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10.2008.7 • PP TI 10.2008.7 Generato dall'IA

Acquittal for Certificate Forgery Due to Lack of Intent and Jurisdictional Issues

Numero d'incarto 10.2008.7
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali a carico dell'autorità / Stato

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The defendant was accused of certificate forgery for having a Yugoslavian identity card, intended to benefit their daughter, counterfeited by a third party with their photograph affixed. Despite the prosecution seeking a conviction with a fine and conditional sentence suspension, the court acquitted the accused of certificate forgery, finding that the defense successfully argued against Swiss jurisdiction for the alleged acts occurring abroad, disputing the date of the offense, and, critically, negating the necessary element of intent because the accused believed they were ordering a genuine document. Consequently, the court ordered the confiscation and destruction of the counterfeit ID, charged the judicial costs to the State, and declared the ruling final.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 252 CPS, Art. 69 CPS, Art. 369 CPS, Art. 276 cpv. 2 CPP; Acquittal for Certificate Forgery Due to Lack of Intent and Jurisdictional Issues: Despite the prosecution seeking a conviction with a fine and conditional sentence suspension, the court acquitted the accused of certificate forgery, finding that the defense successfully argued against Swiss jurisdiction for the alleged acts occurring abroad, disputing the date of the offense, and, critically, negating the necessary element of intent because the accused believed they were ordering a genuine document. Consequently, the court ordered the confiscation and destruction of the counterfeit ID, charged the judicial costs to the State, and declared the ruling final.

Parole chiave

Generato dall'IA
falsità in documenti documenti d'identità incompetenza per materia perseguimento penale per truffa sospensione di pena prova del dolo

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 252 CPS
The court explicitly acquitted the defendant of the charge of making false certificates under this article in the dispositive orders.
Art. 69 CPS
The court ordered the confiscation and destruction of the forged identity card under this article in the dispositive orders.
Art. 369 CPS
Art. 276 cpv. 2 CPP
This procedural rule was cited when informing the parties of their right to file an appeal and request a written judgment.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

Generato dall'IA
art. 252 CPS

The court explicitly acquitted the defendant of the charge of making false certificates under this article in the dispositive orders.

art. 69 CPS

The court ordered the confiscation and destruction of the forged identity card under this article in the dispositive orders.

art. 276 cpv. 2 CPP

This procedural rule was cited when informing the parties of their right to file an appeal and request a written judgment.

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Testo completo

Incarto n. 10.2008.7 DA 4336/2007 · Bellinzona 19 agosto 2008 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani

sedente con Sabrina Gendotti in qualità di segretaria per giudicare

ACCU 1 , difeso da: DI 1 ,

prevenuto colpevole di falsità in certificati, per avere, al fine di migliorare la situazione di sua figlia, fatto contraffare da terzi una carta d'identità jugoslava rilasciata a nome di __________, facendovi applicare la sua fotografia;

fatti avvenuti a __________ (__________), __________ e __________, il 14 agosto 2007;

reato previsto dall’art. 252 CPS;

perseguito con decreto d’accusa del 10 dicembre 2007 n. 4336/2007 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla pena pecuniaria di 30 (trenta) aliquote giornaliere da fr. 30.-- cadauna (art. 34 e seg. CPS), corrispondenti a complessivi fr. 900.--.

L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni (art. 42 e seg. CPS).

2. Alla multa di fr. 300.--, con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 3 (art. 106 cpv. 2 CPS).

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

4. Ordina la confisca della carta d'identità jugoslava contraffatta n. __________ sequestrata dalla Polizia del Cantone Ticino il 23 ottobre 2007 (art. 69 CPS).

5. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art.

369 CPS;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 27 dicembre 2007 dell’accusato;

indetto il dibattimento 19 agosto 2008, al quale hanno partecipato l’accusato, assistito dal suo difensore, l’interprete, mentre il Procuratore Pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento del suo assistito. In primo luogo rileva come la competenza del giudice svizzero non sia data, essendo il reato stato commesso all’estero. Inoltre pure la data indicata nel decreto non corrisponde a quella in cui il documento sarebbe stato contraffatto. Manca infine il presupposto del dolo: l’imputato non era consapevole, e nemmeno avrebbe potuto esserlo, della falsità della carta d’identità. Egli ha ordinato un documento vero e non può essergli addebitato il fatto che gliene sia stato spedito uno falso;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. L’imputato è autore colpevole di falsità in certificati per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

2. In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?

3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?

4. Deve essere ordinata la confisca e la distruzione della carta di identità jugoslava contraffatta n. __________ sequestratagli dalla Polizia il 23 ottobre 2007?

5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli 252 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

proscioglie ACCU 1

dall’accusa di falsità in certificati, art. 252 CPS,

per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 4336/2007 del 10 dicembre 2007;

carica la tassa e le spese allo Stato;

ordina la confisca e la distruzione della carta d'identità jugoslava contraffatta n. __________ sequestrata dalla Polizia il 23 ottobre 2007 (art. 69 CPS);

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: · , Ministero pubblico della Confederazione, Berna, e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Divisione della giustizia, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: La segretaria:

Distinta spese a carico dello Stato,

fr. 200.00 tassa di giustizia

fr. 170.00 spese giudiziarie

fr. 370.00 totale