Traffic Violation Speed Measurement Reliability Appeal
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe accused was initially charged with a serious traffic violation for driving 155 km/h in a 120 km/h zone, which the prosecution argued met the threshold for a severe offense based on radar readings taken by a following vehicle. However, following the accused's opposition and arguments questioning the evidentiary reliability of the speed measurement, particularly the lack of video confirmation that the chasing vehicle maintained a constant distance, the court determined that the charge of a serious violation was not proven. Consequently, the court convicted the accused of a simple traffic violation for driving 150 km/h in a 120 km/h zone, imposing a fine of 1,500 Swiss Francs (with a 15-day alternative custody sentence for non-payment) and ordering payment of associated judicial costs, while crucially deciding not to record this conviction on the criminal record.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 90 cifra, Art. 106 cpv. 2 CPS, Art. 369 CPS, Art. 276 cpv. 2 CPP, art. 90 cifra 1 LCStr; Traffic Violation Speed Measurement Reliability Appeal: However, following the accused's opposition and arguments questioning the evidentiary reliability of the speed measurement, particularly the lack of video confirmation that the chasing vehicle maintained a constant distance, the court determined that the charge of a serious violation was not proven. Consequently, the court convicted the accused of a simple traffic violation for driving 150 km/h in a 120 km/h zone, imposing a fine of 1,500 Swiss Francs (with a 15-day alternative custody sentence for non-payment) and ordering payment of associated judicial costs, while crucially deciding not to record this conviction on the criminal record.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe defendant was declared guilty of a traffic violation based on this article, replacing the initial charge of a serious violation.
This article specifies the substitute detention penalty in case of non-payment of the fine.
This procedural rule governs the time limit for parties to request written grounds for the decision.
Testo completo
Incarto n. 10.2008.472 DA 4130/2008 · Bellinzona 7 maggio 2009 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani
sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario per giudicare
ACCU 1 ,
prevenuto colpevole di infrazione grave alle norme della circolazione,
per aver violato gravemente le norme medesime cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui, in particolare per aver circolato con la vettura Porsche targata __________ alla velocità di 155 km/h (dedotto il margine di tolleranza) accertata dalla polizia mediante veicolo inseguitore munito di apparecchio Multagraph, così come consentito dalle apposite direttive federali in materia, malgrado il vigente limite di 120 km/h;
fatti avvenuti a __________, autostrada A2, il 6 luglio 2008;
reato previsto dall’art. 90 cifra 2 LCStr, in relazione con gli art. 27 cpv. 1, 32 cpv. 2 e 3 LCStr, 4a cpv. 1 lett. d ONC, 22 cpv. 1 OSStr;
perseguito con decreto d’accusa del 3 novembre 2008 n. 4130/2008 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena pecuniaria di 15 (quindici) aliquote giornaliere da fr. 1’160.-- cadauna, corrispondenti a complessivi fr. 17’400.-- (art. 34 e segg. CPS).
L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni (art. 42 e segg. CPS).
2. Alla multa di fr. 1’500.--, ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 15 (art. 106 cpv. 2 CPS).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.
4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 17 novembre 2008 dall’accusato;
indetto il dibattimento 7 maggio 2009, al quale ha partecipato l’accusato, mentre il Procuratore Pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito l'accusato, il quale chiede la derubricazione del reato in infrazione semplice soffermandosi nel dettaglio sulle lacune probatorie e sull’inaffidabilità dei rilevamenti della velocità. In modo particolare lamenta il fatto che non vi sia alcun video agli atti che consenta di accertare che il veicolo inseguitore abbia mantenuto sempre la stessa distanza e non abbia effettuato invece il rilevamento decisivo, come lui obietta, in avvicinamento ed in accelerazione rispetto alla sua automobile. La questione non è di poco conto se si considera che l’accusa di infrazione grave alle norme della circolazione è stata sostenuta per 1 km/h in più rispetto a quella di infrazione semplice. Ad ogni buon conto egli si scusa per l’eccesso di velocità ed ammette di aver circolato ad almeno 30 km/h in più rispetto ai limiti consentiti;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. L’imputato è autore colpevole di grave infrazione alle norme della circolazione, subordinatamente di infrazione semplice alle norme della circolazione, per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d’accusa in questione?
2. Quale deve essere l’eventuale pena?
3. L’imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell’eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?
4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 27 cpv. 1, 32 cpv. 2 e 3, 90 LCStr; 4a cpv. 1 lett. d ONC, 22 cpv. 1 OSStr; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
rilevato che, cadendo il reato di infrazione grave alle norme della circolazione, l’imputato risulta colpevole unicamente di infrazione alle norme della circolazione ai sensi dell’art. 90 cifra 1 LCStr;
che la competenza di questo giudice è data per attrazione;
dichiara ACCU 1
autore colpevole di:
infrazione alle norme della circolazione, art. 90 cifra 1 LCStr,
per aver circolato con la vettura Porsche targata __________ alla velocità di 150 km/h, malgrado il vigente limite di 120 km/h, nelle circostanze di tempo e di luogo descritte nel decreto di accusa n. 4130/2008 del 3 novembre 2008;
condanna ACCU 1
1. alla multa di fr. 1’500.-- (millecinquecento);
1.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 15 (quindici) giorni (art. 106 cpv. 2 CPS);
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 370.--;
comunica che la condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Sezione della circolazione ufficio giuridico, Camorino,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 1500.00 multa
fr. 200.00 tassa di giustizia
fr. 170.00 spese giudiziarie
fr. 1870.00 totale