Battery and Abuse of Telecommunication Systems Conviction
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant was charged with and subsequently found guilty of battery (vie di fatto) against an individual through actions like shoving and slapping, and the abuse of telecommunication systems by frequently and maliciously calling the former cohabitant, sometimes with insults and threats. The court, holding a trial in absentia because the defendant did not appear after opposing the initial accusation, reasoned that the evidence supported the charges under the relevant penal code articles, resulting in a conviction and a fine of 300 francs, with a three-day substitute detention for non-payment, in addition to court costs and fees, with the conviction not being recorded in the criminal register.
Regesto Legislator
UfficialeCommettere vie di fatto contro una persona, senza tuttavia cagionarle un danno al corpo e alla salute; utilizzare abusivamente un impianto di telecomunicazione per inquietare o importunare la ex-convivente
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the operative part for finding the defendant guilty of battery (vie di fatto).
Cited in the operative part for finding the defendant guilty of misuse of telecommunications facilities (abuso di impianti di telecomunicazioni).
Cited in the operative part to establish the substitute detention in case of non-payment of the fine.
Cited in the operative part regarding the amount of the judicial fee depending on whether a written reasoning is requested.
Cited to inform the parties of their right to appeal and request the reasoning of the judgment.
Testo completo
Incarto n. 10.2009.705 DA 4923/2009 · Bellinzona 21 ottobre 2010 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani
sedente con il segretario Marco Agustoni per giudicare
ACCU 1 ,
prevenuto colpevole di 1. vie di fatto,
per avere, a __________, durante il periodo dal __________ 2009 al __________ novembre 2009, commesso vie di fatto contro LESA 1, senza tuttavia cagionarle un danno al corpo e alla salute, in particolare spintonandola, dandole delle sberle, trattenendola con forza per le braccia, ecc;
2. abuso di impianti di telecomunicazioni,
per avere, a __________, durante il periodo dal __________ agosto 2009 al __________ novembre 2009, per malizia o per celia, utilizzato abusivamente un impianto di telecomunicazione per inquietare o importunare la ex-convivente LESA 1 telefonandole con una frequenza di 2 fino a 20 volte al giorno, a volte insultandola e minacciandola;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reati previsti dagli art. 126 cpv. 1 CPS e 179septies CPS;
perseguito con decreto d’accusa del 23 novembre 2009 n. 4923/2009 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla multa di fr. 300.-- (trecento), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 3 (tre) (art. 106 cpv. 2 CPS).
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.
3. La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 9 dicembre 2009 dall’accusato;
indetto il dibattimento 21 ottobre 2010,
al quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata del 9 agosto 2010, non è comparso, mentre il Sostituto Procuratore Pubblico ha rinunciato a
comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. L’imputato è autore colpevole di:
1.1. Vie di fatto,
1.2. Abuso di impianti di telecomunicazioni,
per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?
2. Quale deve essere l’eventuale pena?
3. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
visti gli art. 34 segg., 42 segg.,
126 cpv. 1, 179septies CPS; 9 segg., 273 segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara ACCU 1
autore colpevole di:
1. vie di fatto, art. 126 cpv.
1 CPS,
2. abuso di impianti di telecomunicazioni, art. 179septies CPS,
per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 4923/2009 del 23 novembre 2009;
condanna ACCU 1
1. alla multa di fr. 300.-- (trecento);
1.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CPS);
2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 600.-- (se non verrà chiesta la motivazione scritta la stessa sarà di fr. 200.--, art. 39 cpv. 1 lett. a CPP) e delle spese giudiziarie di fr. 200.--;
comunica che la condanna non sarà iscritta a casellario giudiziale;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del
diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia;
avverte il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.
Intimazione a:
e, alla crescita in giudicato della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Lugano,
Sezione della popolazione, Ufficio della migrazione, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1 senza motivazione:
fr. 300.00 multa
fr. 200.00 tassa di giustizia
fr. 200.00 spese giudiziarie
fr. 700.00 totale