State v. Defendant (Battery Acquittal)
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe accused was charged with the offense of battery for forcibly grabbing keys from the hand of the victim and opening their fingers, an act which led to the defendant's opposition to the initial accusation decree proposing a fine. After a public hearing where the public prosecutor requested confirmation of the initial decree and the defense requested acquittal, the court ultimately ruled against the accusation, thereby acquitting the defendant of battery and assigning the associated court fees and expenses to the State.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 126 cpv. 1 CP, Art. 106 cpv. 2 CP, Art. 276 cpv. 2 CPP, art. 1 segg. CP, art. 273 e segg. CPP, art. 39 LTG; State v. Defendant (Battery Acquittal): After a public hearing where the public prosecutor requested confirmation of the initial decree and the defense requested acquittal, the court ultimately ruled against the accusation, thereby acquitting the defendant of battery and assigning the associated court fees and expenses to the State.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the preamble to the disposition, referring to the substantive penal law governing the offense.
Cited in the preamble to the disposition, referring to the procedural law governing the judgment.
Cited in the preamble to the disposition, referring to the cantonal law concerning costs or fees.
Testo completo
Incarto n. 10.2009.118/ DA 308/2009 · Bellinzona 15 dicembre 2009 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Giudice della Pretura penale Giovanni Celio
sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario per giudicare
ACCU 1 difeso da: DI 1
prevenuto colpevole di vie di fatto,
per avere, a __________, il __________, afferrandogli le chiavi dell’automobile che teneva in mano e aprendogli le dita a forza, commesso vie di fatto contro LESA 1;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e luogo;
reato previsto dall'art. 126 cpv. 1 CP;
perseguito con decreto d’accusa del 26 gennaio 2009 n. 308/2009 del che propone la condanna:
1. Alla multa di fr. 200.- (duecento), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 2 (due) (art. 106 cpv. 2 CP).
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.- (cinquanta) e delle spese giudiziarie di fr. 50.- (cinquanta).
3. La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall’accusato in data 4 febbraio 2009;
indetto il dibattimento in data 15 dicembre 2009, al quale sono comparsi l’accusato e il suo difensore DI 1,; il Procuratore pubblico con lettera 28 settembre 2009 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentiti il difensore, il quale chiede il proscioglimento del proprio assistito;
per ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. E’ autore colpevole di vie di fatto, per avere, a __________, il 10.5.2008, afferrandogli le chiavi dell’automobile che teneva in mano e aprendogli le dita a forza, commesso vie di fatto contro LESA 1?
2. In caso di risposta affermativa quale deve essere la pena?
3. A chi vanno caricate le tasse e le spese?
Letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 1 segg. CP; 9 e segg.,
273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo negativamente al quesito posto *sub* 1, decaduto il quesito posto *sub* 2, come segue al quesito posto *sub* 3;
proscioglie ACCU 1dall’accusa di vie di fatto;
assegna le tasse e le spese allo Stato;
avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;
dichiara la sentenza definitiva.
Intimazione a:
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
Il Giudice: Il Segretario:
Distinta spese a carico dello Stato,
fr. 50.-- tassa di giustizia
fr. 50.-- spese giudiziarie
fr. 100.--*totale