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10.2009.704 • PP TI 10.2009.704 Generato dall'IA

Acquittal in Trespass Case Despite Initial Conviction

Numero d'incarto 10.2009.704
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali a carico dell'autorità / Stato

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

Two defendants were charged with, and initially convicted by decree for, trespass for entering a property without authorization on June 14, 2009, despite the defense arguing that access was implicitly permitted from an adjacent property and that the area in question was not enclosed as required by law. Upon opposition to the decrees, the court acquitted both defendants of the charge of violation of domicile under Article 186 of the Criminal Code, finding that the objective elements of the crime were not met, while ordering the state to bear the judicial costs and awarding the complainants compensation for legal fees.

Regesto Legislator

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Art. 186 CPS, Art. 106 cpv. 2 CPS, Art. 369 CPS, Art. 17 CPS, Art. 276 cpv. 2 CPP; Acquittal in Trespass Case Despite Initial Conviction: Upon opposition to the decrees, the court acquitted both defendants of the charge of violation of domicile under Article 186 of the Criminal Code, finding that the objective elements of the crime were not met, while ordering the state to bear the judicial costs and awarding the complainants compensation for legal fees.

Parole chiave

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delitto contro i beni accesso al fondo diritto processuale spese legali indennizzo statale violazione di domicilio

Disposizioni normative citate

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Art. 186 CPS
This article defines the crime of violation of domicile, which the court used to acquit both defendants.
Art. 106 cpv. 2 CPS
300.-- (trecento), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 3 (tre) - (art. 106 cpv. 2 CPS).
Art. 369 CPS
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso infruttuoso il periodo previsto dall’art. 369 CPS;
Art. 17 CPS
In via subordinata ha chiesto l’applicazione dell’art. 17 CPS e ha sottolineato come i suoi assistiti abbiano agito in buona fede.
Art. 276 cpv. 2 CPP
Cited regarding the deadline for requesting the written motivation of the sentence, although the court noted no request was made.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

Generato dall'IA
art. 186 CPS

This article defines the crime of violation of domicile, which the court used to acquit both defendants.

art. 276 cpv. 2 CPP

Cited regarding the deadline for requesting the written motivation of the sentence, although the court noted no request was made.

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Testo completo

Incarti n. 10.2009.704 10.2010.293 DA 4808/2009 DA 4809/2009 · Bellinzona 16 novembre 2010 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani

sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario per giudicare

ACCU 1 , entrambi difesi da: DI 2

prevenuti colpevoli di 1. ACCU 2

violazione di domicilio,

per essersi introdotto, in correità con la moglie ACCU 1, indebitamente e contro la volontà dell’avente

diritto, all’interno della proprietà di __________ (recte: __________) ad __________ il 14 giugno 2009;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall’art.

186 CPS, richiamato l’art. 42 cpv. 1 e 4 CPS;

perseguito con decreto d’accusa del 16 novembre 2009 n. 4808/2009 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla pena pecuniaria di fr. 720.-- (settecentoventi), corrispondente a 6 (sei) aliquote da fr. 120.-- (centoventi) - (art. 34 e seg. CPS).

L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CPS).

2. Alla multa di fr. 300.-- (trecento), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 3 (tre) - (art. 106 cpv. 2 CPS).

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso infruttuoso il periodo previsto dall’art. 369 CPS;

2. ACCU 1

violazione di domicilio,

per essersi introdotta, in correità con il marito ACCU 2, indebitamente e contro la volontà dell’avente

diritto, all’interno della proprietà di __________ (recte: __________) ad __________ il 14 giugno 2009;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall’art.

186 CPS, richiamato l’art. 42 cpv. 1 e 4 CPS;

perseguita con decreto d’accusa del 16 novembre 2009 n. 4809/2009 del AINQ 1, , che propone la condanna:

1. Alla pena pecuniaria di fr. 720.-- (settecentoventi), corrispondente a 6 (sei) aliquote da fr. 120.-- (centoventi) - (art. 34 e seg. CPS).

L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CPS).

2. Alla multa di fr. 300.-- (trecento), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 3 (tre) - (art. 106 cpv. 2 CPS).

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso infruttuoso il periodo previsto dall’art. 369 CPS;

vista l’opposizione ai decreti d’accusa interposta tempestivamente in data 14 dicembre 2009, rispettivamente 30 marzo 2010;

indetto il dibattimento 16 novembre 2010, al quale hanno partecipato gli accusati, il loro difensore e l’interprete, mentre il Procuratore Pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma dei decreti d’accusa;

accertate le generalità degli accusati, data lettura dei decreti d'accusa, proceduto all'interrogatorio degli accusati ed all’audizione dei testi;

sentito il difensore, il quale ha chiesto il proscioglimento di entrambi i clienti in quanto il reato non è adempito dal profilo oggettivo. In effetti l’accesso è stato autorizzato e ne sono usciti non appena l’avente diritto ha intimato loro di andarsene. Inoltre il giardino in questione non era chiuso come prevedono dottrina e giurisprudenza. In effetti dal fondo adiacente, al quale gli imputati avevano il permesso di accedere, era possibile entrare sul quella del denunciante senza ostacoli. La prova è che il contrario avveniva regolarmente come attestato dal teste odierno. In via subordinata ha chiesto l’applicazione dell’art. 17 CPS e ha sottolineato come i suoi assistiti abbiano agito in buona fede. Protestate tasse, spese e ripetibili;

sentiti da ultimi gli accusati;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1.1. E’ il signor ACCU 2autore colpevole di violazione di domicilio per i fatti descritti nel decreto d’accusa n. 4808/2009 del 19 novembre 2009?

1.2. Ha agito in stato di necessità esimente ex art. 17 CPS?

1.3. Quale deve essere l’eventuale pena?

1.4. L’imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell’eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?

1.5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio e riconosciute ripetibili?

2.1. E’ la signora ACCU 1 autrice colpevole di violazione di domicilio per i fatti descritti nel decreto d’accusa n. 4809/2009 del 16 novembre 2009?

2.2. Ha agito in stato di necessità esimente ex art. 17 CPS?

2.3. Quale deve essere l’eventuale pena?

2.4. L’imputata può beneficiare della sospensione condizionale dell’eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?

2.5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio e riconosciute ripetibili?

letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 34 segg., 42 segg.,

186 CPS; 9 segg., 273 segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

proscioglie 1. ACCU 2

dall’accusa di:

violazione di domicilio, art.

186 CPS,

per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 4808/2009 del 16 novembre 2009;

carica la tassa e le spese allo Stato;

proscioglie 2. ACCU 1

dall’accusa di:

violazione di domicilio, art.

186 CPS,

per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 4809/2009 del 16 novembre 2009;

carica la tassa e le spese allo Stato;

assegna ai signori Marino Lodovico Porta e Heide Faensen Porta, I-Porto Cervo, l’importo di fr. 2'500.-- a titolo di ripetibili in solido;

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico dello StatoACCU 2 per il procedimento nei confronti di ACCU 2,

fr. 200.00 tassa di giustizia

fr. 200.00 spese giudiziarie

fr. 80.00 1/2 indennità testi

fr. 480.00 totale

Distinta spese a carico dello Stato, per il procedimento nei confronti di ACCU 1,

fr. 200.00 tassa di giustizia

fr. 200.00 spese giudiziarie

fr. 80.00 1/2 indennità testi

fr. 480.00 totale