Insult and Abuse of Telecommunications Facilities
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe court found the accused guilty of insult for uttering derogatory epithets and abuse of telecommunications facilities for maliciously sending numerous, sometimes offensive, text messages daily to harass the complainant over a period spanning 2008 to 2009. Reasoning that the facts were sufficiently established despite the accused's absence at the hearing where the public prosecutor requested confirmation of the indictment, the court sentenced the accused to a conditional pecuniary penalty, a fine with a custodial alternative for non-payment, imposed payment of legal fees, and formally warned the accused while maintaining the benefit of a prior suspended pecuniary sentence.
Regesto Legislator
UfficialeOffendere l'onore di una persona tacciandola con epiteti vari tra i quali "stronza" e utilizzare abusivamente un impianto di telecomunicazioni per inquietare o importunare
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the dispositive as the basis for the conviction for 'ingiuria' (insult).
Cited in the dispositive as the basis for the conviction for 'abuso di impianti di telecomunicazioni' (misuse of telecommunication systems).
Cited in the dispositive regarding the non-revocation and formal admonishment concerning the suspended sentence.
Cited in the reasoning section indicating that the proceedings were held 'in contumacia' (in absentia), which implies a procedural basis for the decision structure, although not strictly cited in the final numbered orders, it relates to the handling of the trial.
Cited in the communication section regarding the erasure of the conviction from the criminal record.
Cited in the section communicating the right to request the grounds for the decision, which is a procedural right.
Testo completo
Incarto n. 10.2009.415 DA 3047/2009 · Bellinzona 25 gennaio 2010 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Giudice della Pretura penale Giorgio Bassetti
sedente con Sonia Giamboni Tommasini in qualità di segretaria per giudicare
ACCU 1
prevenuto colpevole
di 1.
ingiuria
per avere, a __________ in data __________ 2008, offeso l’onore di __________ tacciandola con epiteti vari tra i quali “*stronza”*;
2.
abuso di impianti di telecomunicazioni
per avere, a __________ nel periodo __________ 2008 / __________ 2009, sia di giorno che di notte, per malizia, utilizzato abusivamente un impianto di telecomunicazioni per inquietare o importunare LESA 1, inviandole quotidianamente numerosi SMS, sia sul suo natel che sul natel del convivente, dal contenuto talvolta offensivo;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reati previsti dagli artt. 177 e 179septies CP; richiamati gli artt. 42 cpv. 1 e 4,
46 cpv. 2 CP;
perseguito con decreto d’accusa n. DA 3047/2009 di data 13 luglio 2009 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:
1. Alla pena pecuniaria di fr. 450.-, corrispondente a 15 aliquote da fr. 30.-. L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni.
2. Alla multa di fr. 300.-, con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 10.
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 100.-.
4. Non revoca il beneficio della condizionale concesso alla pena pecuniaria di fr. 1'800.- - 60 aliquote da fr. 30.- ciascuna -, decretata nei suoi confronti dal MP di __________ il __________2008, ma l'ammonisce formalmente.
5. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale.
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 17 luglio 2009 dall'accusato;
indetto il dibattimento 25 gennaio 2010, al quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata del 7 gennaio 2010, non è comparso, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;
proceduto nelle forme contumaciali (art. 277 CPP);
data lettura del decreto d'accusa, acquisiti gli atti formanti l’incarto del Ministero pubblico, come pure gli accertamenti sulla situazione personale;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. È ACCU 1 autore colpevole di:
1.1. ingiuria
per avere, a __________ in data __________ 2008, offeso l’onore di LESA 1 tacciandola con epiteti vari tra i quali “*stronza”*;
1.2.abuso di impianti di telecomunicazioni per avere, a __________ nel periodo __________ 2008 / __________ 2009, sia di giorno che di notte, per malizia, utilizzato abusivamente un impianto di telecomunicazioni per inquietare o importunare LESA 1, inviandole quotidianamente numerosi SMS, sia sul suo natel che sul natel del convivente, dal contenuto talvolta offensivo;
2. In caso di risposta affermativa ai o ad uno dei precedenti quesiti, quale pena gli deve essere inflitta?
3. In caso di pena pecuniaria, di pena privativa della libertà o pena ai lavori pubblici, l’imputato può essere ammesso al beneficio della sospensione condizionale della pena? In caso affermativo, per quale lasso di tempo?
4. Deve essere revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena pecuniaria di fr. 1'800.- (milleottocento) - 60 (sessanta) aliquote da fr. 30.- (trenta) ciascuna -, decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico di __________ il __________2008?
5. Il giudizio sugli oneri processuali.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 177 e 179septies CP, 42 cpv. 1 e 4, 46 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti
dichiara ACCU 1
autore colpevole di:
1. ingiuria,
per avere, a __________ in data __________ 2008, offeso l’onore di LESA 1 tacciandola con epiteti vari tra i quali “*stronza”*;
2. abuso di impianti di telecomunicazioni per avere, a __________ nel periodo __________ 2008 / __________ 2009, sia di giorno che di notte, per malizia, utilizzato abusivamente un impianto di telecomunicazioni per inquietare o importunare LESA 1, inviandole quotidianamente numerosi SMS, sia sul suo natel che sul natel del convivente, dal contenuto talvolta offensivo;
condanna ACCU 1
1. alla pena pecuniaria di 15 (quindici) aliquote giornaliere di fr. 30.-- (trenta), per un totale di fr. 450.-- (quattrocentocinquanta);
1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. alla multa di fr. 300.-- (trecento);
2.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 10 (dieci) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).
3. non revoca il beneficio il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena pecuniaria di fr. 1'800.- (milleottocento) - 60
(sessanta) aliquote da fr. 30.- (trenta) ciascuna -, decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico di __________ il __________2008, ma l’ammonisce formalmente (art. 46 cp. 2 CP)
4. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.—(trecento), già comprese quelle del decreto d’accusa.
Comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e eliminata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP.
Le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Avverte il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.
Intimazione a:
e, alla crescita in giudicato della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.
Il giudice: La segretaria:
Distinta spese a carico di
fr. 300.00 multa
fr. 150.00 tassa di giustizia
fr. 150.00 spese giudiziarie
fr. 600.00*totale