizes the court's overall decision-making regarding costs and procedure (Order 2 implies its application).
Testo completo
Incarto n. 11.98.00063 · Lugano 11 dicembre 1998/rgc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d’appello
composta dei giudici: · Epiney-Colombo, presidente, G. A. Bernasconi e Giani
segretaria: · Gronchi Pozzoli, vicecancelliera
sedente
per statuire nella causa __.__._____ (disconoscimento di paternità) della Pretura della giurisdizione di Mendrisio nord
promossa con petizione 16 maggio 1997 da
__________ __________, __________ (patrocinato dall’avv. dott. __________ __________ __________, __________) contro
__________ __________ __________ (1995), __________ (patrocinato dal curatore avv. __________ __________, __________) e
__________ __________ __________ __________, __________ (patrocinata dall’avv. __________ __________, __________);
premesso che __________ __________ ha presentato appello il 3 aprile 1998 contro un decreto cautelare del 24 marzo 1998 con cui il Pretore della giurisdizione di Mendrisio Nord lo ha obbligato a versare a __________ __________ __________ l’importo di fr. 570.– mensili come previsto dal contratto di mantenimento sottoscritto tra le parti;
preso atto che l’appellante ha comunicato il 7 dicembre 1998 di ritirare l’appello;
ricordato che il ritiro di un appello equivale a desistenza (Rep. 1978 pag. 375) e comporta, in linea di principio, l’addebito degli oneri processuali a chi recede dalla lite, con obbligo di rifondere alla controparte una congrua indennità per ripetibili;
accertato che tutte le parti hanno presentato una domanda per ottenere il beneficio dell’assistenza giudiziaria;
considerato che la domanda di assistenza giudiziaria presentata dall’appellante non può essere accolta, poiché un ricorso ritirato non ha alcuna probabilità di buon esito;
ritenuto che tale beneficio può essere accordato, invece, sia al minorenne nella misura in cui il suo curatore ha diritto a una mercede particolare per l’opera di patrocinio svolta davanti al Tribunale di appello (I CCA, sentenza del ____________________ 1992 in re S. consid. 5 con riferimenti), sia alla madre, la quale adempie il requisito dell’indigenza e si è dovuta difendere da un ricorso senza possibilità di successo;
osservato che la particolarità del caso induce in ogni modo a prescindere dal prelievo di tasse e spese, vista la buona volontà manifestata dalle parti nel risolvere le loro contese e la loro disagiata situazione finanziaria;
richiamato l’art. 151 CPC,
decreta: 1. L’appello è stralciato dai ruoli per desistenza.
2. Non si riscuotono tasse o spese né si assegnano ripetibili.
3. La domanda di assistenza giudiziaria presentata da __________ __________ è respinta.
4. Uriel __________ __________ è ammesso al beneficio dell’assistenza giudiziaria con il gratuito patrocinio dell’avv. __________ __________.
5. __________ __________ __________ è ammessa al beneficio dell’assistenza giudiziaria con il gratuito patrocinio dell’avv. __________ __________.
6. Intimazione a:
– avv. dott. __________ __________ __________, __________;
– avv. __________ __________, __________;
– avv. __________ __________, __________.
Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Mendrisio Nord.
Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello
La presidente La segretaria