Guardian Delegation Interdiction Appeal Dismissed for Lack of Standing
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appellate court reviewed a matter where a guardian delegation initiated proceedings to secure the interdiction of an individual, which the lower court dismissed, deeming a limited administrative curatorship sufficient. The appeal, filed by the interdicted person's father who desired full interdiction, was deemed inadmissible because the initial petition was filed by the guardian delegation, not the father himself, meaning the father was not a formal party entitled to appeal the rejection of *that specific* petition under the relevant procedural rules, although the court noted he retained the right to file a new interdiction request later if circumstances warranted, and thus waived fees due to the confusion caused by the decision being improperly served on him.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 369 CC, Art. 372 CC, Art. 378 cpv. 1 CC, Art. 328 CC, Art. 373 CC, Art. 313bis CPC; Guardian Delegation Interdiction Appeal Dismissed for Lack of Standing: The appeal, filed by the interdicted person's father who desired full interdiction, was deemed inadmissible because the initial petition was filed by the guardian delegation, not the father himself, meaning the father was not a formal party entitled to appeal the rejection of *that specific* petition under the relevant procedural rules, although the court noted he retained the right to file a new interdiction request later if circumstances warranted, and thus waived fees due to the confusion caused by the decision being improperly served on him.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe appeal was declared inadmissible and the simplified procedure was applied to resolve it.
The non-entitlement of the appellant to file the appeal against the decision on interdiction is discussed, although this is not the direct basis for the final orders.
Mentioned as part of the discussion regarding who could file the initial application for interdiction.
Testo completo
Incarto n. 11.95.00234 · Lugano 11 agosto 1995 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Epiney-Colombo, presidente, G. Bernasconi e Giani
segretaria: · Galfetti, vicecancelliera
sedente per statuire sul ricorso inoltrato il 24 luglio 1995 da
__________ __________, __________, contro
la decisione 13 luglio 1995 del
__________ __________ __________, __________ __________ __________, __________,
con la quale è stata respinta l’istanza presentata il 26 aprile 1995 dalla Delegazione tutoria di __________ per ottenere l’interdizione di __________ __________;
Ritenuto
in fatto:
che il 26 aprile 1995 la Delegazione tutoria di __________ ha presentato istanza di interdizione nei confronti di __________ __________, in applicazione dell’art. 369 CC;
che dopo audizione dell’interdicendo e del padre __________ __________ la __________ __________ __________ __________ __________ __________ __________ ha respinto l’istanza con decisione
13 luglio 1995, ritenendo che nella fattispecie fosse sufficiente una curatela di amministrazione ai sensi dell’art. 393 n. 2 CC;
che __________ __________, cui è stata intimata la decisione, è insorto il 24 luglio 1995, chiedendo la pronuncia dell’interdizione, solo strumento per un intervento curativo;
che il ricorso non è stato intimato alla Divisione degli interni;
Considerato
in diritto:
che l’istanza di interdizione può essere presentata dall’interdicendo stesso (art. 372 CC), dall’autorità tutoria del luogo di attinenza (art. 378 cpv. 1 CC) e dai beneficiari, rispettivamente dai debitori di prestazioni di assistenza tra parenti (art. 328 CC) e, nel diritto ticinese, anche dalla Delegazione tutoria del Comune di domicilio (art. 66 cpv. 1 Regolamento sulle tutele e le curatele, RTC);
che l’istante ha la qualità di parte nella procedura di interdizione (Schnyder/Murer, Commentario bernese, 3a ed., 1982, n. 14, 84, 97 ad art. 373 CC; DTF 112 II 484) e può ricorrere alle autorità cantonali, a condizione che il ricorso sia rivolto contro una decisione che ha respinto la *sua* istanza di interdizione (Schnyder/Murer, op. cit., n. 100 e 116 ad art. 373 CC);
che nella fattispecie il gravame è appunto rivolto contro una decisione che respinge l’istanza di interdizione;
che tuttavia l’istanza non è stata presentata dal ricorrente, padre dell’interdicendo e quindi di principio legittimato a proporre l’interdizione (art. 328 CC, 66 cpv. 1 RTC), ma dalla Delegazione tutoria del Comune di __________;
che pertanto parti nella procedura di prima sede erano solo la Delegazione tutoria, istante, e __________ __________;
che quindi __________ __________, non avendo inoltrato egli medesimo l’istanza non può ricorrere contro la decisione sull’interdizione (Schnyder/Murer, op. cit., n. 100 e 171 ad art. 373 CC);
che di conseguenza il suo ricorso sfugge ad un esame sul merito e può essere evaso con la procedura semplificata prevista dall'art. 313bis CPC;
che comunque egli potrà sempre presentare istanza di interdizione, qualora la curatela di amministrazione si rivelasse insufficiente per la protezione del figlio;
che non si giustifica in concreto, nonostante l’improponibilità del ricorso, di prelevare tasse e spese a carico del ricorrente, che è stato indotto in buona fede a presentare gravame, essendogli stata notificata, a torto, la decisione di reiezione dell’istanza;
che infatti, contrariamente alla decisione di nomina del tutore, che deve essere comunicata anche ad altri interessati (art. 26 RTC), la decisione sull’istanza di interdizione deve essere notificata solo alle parti (art. 76 RTC), ossia, nel caso concreto, alla Delegazione tutoria di __________ e all’interdicendo;
che si prescinde inoltre dall’assegnazione di ripetibili già per il fatto che il ricorso non è stato notificato alla __________ __________ __________;
Per questi motivi,
pronuncia:
1. Il ricorso è irricevibile.
2. Non si prelevano né tasse né spese.
3. Intimazione :
- __________ __________, __________
- __________ __________ __________, __________ __________ __________, __________
Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello
La presidente La segretaria