Client Reliance Defense in Water Pollution Negligence Case
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant, responsible for production and water management at a construction site, was charged with negligently violating the Federal Water Protection Act by allowing cementitious sediment to clog a drainage channel, causing liquid to overflow and infiltrate a watercourse, resulting in the death of various aquatic life. Despite the initial accusation and proposed penalty, the court acquitted the defendant of the charge because the defense successfully argued that the defendant acted with due diligence, having followed erroneous plans provided by the client which failed to indicate the drain's connection to the sensitive water body, thus negating the necessary element of negligence.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 70 cpv. 2 LPAc, Art. 106 cpv. 2 CPS, Art. 369 CPS, Art. 276 cpv. 2 CPP, art. 34 segg. CPS, art. 42 segg. CPS; Client Reliance Defense in Water Pollution Negligence Case: Despite the initial accusation and proposed penalty, the court acquitted the defendant of the charge because the defense successfully argued that the defendant acted with due diligence, having followed erroneous plans provided by the client which failed to indicate the drain's connection to the sensitive water body, thus negating the necessary element of negligence.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article defining the offense was cited in the order dismissing the accusation.
This article was cited in the considerations section concerning the penalty previously proposed in the indictment, but the final order only addresses costs.
This article was cited in the considerations section concerning the suspension of the penalty previously proposed in the indictment, but the final order only addresses costs.
These procedural and substantive articles were cited prior to the ruling, but only the cost allocation instruction appears in the dispositive.
This procedural rule concerning the right to a reasoned decision was cited in relation to the parties being notified of their rights, but not in the dispositive orders themselves.
Testo completo
Incarto n. 10.2010.64 349/2010 · Bellinzona 21 dicembre 2010 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani
sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario per giudicare
ACCU 1 , difeso da: DI 1
prevenuto colpevole di infrazione alla Legge federale sulle protezione delle acque, negligenza,
per avere, il 24 luglio 2009, a __________, illecitamente lasciato infiltrare nelle acque sostanze atte ad inquinarle e con
ciò provocato un pericolo di inquinamento e meglio per avere, agendo quale responsabile della produzione per conto della ditta __________, operante presso il cantiere __________ portale n. __________, e quindi in qualità anche di responsabile della gestione e dello smaltimento delle acque, consentendo, per negligenza, che sedimi composti d’acqua e sostanza cementizia provenienti dal portale della galleria, andassero ad intasare un canale di smaltimento, provocando la tracimazione dei liquidi che andavano ad infiltrarsi in un pozzetto e da qui inquinando il corso d’acqua “__________” situazione che, a sua volta, comportava la morte di 45 trote fario, 55 varioni e qualche esemplare di tritone;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall’art. 70 cpv. 2 LPAc;
perseguito con decreto d’accusa del 25 gennaio 2010 n. 349/2010 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena pecuniaria di fr. 1’200.-- corrispondente a 15 aliquote da fr. 80.-- (art. 34 e seg. CPS).
L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CPS).
2. Alla multa di fr. 500.--, con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 5 (cinque) - (art. 106 cpv. 2 CPS).
3. Al risarcimento allo CIVI 1, , , dell’importo di fr. 2’203.80 per i danni alla fauna ittica e per le spese sopportate.
4. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.
5. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art.
369 CPS;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 10 febbraio 2010 dall’accusato;
indetto il dibattimento 21 dicembre 2010, al quale hanno partecipato l’accusato ed il suo difensore, mentre il Procuratore Pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;
accertate le generalità dell’accusato, data lettura del decreto d’accusa, proceduto all’interrogatorio dell’accusato ed all’audizione dei testi;
sentito il difensore, il quale ha contestato i fatti ed ha chiesto il proscioglimento del suo assistito. A quest’ultimo non può essere imputata alcuna negligenza né cosciente, né incosciente, ritenuto che come avesse messo in atto tutto quanto possibile e prevedibile per evitare le infiltrazioni e che non era assolutamente a conoscenza, né poteva sapere, che il canale che esce dalla griglia fosse collegato al riale “__________”. In effetti i piani consegnatigli dal committente non indicavano il canale che collegava la griglia al riale, ma solo un canale di deflusso verso __________ che probabilmente finiva nella fognatura. Probabilmente le responsabilità sono da ricercare nella committenza che ha fornito piani errati;
sentito da ultimo l’accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. L’imputato è autore colpevole di infrazione alla Legge federale sulla protezione delle acque, per negligenza, per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d’accusa in questione?
2. Quale deve essere l’eventuale pena?
3. L’imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell’eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?
4. Possono essere riconosciute e, se sì in che misura, le pretese avanzate dalla parte civile oppure deve esservi rinvio al competente foro civile?
5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all’art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 34 segg., 42 segg. CPS; 6, 70 cpv. 2 LPAc; 9 segg., 273 segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
proscioglie ACCU 1
dall’accusa di:
infrazione alla Legge federale sulla protezione delle acque, per negligenza, art. 70 cpv. 2 LPAc, per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 349/2010 del 25 gennaio 2010;
carica la tassa e le spese allo Stato;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico dello Stato,
fr. 200.00 tassa di giustizia
fr. 200.00 spese giudiziarie
fr. 290.00 testi
fr. 490.00 totale