Appeal Struck Due to Mootness and Desistance in Provisional Measures Modification Case
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn appellant withdrew an appeal against a lower court's decision denying a request to modify provisional measures in a marital status case, because the situation leading to the appeal had become moot. The court, recognizing that the withdrawal constitutes desistance which ends the litigation, ordered the appeal struck from the rolls, allocated reduced procedural costs (including a reduced judicial fee) to the appellant, and refused to award costs for legal fees to the opposing party since the appeal had not yet been served upon them.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 352 cpv. 1 CPC, Art. 21 LTG; Appeal Struck Due to Mootness and Desistance in Provisional Measures Modification Case: The court, recognizing that the withdrawal constitutes desistance which ends the litigation, ordered the appeal struck from the rolls, allocated reduced procedural costs (including a reduced judicial fee) to the appellant, and refused to award costs for legal fees to the opposing party since the appeal had not yet been served upon them.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited as the legal basis for concluding that the withdrawal of the appeal terminates the litigation.
Cited to justify the equitable reduction of the court fee because the procedure did not end with a judgment on the merits.
Testo completo
Incarto n. 11.98.00044 · Lugano 26 marzo 1998/lg · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d’appello
composta dei giudici: · Epiney-Colombo, presidente, G. A. Bernasconi e Giani segretaria: · Galfetti, vicecancelliera
sedente
per statuire nella causa __.__.____ (misure cautelari in causa di stato) della Pretura del Distretto di Riviera promossa con istanza del 18 giugno 1997 da
__________ __________, __________ (patrocinato dall’avv. __________ __________, __________) contro
__________ __________ __________, __________ (patrocinata dall’avv. __________ __________ __________, __________);
premesso che l’11 luglio 1997 __________ __________ ha interposto appello contro un decreto cautelare del 23 giugno 1997 con cui il Pretore del Distretto di Riviera ha respinto un’istanza di modifica di misure provvisionali da egli presentata il
18 giugno 1997;
preso atto che il 17 marzo 1998 l’appellante ha comunicato di ritirare l’appello, la situazione essendo superata;
ricordato che il ritiro dell’appello equivale a desistenza (Rep. 1978 pag. 375), la quale pone fine alla lite (art. 352 cpv. 1 CPC) e comporta in linea di principio l’addebito degli oneri processuali con obbligo di rifondere alla controparte una congrua indennità per ripetibili;
considerato che la tassa di giustizia deve essere equamente ridotta, la procedura non terminando con un giudizio di merito (art. 21 LTG);
ritenuto che non si giustifica di assegnare ripetibili alla controparte, cui il gravame non è stato nemmeno intimato;
richiamato l’art. 352 cpv. 1 CPC
decreta: 1. L’appello è stralciato dai ruoli per desistenza.
2. Gli oneri processuali, consistenti in:
*a)* tassa di giustizia fr. 80.–
*b)* spese fr. 20.–
fr. 100.–
sono posti a carico dell’appellante. Non si assegnano ripetibili.
3. Intimazione a:
– avv. __________ __________, __________;
– avv. __________ __________ __________, __________;
Comunicazione alla Pretura del Distretto di Riviera.
Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello
La presidente La segretaria