Acquittal for False Reporting of Assault
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn individual was charged with making a false report for falsely alleging in a criminal complaint and police interrogation that another person had assaulted their father-in-law, intending to instigate criminal proceedings against someone the accused knew to be innocent, but following the defendant's opposition to the indictment and a public hearing where the public prosecutor requested confirmation of the charge, the court ultimately acquitted the accused of the charge of making a false report, thereby dismissing the initial conviction and ordering the state to bear the costs and fees.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 303 cifra, Art. 106 cpv. 2 CP, Art. 94 cpv. 3 CPP, Art. 276 cpv. 2 CPP, art. 303 cifra 2 CP, art. 39 LTG; Acquittal for False Reporting of Assault: Alla multa di fr. 200.- (duecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento,la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article defines the crime of false accusation, which the court rules upon regarding the acquittal of the accused.
This procedural article was cited in the initial decree concerning the referral of the civil party to the competent forum, although the final disposition only mentioned costs and acquittal.
This procedural rule was cited regarding the warning given to the parties about the right to request written grounds for the judgment.
This provision was cited in the context of the applicable procedural law governing the trial.
Testo completo
Incarto n. 10.2010.2 DA 5153/2009 · Bellinzona 19 ottobre 2010 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con Giovanni Pozzi in qualità di segretario per giudicare
ACCU 1
prevenuto colpevole di denuncia mendace
per avere indicato nella
querela penale inoltrata nei confronti di CIVI 1 in data 21 aprile 2008, e, in data 21 luglio 2008, nel corso del’interrogatorio in polizia, che
quest’ultima avrebbe percosso e aggredito il suocero (__________), ordendo quindi mene subdole per provocare un procedimento penale contro CIVI 1, che lui sapeva essere innocente;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 303 cifra 2 CP;
perseguito con decreto d’accusa del 7 dicembre 2009 n. 5153/2009 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena pecuniaria di fr. 800.- (ottocento), corrispondente a 10 (dieci) aliquote da fr. 80.- (ottanta).
L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Alla multa di fr. 200.- (duecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento,la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).
3. Si rinvia la parte civile CIVI 1 al competente foro per eventuali pretese di natura civile (art. 94 cpv. 3 CPP).
4. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.- (cinquanta) e delle spese giudiziarie di fr. 50.- (cinquanta).
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 21 dicembre 2010;
indetto il dibattimento 19 ottobre 2010, al quale è comparso l’accusato personalmente mentre il Procuratore pubblico con lettera 23 settembre 2010 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. Se ACCU 1 è autore colpevole di denuncia mendace per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.
2. Sulla pena e sulle spese.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 303 cifra 2 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti
proscioglie ACCU 1
dall’imputazione di denuncia mendace per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 5153/2009 del 7 dicembre 2009.
carica tasse e spese allo Stato.
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv.
2 CPP).
Intimazione a:
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
terzi implicati · P_GLOSS_TERZI
Il presidente: Il segretario:
Distinta spese a carico dello Stato
fr. 300.- tassa di giustizia
fr. 100.- spese giudiziarie
fr. 400.-*totale