State v. Accused (Disobedience to Authority/Municipal Resolution)
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe accused faced charges of disobedience to authority for failing to comply with a municipal resolution, finalized by an administrative court ruling, which ordered the immediate cessation of prostitution and restoration of a property's approved hotel use, despite the accused claiming a lack of managerial role during the relevant period. The court ultimately acquitted the accused of the charge, absolving them and ordering that court costs and fees be borne by the State, as the prosecution failed to establish the requisite culpability for the offense.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 292 CPS, Art. 106 CPS, Art. 106 cpv. 2 CPS, Art. 276 cpv. 2 CPP; State v. Accused (Disobedience to Authority/Municipal Resolution): The court ultimately acquitted the accused of the charge, absolving them and ordering that court costs and fees be borne by the State, as the prosecution failed to establish the requisite culpability for the offense.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article defines the crime of disobedience to the authority, but the main ground for the dispositive is the acquittal from the accusation based on this article.
Cited in the dispositive section regarding the right to request the reasoning for the judgment.
Testo completo
Incarto n. 10.2009.709 DA 5165/2009 · Bellinzona 21 ottobre 2010 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani
sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario per giudicare
ACCU 1 , difesa da: DI 1
prevenuta colpevole di disobbedienza a decisioni dell’autorità,
per non avere ottemperato, dal
19 maggio 2008 in poi (data della crescita in giudicato della sentenza 15 aprile 2008 del Tribunale cantonale amministrativo), alla risoluzione emanata il 21 gennaio 2008 dal Municipio di __________, secondo la quale le fu fatto ordine, nella sua veste di barista e gerente (di fatto) ai sensi della Legge sugli esercizi pubblici, di sospendere immediatamente l’esercizio della prostituzione nello stabile denominato __________ sito sulla part. __________ del Comune di __________ e di ripristinare l’uso dell’immobile a scopo alberghiero, conformemente alla destinazione approvata con licenza edilizia del 28 dicembre 1981;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall’art. 292 CPS, richiamato l’art. 106 CPS;
perseguita con decreto d’accusa del 7 dicembre 2009 n. 5165/2009 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla multa di fr. 800.-- (ottocento), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 8 (otto) giorni (art. 106 cpv. 2 CPS).
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.
3. La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 10 dicembre 2009 dall’accusata;
indetto il dibattimento 21 ottobre 2010, al quale hanno partecipato l’accusata ed il suo difensore, mentre il Sostituto Procuratore Pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;
accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;
sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento della sua assistita in quanto non aveva nessun ruolo gestionale nel periodo indicato nel decreto d’accusa;;
sentita da ultimo l'accusata;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. L’imputato è autore colpevole di disobbedienza a decisioni dell’autorità per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d’accusa in questione?
2. Quale deve essere l’eventuale pena?
3. L’imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell’eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?
4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 106, 292 CPS; 9 segg.,
273 segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
proscioglie ACCU 1
dall’accusa di:
disobbedienza a decisioni dell’autorità, art. 292 CPS,
per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 5165/2009 del 7 dicembre 2009;
carica la tassa e le spese allo Stato;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a: · ,
e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico dello Stato:
fr. 200.00 tassa di giustizia
fr. 200.00 spese giudiziarie
fr. 400.00 totale