Appeal Struck Due to Withdrawal in Co-Owned Property Dispute
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn appellant challenged a lower court's protective decree appointing an administrator for co-owned property; however, following a suspension for negotiations, the appellant informed the court that the case could be removed from the rolls, leading the appellate court to strike the appeal due to withdrawal (desistenza), recognizing that this ends the litigation, but deciding not to impose court costs or award legal reimbursements to the appellee, who had not submitted observations, in light of the parties' amicable resolution of their dispute.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 352 cpv. 1 CPC, Art. 148 cpv. 2 CPC; Appeal Struck Due to Withdrawal in Co-Owned Property Dispute: An appellant challenged a lower court's protective decree appointing an administrator for co-owned property; however, following a suspension for negotiations, the appellant informed the court that the case could be removed from the rolls, leading the appellate court to strike the appeal due to withdrawal (desistenza), recognizing that this ends the litigation, but deciding not to impose court costs or award legal reimbursements to the appellee, who had not submitted observations, in light of the parties' amicable resolution of their dispute.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited as the legal basis for striking the appeal from the rolls due to withdrawal (desistenza).
Cited as the legal basis for deciding not to collect court fees or award costs based on the parties' good faith resolution.
Testo completo
Incarto n. 11.95.00157 · Lugano 31 gennaio 1996 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Epiney-Colombo, presidente, G. Bernasconi e Giani
segretaria: · Galfetti, vicecancelliera
sedente
per statuire nella causa n. __________/__________ (procedimento cautelare) della Pretura del Distretto di Bellinzona promossa con
istanza 24 gennaio 1991 da
__________ __________ -__________, __________ (patrocinata dall’avv. __________ __________, __________) contro
__________ __________ -__________, __________ (patrocinata dall’avv. __________ __________, __________)
premesso che __________ __________ -__________ ha interposto appello il 5 aprile 1991 contro un decreto cautelare 27 marzo 1991 con cui il Pretore del Distretto di Bellinzona designava un amministratore alla comproprietà delle parti;
richiamata l’ordinanza
26 aprile 1991 con la quale la procedura è stata sospesa, in vista di trattative fra le parti;
preso atto che l’appellante, interpellata il 12 gennaio 1996 dalla presidente della Camera sull’esito delle trattative, ha comunicato il 15 gennaio 1996 che la causa può essere stralciata dai ruoli;
ricordato che il ritiro dell’appello equivale a desistenza (Rep. 1978 pag. 375), la quale pone fine alla lite (art. 352 cpv. 1 CPC) e comporta, in linea di principio, l’addebito degli oneri processuali con obbligo di rifondere alla controparte una congrua indennità per ripetibili;
considerato che nella fattispecie l’appellata non ha presentato osservazioni all’appello, ragione per cui non vi sono ripetibili da attribuire;
ritenuto che appare giusto tenere conto della buona volontà dimostrata dalle parti nel risolvere il loro contenzioso e rinunciare pertanto in questa sede al prelievo di tasse e spese (art. 148 cpv. 2 CPC);
richiamato l’art. 352 cpv. 1 CPC,
decreta:
1. L’appello è stralciato dai ruoli per desistenza.
2. Non si riscuotono spese né si assegnano ripetibili.
3. Intimazione:
– avv. __________ __________, __________
– avv. __________ __________, __________
Comunicazione alla Pretura del Distretto di Bellinzona.
Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello
La presidente La segretaria