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10.2008.327 • PP TI 10.2008.327 Generato dall'IA

Acquittal in Wolf Dog Leash Violation Case Due to Lack of Intent and Jurisdictional Issues

Numero d'incarto 10.2008.327
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali a carico dell'autorità / Stato

Sintesi Legislator

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The defendant was accused of endangering public safety by allowing a wolf dog to roam freely without a leash, an act violating public order regulations. The court acquitted the defendant of the criminal charge because there was insufficient evidence to prove the necessary subjective element of intent (dolus eventualis), suggesting no prior incidents indicated the animal was a danger. Furthermore, the court reasoned that the transgression was more appropriately categorized as an administrative infraction under local municipal ordinances, placing the sanctioning authority outside the court's criminal jurisdiction, resulting in the acquittal and assignment of judicial costs to the state.

Regesto Legislator

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Art. 6 LOP, Art. 106 cpv. 2 CPS, Art. 276 cpv. 2 CPP, art. 9 e segg. CPP, art. 273 e segg. CPP, art. 39 LTG; Acquittal in Wolf Dog Leash Violation Case Due to Lack of Intent and Jurisdictional Issues: The court acquitted the defendant of the criminal charge because there was insufficient evidence to prove the necessary subjective element of intent (dolus eventualis), suggesting no prior incidents indicated the animal was a danger. Furthermore, the court reasoned that the transgression was more appropriately categorized as an administrative infraction under local municipal ordinances, placing the sanctioning authority outside the court's criminal jurisdiction, resulting in the acquittal and assignment of judicial costs to the state.

Parole chiave

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dolo penale incompetenza per materia violazione delle norme sicurezza sanzione amministrativa pericolo per l'incolumità pubblica verdetto di colpevolezza Lasciare vagare liberamente il proprio cane senza tenerlo al guinzaglio

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 6 LOP

This provision defines the offense of which the defendant was ultimately acquitted.

art. 276 cpv. 2 CPP

Cited regarding the parties' right to request the written grounds for the decision.

art. 9 e segg. CPP

Cited as part of the procedural basis for the decision, although not explicitly cited in the dispositive orders regarding the verdict itself.

art. 273 e segg. CPP

Cited as part of the procedural basis for the decision, although not explicitly cited in the dispositive orders regarding the verdict itself.

art. 39 LTG

Cited as part of the legal basis for the judgment.

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Testo completo

Incarto n. 10.2008.327 DA 2810/2008 · Bellinzona 23 dicembre 2008 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani

sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario per giudicare

ACCU 1 ,

prevenuto colpevole di atti contro la pubblica incolumità, per avere, a __________, in data 25 giugno 2008, lasciato vagare liberamente il proprio cane lupo omettendo di trattenerlo al guinzaglio;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall’art. 6 LOP;

perseguito con decreto d’accusa dell’11 agosto 2008 n. 2810/2008 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla multa di fr. 100.-- (cento), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 1 (uno) (art. 106 cpv. 2 CPS).

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

3. La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 20 agosto 2008 dell’accusato;

indetto il dibattimento 23 dicembre 2008, al quale ha partecipato l’accusato, mentre il Procuratore Pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato ed all’audizione del teste;

sentito l'accusato, il quale chiede di essere prosciolto, in quanto il suo cane è ben addestrato e non ha mai aggredito nessuno, tantomeno nel caso in questione;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. L’imputato è autore colpevole di atti contro la pubblica incolumità per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

2. In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?

3. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 6 LOP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti, avendo preso atto che non vi sono elementi a sufficienza per ritenere che il caso in esame sia stato preceduto da eventi analoghi che avrebbero dovuto indurre l’imputato a ritenere che il proprio cane fosse un pericolo per le persone o altri animali, per cui viene a mancare l’elemento soggettivo dell’intenzionalità nella forma del dolo eventuale;

considerato che inoltre la presente fattispecie rappresenta un’infrazione all’art. 139 del Regolamento comunale di __________ ed alla relativa Ordinanza, sanzionabile con una multa di natura amministrativa;

che pertanto la sanzione del comportamento esula dalla competenza di questa Pretura;

proscioglie ACCU 1

dall’accusa di:

atti contro la pubblica incolumità, 6 LOP,

per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 2810/2008 dell’11 agosto 2008;

carica la tassa e le spese allo Stato;

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico dello Stato,

fr. 150.00 tassa di giustizia

fr. 150.00 spese giudiziarie

fr. 50.00 indennità teste

fr. 350.00 totale