State v. Defendant (Water Protection Act Violation Acquittal)
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant was charged with intentionally and unlawfully violating water protection laws by discharging approximately 1000 liters of cleaning product used to clean algae-covered building windows into a lake. Despite the public prosecutor requesting a confirmation of the initial accusation which proposed a fine with a suspended sentence, the court ultimately acquitted the defendant on the charge of violating the water protection act after hearing testimony and arguments, thereby rejecting the initial affirmative finding and assigning all associated judicial costs and fees to the State.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 70 LPAc, Art. 307 CP, Art. 276 cpv. 2 CPP, art. 273 e segg. CPP, art. 9 e segg. CPP, art. 39 LTG; State v. Defendant (Water Protection Act Violation Acquittal): Despite the public prosecutor requesting a confirmation of the initial accusation which proposed a fine with a suspended sentence, the court ultimately acquitted the defendant on the charge of violating the water protection act after hearing testimony and arguments, thereby rejecting the initial affirmative finding and assigning all associated judicial costs and fees to the State.
Parole chiave
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Generato dall'IACited among the legal provisions reviewed before ruling on the merits and costs.
Cited among the legal provisions reviewed before ruling on the merits and costs.
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Testo completo
Incarto n. 10.2008.479 DA 4160/2008 · Bellinzona 24 marzo 2009 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Giudice della Pretura penale Giovanni Celio
sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario per giudicare
ACCU 1 difeso da: DI 1
prevenuto colpevole di infrazione alla LF sulla protezione delle acque
per avere, il 15 maggio 2008, a __________, intenzionalmente ed illecitamente, procedendo alla pulizia di vetrate di un
edificio incrostate di alghe e riversando il relativo prodotto per un volume complessivo di circa 1000 litri, nelle acque del lago, direttamente introdotto nelle acque del lago sostanze atte ad inquinarle;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e luogo;
reato previsto dall'art. 70 LPAc;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
perseguito con decreto d’accusa del 3 novembre 2008 n. 4160/2008 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena pecuniaria di fr. 700.- (settecento), corrispondente a 7 (sette) aliquote da fr. 100.- (cento). L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Alla multa di fr. 500.- (cinquecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 5 (cinque).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.- (cento).
4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall’accusato in data 19 novembre 2008;
indetto il dibattimento 24 marzo 2009, al quale sono comparsi l’accusato e il suo difensore, avv. DI 1,; il Procuratore pubblico con lettera 2 febbraio 2009 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il teste __________ , __________, __________, domiciliato a __________, __________, direttore della __________, datrice di lavoro dell’accusato, il quale avvertito della sua facoltà di rifiutare la deposizione nei casi di cui agli art. 124, 125 e 126 CPP e ammonito a dire la verità previa lettura dell'art. 307 CP, giura;
sentiti il difensore, il quale chiede il proscioglimento del proprio assistito;
per ultimo l'accusat;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. E’ ACCU 1 autore colpevole di infrazione
alla LF sulla protezione delle acqueper avere, il 15 maggio 2008, a __________, intenzionalmente ed illecitamente, procedendo alla pulizia di vetrate di un
edificio incrostate di alghe e riversando il relativo prodotto per un volume complessivo di circa 1000 litri, nelle acque del lago, direttamente introdotto nelle acque del lago sostanze atte ad inquinarle?
2. In caso di risposta affermativa quale deve essere la pena?
3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?
4. A chi vanno caricate le tasse e le spese?
Letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 1 segg. CP; 9 e segg.,
273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo negativamente al quesito posto *sub* 1, come segue al quesito posto *sub* 4, decaduti gli altri quesiti;
proscioglie ACCU 1dall’accusa di infrazione alla LF sulla protezione delle acque;
assegna le tasse e le spese allo Stato;
avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;
dichiara la sentenza definitiva.
Intimazione a:
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
Il Giudice: Il Segretario:
Distinta spese a carico dello Stato,
fr. 100.-- tassa di giustizia
fr. 100.-- spese giudiziarie
fr. -.-- testi
fr. 200.--*totale