Negligent Hunting Law Violation and Sentencing
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe accused was charged with negligently violating the Hunting Law by failing to prevent their unleashed dogs from crossing the border into another territory and hunting a hare for over an hour. The court found the accused guilty of the violation as a misdemeanor, rejecting the defense's argument that the charging document incorrectly proposed a penalty suited for an intentional crime; consequently, the court sentenced the accused to a fine of 200 currency units (with a two-day custodial sentence in case of non-payment), awarded the defense 400 currency units for legal costs, and ruled that the conviction would not be entered into the criminal record, making the judgment final.
Regesto Legislator
UfficialePer negligenza, senza autorizzazione, liberare i cani in territorio italiano, non riuscendo ad impedire che varcassero il confine ed entrassero in territorio svizzero, cacciando per oltre un'ora una lepre
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article defines the offense for which the accused was declared guilty in the dispositive.
This article is cited to specify the substitute detention period if the fine imposed is not paid.
This procedural rule is cited in relation to the warning given to the parties regarding the right to request written reasoning and file an appeal.
Testo completo
Incarto n. 10.2009.181 DA 1300/2009 · Bellinzona 20 luglio 2009 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Giudice della Pretura penale Siro Quadri
sedente con Dusca Schindler in qualità di Segretaria per giudicare
ACCU 1 (difeso da: DI 1)
prevenuto colpevole di infrazione alla LF sulla caccia, per avere, il __________, a __________, per negligenza, senza autorizzazione, dopo aver liberato i propri cani (2) in territorio italiano, non essere riuscito ad impedire che varcassero il confine ed entrassero in territorio svizzero, cacciando per oltre un'ora una lepre;
fatti avvenuti a __________ __________;
reato previsto dall'art. 17 cpv. 2 LCP;
perseguito con decreto d’accusa del 16 marzo 2009 n. 1300/2009 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena pecuniaria di fr. 1'600.-- (milleseicento) corrispondente a 10 (dieci) aliquote da fr. 160.-- (centosessanta) - (art. 34 e seg. CP). L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CP).
2. Alla multa di fr. 500.-- (cinquecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 5 (cinque) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- (cinquanta) e delle spese giudiziarie di fr. 50.-- (cinquanta).
ed inoltre 4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art.
369 CP.
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 27 marzo 2009 dall'accusato;
indetto il dibattimento 20 luglio 2009, al quale hanno preso parte l’accusato, accompagnato dal proprio difensore, oltre alla parte lesa (LESA 1), mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato ad intervenire, postulando la conferma del proprio decreto;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato, che ammette il reato compiuto per negliegenza;
sentito il difensore, il quale pone in evidenza come il decreto d’accusa contenga un’incongruenza, e meglio disponga che un reato per negligenza (contravvenzione), venga punito con la pena prevista per un reato commesso intenzionalmente (delitto). Il delitto non sussiste ed il proprio patrocinato fa punito per aver commesso una contravvenzione (art. 18 cpv. 1 lett. d LCP). Egli chiede in conclusione che gli atti non vengano rinviati alla Divisione dell’ambiente, ma che sia il giudice a pronunciarsi sulla pena (multa di fr. 150.00-200.00). Per aver dovuto subire il processo, la difesa chiede pure il riconoscimento di un’indennità per ripetibili;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. È l’accusato autore colpevole, per negligenza, di infrazione alla LCP per i fatti descritti nel menzionato decreto d’accusa?
2. In caso di risposta affermativa al quesito che precede, quale dev’essere la multa?
3. Chi sopporta gli oneri processuali e se devono essere riconosciute ripetibili?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli artt. 17 cpv. 2 LCP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara ACCU 1
autore colpevole di infrazione alla LF sulla caccia, art. 17 cpv. 2 LCP, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 1300/2009 del 16 marzo 2009;
condanna ACCU 1
al pagamento della multa di fr. 200.00 (duecento);
§ in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 2 (due) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).
carica tasse e spese di giudizio allo Stato;
comunica che la condanna non sarà iscritta a casellario giudiziale;
assegna alla difesa fr. 400.00 a titolo di ripetibili;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il tramite di questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del
diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
terzi implicati · P_GLOSS_TERZI
Il giudice: La segretaria:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 200.00 multa
fr. 200.00 totale