Acquittal for Insult and Threat Against Co-Resident
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe accused was charged with insult and making threats against a co-resident, specifically using derogatory language and threatening to "blow up the building." Despite the public prosecutor seeking confirmation of the original accusation which proposed a fine with a suspended sentence, the court, after holding a hearing and considering the evidence, ultimately acquitted the accused on both counts of insult and threat, ordering that court fees and expenses be borne by the State, and the sentence is final as no party requested a written justification or filed an appeal.
Regesto Legislator
UfficialeOffedere l'onore di una persona proferendo al suo indirizzo i termini di "sacco di spazzatura", "sacco di merda e "svizzeri di merda" e incutere spavento e timore
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThese articles define the offenses (injuria and minaccia) which the defendant was ultimately acquitted of, as established by the judgment's operative part.
These procedural articles were cited in connection with the overall court process leading to the decision.
This procedural rule was cited in connection with the overall court process leading to the decision.
This article regarding the right to request written motivation or appeal was cited immediately preceding the operative orders.
Testo completo
Incarto n. 10.2009.710 DA 5098/2009 · Bellinzona 13 ottobre 2010 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con Gabriel De Ambrogi in qualità di segretario per giudicare
ACCU 1
prevenuto colpevole di 1. ingiuria
per avere, nel periodo giugno/luglio 2009, a __________, presso il piazzale della palazzina __________, ove abita [abitava], offeso l’onore di LESA 1, proferendo al suo indirizzo i termini di “*sacco di spazzatura”, “sacco di merda* e *“svizzeri di merda*”;
2. minaccia
per avere, nelle circostanze di cui al punto 1), usando all’indirizzo di LESA 1 (affittuaria di un appartamento nella medesima palazzina ove anche lui abita [abitava]), i termini “*faccio saltare per aria il palazzo di merda*”, incussole spavento e timore;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dagli artt. 177 e 180 CP;
perseguito con decreto d’accusa n. 5098/2009 di data 2 dicembre 2009 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:
1. Alla pena pecuniaria di fr. 630.- (seicentotrenta), corrispondente a 7 (sette) aliquote da fr. 90.- (novanta).
L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Alla multa di fr. 100.- (cento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sotituita con una pena detentiva di 2 (due) giorni (art.
106 cpv. 2 CP).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.- (cento);
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 21 dicembre 2009 dall'accusato;
indetto il dibattimento 13 ottobre 2010, al quale è comparso l’accusato personalmente mentre il Procuratore pubblico con lettera 23 settembre 2010 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. Se ACCU 1 è autore colpevole di:
1.1. ingiuria
1.2. minaccia
per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.
2. Sulla pena e sulle spese.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 177, 180 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
proscioglie
dalle imputazioni di ingiuria e di minaccia per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 5098/2009 del 2 dicembre 2009.
carica allo Stato tasse e spese.
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
terzi implicati · P_GLOSS_TERZI
Il presidente: Il segretario:
Distinta spese a carico dello Stato,
fr. 200.00 tassa di giustizia
fr. 150.00 spese giudiziarie
fr. 350.00 totale