Withdrawal of Appeal in Provisional Measures Case Regarding Costs
Sintesi Legislator
Generato dall'IAIn an appeal concerning provisional measures set during a divorce action, one party filed an appeal against a precautionary decree but subsequently declared the withdrawal of the appeal. The court reasoned that the withdrawal equates to desistance, terminating the appeal procedure, and while the withdrawing party is generally deemed the unsuccessful party for costs, no court fees would be collected, nor would costs be awarded to the opposing party, because the appeal had not yet been served, meaning no significant expenses had been incurred by the other side.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 352 cpv. 1 CPC, Non si riscuotono spese né si assegnano ripetibili; Withdrawal of Appeal in Provisional Measures Case Regarding Costs: The court reasoned that the withdrawal equates to desistance, terminating the appeal procedure, and while the withdrawing party is generally deemed the unsuccessful party for costs, no court fees would be collected, nor would costs be awarded to the opposing party, because the appeal had not yet been served, meaning no significant expenses had been incurred by the other side.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis procedural rule was cited in the reasoning leading to the decision to strike the appeal from the rolls, although it is mentioned before the dispositive orders.
This statement in the dispositive orders rules on the non-assessment of procedural costs and the non-assignment of legal costs.
Testo completo
Incarto n. 11.95.00040 · Lugano 10 marzo 1995 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Epiney-Colombo, presidente, G. Bernasconi e Giani
segretaria: · Galfetti, vicecancelliera
sedente per statuire nella causa n. __________ (azione di divorzio) della Pretura del Distretto di Bellinzona promossa con petizione del 4 gennaio 1995 da
__________, nata __________, __________
(patrocinata dall’avv. __________, __________)
contro
____________________, __________
(patrocinato dall’avv. __________, __________)
*e ora sul decreto cautelare emesso dal Pretore il 3 febbraio 1995;*
premesso che il 14 febbraio 1995 __________ __________ ha introdotto un appello contro un decreto cautelare del 3 febbraio 1995 con cui il Pretore del Distretto di Bellinzona ha disciplinato l’assetto provvisionale della famiglia durante la causa di divorzio;
preso atto che con dichiarazione del 6 marzo 1995 __________ __________ ha dichiarato di ritirare l’appello;
stabilito che il ritiro dell’appello equivale a desistenza (Rep __________ pag. 375) e pone fine alla procedura di ricorso (art. 352 cpv. 1 CPC);
ritenuto che sotto il profilo degli oneri processuali chi recede dalla lite dovrebbe, per principio, essere considerato soccombente;
appurato nondimeno che il 6 marzo 1995 l’appello di __________ __________ non era ancora stato intimato alla controparte;
considerato che in tali circostanze si può rinunciare al prelievo di oneri processuali, mentre non è il caso di attribuire ripetibili alla controparte, cui l’appello non può aver cagionato spese di rilievo;
decreta:
1. L’appello è stralciato dai ruoli per desistenza.
2. Non si riscuotono spese né si assegnano ripetibili.
3. Intimazione:
– avv__________, __________;
– avv. __________, __________.
Comunicazione alla Pretura del Distretto di Bellinzona.
Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello
La presidente La segretaria