Acquittal in Threat Charge Under Penal Code Article 180
Sintesi Legislator
Generato dall'IAIn a criminal proceeding concerning an accusation of threat under Article 180 of the Penal Code, where the defendant was alleged to have intimidated a victim with phrases suggesting physical harm ("...you can be glad you didn't get scissors in your back the other night..." and "...if you want us to settle this, come out and I'll smash your face..."), the court acquitted the accused after the trial, rejecting the charge of threat despite the public prosecutor's request to confirm the initial accusation order which proposed a fine and a suspended custodial sentence; the final judgment, which made no written statement of reasons available to the parties and was declared final, imposed the costs and fees upon the State, which was ordered to reimburse the defendant for prior expenses.
Regesto Legislator
UfficialeIncutere timore e spavento ad una persona, minacciandolo con frasi dal seguente tenore "...puoi essere contento che l'altra sera non hai ricevuto le forbici nella schiena..." e "...se vuoi che mettiamo apposto la cosa, vieni fuori che ti gonfio la faccia...;
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision defines the crime of threat, which was the subject of the acquittal in the final order.
This procedural article was cited in relation to the right to request the written grounds for the judgment, mentioned in the closing context.
Testo completo
Incarto n. 10.2010.1 DA 5190/2009 · Bellinzona 20 ottobre 2010 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con Gabriel De Ambrogi in qualità di segretaria per giudicare
ACCU 1 (difensore:DI 1,)
prevenuto colpevole di minaccia
per avere, __________ 2009 ad __________, incusso timore e spavento a LESA 1, minacciandolo con frasi dal seguente tenore *”...puoi essere contento che l’altra sera non hai ricevuto le forbici nella schiena...”* e *“...se vuoi che mettiamo apposto la cosa, vieni fuori che ti gonfio la faccia...;*
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall’art. 180 CP;
perseguito con decreto d’accusa del 14 dicembre 2009 n. 5190/2009 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena pecuniaria di 10 (dieci) aliquote giornaliere da fr. 80.- ciascuna, corrispondenti a complessivi fr. 800.-.
L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Alla multa di fr. 300.-, con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento,la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 3 (art. 106 cpv. 2 CP).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 100.-.
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 23 dicembre 2009;
indetto il dibattimento 20 ottobre 2010, al quale sono comparsi l’accusato personalmente assistito dal suo difensore e la parte civile, mentre il Procuratore pubblico con lettera 27 settembre 2010 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentita la parte civile, la quale chiede la conferma del decreto d’accusa;
sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. Se ACCU 1 è autore colpevole di minaccia per i fatti descritti nel decreto di accusa suo carico.
2. Sulla pena e sulle spese.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 180 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
proscioglie ACCU 1
dall’imputazione di minaccia per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 5190/2009 del 14 dicembre 2009.
carica tasse e spese allo Stato, il quale rifonderà a ACCU 1 la somma di fr. 800.- per ripetibili.
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a: · Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
terzi implicati · P_GLOSS_TERZI
Il presidente: Il segretario:
Distinta spese a carico ACCU 1
fr. 400.00 tassa di giustizia
fr. 100.00 spese giudiziarie
fr. 500.00 totale