Prostitution, Illegal Stay, and Unauthorized Employment Conviction
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant was found guilty of illicitly exercising prostitution by failing to notify the cantonal police, staying illegally in the country due to lacking the required foreign permit, and engaging in unauthorized gainful employment during specific periods. The court reasoned that the facts presented in the accusation decree were established, leading to a conviction for all three offenses under cantonal and federal law, resulting in a conditional suspension of a CHF 1,200 fine, an additional CHF 400 fine (substitutable with 14 days imprisonment if unpaid), and responsibility for CHF 200 in court costs, while formally admonishing the defendant without revoking a prior conditional sentence.
Regesto Legislator
UfficialeSoggiornare illegalmente in Svizzera, svolgere attività lucrativa abusiva priva del richiesto permesso per stranieri e infrangere le prescrizioni cantonali sulle modalità dell'esercizio della prostituzione
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the dispositive orders for declaring the accused guilty of illicit exercise of prostitution.
Cited in the dispositive orders for declaring the accused guilty of illegal stay (infraction to the Foreigners Act).
Cited in the dispositive orders for declaring the accused guilty of unauthorized gainful activity.
Cited in the dispositive orders regarding the alternative detention period for non-payment of the fine.
Cited in the dispositive orders for formally admonishing the accused without revoking the conditional suspension of a prior sentence.
Cited in the final section to inform the parties about the right to appeal and request the grounds for the judgment.
Cited in the dispositive section regarding the deletion of the conviction from the criminal record after the specified period.
Testo completo
Incarto n. 10.2009.314 DA 2081/2009 · Bellinzona 15 gennaio 2010 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Giudice della Pretura penale Siro Quadri
sedente con la segretaria Dusca Schindler per giudicare
ACCU 1
prevenuta colpevole di 1.esercizio illecito della prostituzione
per avere,
a __________ presso __________ nel periodo 5.03.__________ sino al 5.04.__________ e dal 24.04.__________ al 25.04.__________, infranto le prescrizioni cantonali sulle modalità dell’esercizio della prostituzione, omettendosi di annunciare alla polizia cantonale;
2. infrazione alla LF sugli stranieri
per avere,
a __________ presso __________ nel periodo 5.03.__________ sino al 5.04.__________ e dal 24.04.__________ al 25.04.__________, soggiornato illegalmente in Svizzera poiché priva del richiesto permesso per stranieri
3. attività lucrativa senza autorizzazione
per avere,
a __________ presso __________ nel periodo 5.03.__________ sino al 5.04.__________ e dal 24.04.__________ al 25.04.__________, svolto attività lucrativa abusiva. poiché priva del richiesto permesso per stranieri
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reati previsti dagli artt. 199 CP, 115 cpv. 1 b LStr, art. 115 cpv. 1 c LStr;
richiamati gli art. 42 cpv. 1 CP, art. 42 cpv. 4 CP;
perseguita con decreto d’accusa del 27 aprile 2009 n. 2081/2009 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena pecuniaria di fr. 1'200.- (milleduecento), corrispondente a 40 (quaranta) aliquote da fr. 30.- (trenta) (art. 34 e seg. CP).
L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni (art. 42 e seg. CP).
2. Alla multa di fr. 400.- (quattrocento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento,la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 14 (art. 106 cpv. 2 CP).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.- e delle spese giudiziarie di fr. 50.-.
4. Non revoca il beneficio della condizionale concesso alla pena detentiva di 30 giorni (vCP) decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico il 21.11.__________ ma l’ammonisce formalmente (art. 46 cpv. 2 CP).
5. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art.
369 CP.
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 29 aprile 2009 dall'accusata;
indetto il dibattimento 15 gennaio 2010, al quale l'accusata, regolarmente citata, non è comparsa, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. È l’accusata autrice colpevole di:
1.1 esercizio illecito della prostituzione,
1.2 infrazione alla LF sugli stranieri,
1.3 esercizio di attività lucrativa senza autorizzazione,
per i fatti descritti nel menzionato decreto d’accusa?
2. In caso di risposta affermativa ai quesiti che precedono, quale dev’essere la pena?
3. L’eventuale pena dev’essere sospesa condizionalmente e se sì per quale periodo di prova?
4. Dev’essere revocato il beneficio della condizionale concesso alla pena detentiva di 30 giorni (vCP) decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico il 21.11.__________? )
5. Chi sopporta gli oneri processuali?
letti ed esaminati gli atti;
visti gli artt. 199 CP, 115 cpv. 1 b LStr, art. 115 cpv. 1 c LStr;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara ACCU 1
autrice colpevole di esercizio illecito della prostituzione, art. 199 CP, di soggiorno illegale, art. 115 cpv.
1 b LStr, e di esercizio di attività lucrativa senza autorizzazione, art. 115 cpv. 1 c LStr, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 2081/2009 del 27 aprile 2009;
condanna ACCU 1
1. alla pena pecuniaria di
40 (quaranta) aliquote giornaliere di fr. 30.00 (trenta), per un totale di fr. 1'200.00 (milleduecento);
§ l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni;
2. alla multa di fr. 400.00 (quattrocento);
§ in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 14 (quattordici) giorni (art. 106 cpv. 2 CP);
3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 200.00 (duecento).
non revoca il beneficio della condizionale concesso alla pena detentiva di 30 giorni (vCP) decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico il 21.11.__________ ma l’ammonisce formalmente (art. 46 cpv. 2 CP);
comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP;
avverte le parti del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). La condannata può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia.
avverte la condannata della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.
Intimazione a:
e, alla crescita in giudicato della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Ufficio della migrazione, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.
Il giudice: La segretaria:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 400.00 multa
fr. 100.00 tassa di giustizia
fr. 100.00 spese giudiziarie
fr. 600.00 totale