Misappropriation by Sales Clerk with Restitution
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant, an employee of a company, was found guilty of misappropriation for unlawfully taking CHF 2080 entrusted to her as a sales clerk for deposit at a bank ATM to secure an illicit profit for herself or another. In its reasoning, the court accepted the defendant's admission to the facts, noting that she had fully restituted the misappropriated sum; consequently, the court convicted her under the relevant article of the Penal Code, imposing a fine and a conditional suspension of the penalty for two years, and rejected the civil claim for damages because the amount had already been repaid.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 138 cifra, Art. 106 cpv. 2 CP, Art. 208 cpv. 1 lett.b CPPT, Art. 369 CP, Art. 276 cpv. 2 CPP, art. 138 cifra 1 CP; Misappropriation by Sales Clerk with Restitution: In its reasoning, the court accepted the defendant's admission to the facts, noting that she had fully restituted the misappropriated sum; consequently, the court convicted her under the relevant article of the Penal Code, imposing a fine and a conditional suspension of the penalty for two years, and rejected the civil claim for damages because the amount had already been repaid.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article defines the crime of misappropriation, for which the accused was convicted in the final orders.
This article is cited in the dispositive regarding the substitution of the fine with a custodial sentence in case of non-payment.
This article determines the period after which the conviction will be removed from the judicial record, as stated in the final orders.
This procedural rule is cited in the communication regarding the right to request the grounds for the judgment and the right to appeal.
Testo completo
Incarto n. 10.2009.115 DA 386/2009 · Bellinzona 20 luglio 2009 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Giudice della Pretura penale Siro Quadri
sedente con Dusca Schindler in qualità di Segretaria per giudicare
ACCU 1
prevenuta colpevole di appropriazione indebita, per essersi appropriata indebitamente a danno della CIVI 1, a, in data, per procacciare un indebito profitto a sé o ad altri, avvantaggiandosi della sua posizione di venditrice presso il negozio gestito dalla predetta società, dell’importo di CHF 2080.00 che le era stato affidato affinché venisse versato allo sportello automatico della Banca __________;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall’art. 138 cifra 1 CP richiamato l’art. 42 cpv. 1 e 4 CP;
perseguita con decreto d’accusa del 26 gennaio 2009 n. 386/2009 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena pecuniaria di fr. 450.-, (quattrocentocinquanta), corrispondente a 15 (quindici) aliquote da fr. 30.- (trenta) - (art. 34 e seg. CP). L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni (art. 42 e seg. CP).
2. Alla multa di fr. 300.- (trecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento,la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 10 (dieci) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).
3. Al versamento alla parte civile CIVI 1, , dell'importo di fr. 2'080.- a titolo di risarcimento (art. 208 cpv. 1 lett.b CPPT).
4. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.- e delle spese giudiziarie di fr. 150.-.
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art.
369 CP;
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 12 febbraio 2009 dall'accusato;
indetto il dibattimento 20 luglio 2009, al quale ha preso parte unicamente l’accusata, mente il Ministero Pubblico ha postulato la conferma del decreto menzionato;
accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata, che ammette i fatti che le vengono rimproverati, precisando di avere restituito l’integralità della somma sottratta;
sentita da ultima l'accusata;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. È l’accusata autrice colpevole di appropriazione indebita?
2. In caso di risposta affermativa al quesito che precede, quale dev’essere la pena?
3. L’eventuale pena dev’essere sospesa condizionalmente e se sì per quale periodo di prova?
4. Chi sopporta gli oneri processuali?
5. Devono essere riconosciute le pretese di parte civile?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli artt. 138 cifra 1 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara ACCU 1
autrice colpevole di appropriazione indebita, *ex* art. 138 cifra 1 CP, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 386/2009 del 26 gennaio 2009;
condanna ACCU 1
1. alla pena pecuniaria di
5 (cinque) aliquote giornaliere di fr. 30.00 (trenta), per un totale di fr.
150.00 (centocinquanta);
§ l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;
2. alla multa di fr. 150.00 (centocinquanta);
§ in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 2 (due) giorni (art. 106 cpv. 2 CP);
3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 250.00;
non accoglie la pretesa di parte civile, in quanto l’importo è già stato restituito;
comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio degli stranieri, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
terzi implicati · P_GLOSS_TERZI
Il giudice: La segretaria:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 150.00 multa
fr. 75.00 tassa di giustizia
fr. 175.00 spese giudiziarie
fr. 400.00 totale