State v. Defendant (Battery and Penalty Waiver)
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant was charged with battery for grabbing a minor by the neck and causing scratches at a playground in 2009, an accusation to which she opposed the initial prosecutor's proposed fine. Following the trial where the prosecutor requested confirmation of the accusation decree, the court found the defendant guilty of battery under the relevant penal code article, but ultimately waived any penalty by applying a provision that exempts the accused from punishment, and also excused the payment of court fees and expenses.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 126 cpv. 1 CP, Art. 106 cpv. 2 CP, Art. 177 cpv. 3 CP, Art. 276 cpv. 2 CPP, art. 273 e segg. CPP, art. 39 LTG; State v. Defendant (Battery and Penalty Waiver): Following the trial where the prosecutor requested confirmation of the accusation decree, the court found the defendant guilty of battery under the relevant penal code article, but ultimately waived any penalty by applying a provision that exempts the accused from punishment, and also excused the payment of court fees and expenses.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited as the provision defining the offense for which the accused was declared guilty.
Cited as the basis for exempting the accused from the penalty.
Cited in the preamble before issuing the final orders, relating to procedural aspects of the judgment.
Cited in the preamble before issuing the final orders, relating to procedural aspects of the judgment.
Testo completo
Incarto n. 10.2009.652/ DA 4863/2009 · Bellinzona 14 dicembre 2010 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Giudice della Pretura penale Giovanni Celio
sedente con Petra Vanoni in qualità di Segretarioa per giudicare
ACCU 1 difesa da: DI 1
prevenuta colpevole di vie di fatto
per avere, in data __________2009, a __________ presso il parco giochi di Via __________, afferrando al collo il minorenne M.C. e provocandogli dei graffi al lato destro, come attestato dal certificato medico di medesima data della Dr.ssa __________, __________, commesso vie di fatto nei confronti del minore;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 126 cpv. 1 CP;
perseguita con decreto d’accusa del 16 novembre 2009 n. 4863/2009 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla multa di fr. 300.- (trecento), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.- (cinquanta) e delle spese giudiziarie di fr. 50.- (cinquanta).
3. La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale.
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall’accusata in data 18 novembre 2009;
indetto il dibattimento 14 dicembre 2010, al quale è comparsa l’accusata, assistita dal difensore DI 1, Lugano; il Procuratore pubblico con lettera 6 settembre 2010 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;
sentiti il difensore, il quale chiede in via principale il proscioglimento, in via subordinata l’applicazione dell’art.
177 cpv. 3 CP;
per ultimo l'accusata;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. E’ ACCU 1 autrice colpevole di vie di fatto per avere, in data __________2009, a Morbio Inferiore, presso il parco giochi di Via __________, afferrando al collo il minorenne M.C. e provocandogli dei graffi al lato destro, come attestato dal certificato medico di medesima data della Dr.ssa __________, Mendrisio, commesso vie di fatto nei confronti del minore?
2. In caso di risposta affermativa quale deve essere la pena?
2.1. Può trovare applicazione l’art.
177 cpv. 3 CP?
3. A chi vanno caricate le tasse e le spese?
Letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 126, 177 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo come segue ai quesiti posti
dichiara ACCU 1
autrice colpevole di vie di fatto (art. 126 cpv. 1 CP) per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 4863/2009 del 16 novembre 2009, manda ACCU
esente da pena in applicazione dell’art. 177 cpv. 3 CP;
prescinde dal prelevare la tassa di giudizio e le spese;
avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;
dichiara la sentenza definitiva.
Intimazione a:
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione della popolazione, Ufficio della migrazione, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
Il Giudice: La Segretaria: