Criminal Trespass Conviction with Suspended Fine
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant was found guilty of criminal trespass for improperly remaining in an apartment on October 6, 2007, despite multiple requests to leave, necessitating police intervention. Following the defendant's opposition to the initial accusation decree, the court, having heard the defendant's denial and request for acquittal or reduced penalty, confirmed the charge under Article 186 of the Penal Code and sentenced the defendant to a fine of CHF 650, payable in five daily rates of CHF 130, with the execution of the penalty conditionally suspended for a two-year probationary period, along with an additional CHF 100 fine and payment of judicial fees, while dismissing a related charge of damage due to insufficient proof of intent.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 186 CPS, Art. 106 cpv. 2 CPS, Art. 369 CPS, Art. 276 cpv. 2 CPP, art. 42 CPS; Criminal Trespass Conviction with Suspended Fine: Following the defendant's opposition to the initial accusation decree, the court, having heard the defendant's denial and request for acquittal or reduced penalty, confirmed the charge under Article 186 of the Penal Code and sentenced the defendant to a fine of CHF 650, payable in five daily rates of CHF 130, with the execution of the penalty conditionally suspended for a two-year probationary period, along with an additional CHF 100 fine and payment of judicial fees, while dismissing a related charge of damage due to insufficient proof of intent.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe defendant was declared guilty of violation of domicile based on this article in the final ruling.
This article governs the conditional suspension of the imposed penalty, which was explicitly ordered.
This article was cited in the dispositive regarding the substitute custodial sentence in case of non-payment of the fine.
This article was cited in the communication regarding the deletion of the conviction from the judicial register.
This procedural rule governed the warning given to the parties regarding the right to appeal and request for a written justification.
Testo completo
Incarto n. 10.2008.23 DA 67/2008 · Bellinzona 15 luglio 2008 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani
sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario per giudicare
ACCU 1 ,
prevenuta colpevole di violazione di domicilio, per essersi indebitamente trattenuta nell’appartamento di CIVI 1, nonostante l’ingiunzione d’uscirne più volte espressa dal sopraccitato che dovette richiedere l’intervento della Polizia per allontanarla;
fatti avvenuti a __________, __________, il 6 ottobre 2007;
reato previsto dall’art. 186 CPS;
perseguita con decreto d’accusa del 14 gennaio 2008 n. 67/2008 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena pecuniaria di fr. 1’800.-- (milleottocento) corrispondente a 15 (quindici) aliquote da fr. 120.-- (centoventi) - (art. 34 e seg. CPS).
L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CPS).
2. Alla multa di fr. 100.-- (cento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 1 (uno) - (art. 106 cpv. 2 CPS).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.
4. Decreta non doversi procedere contro l’accusata per titolo di danneggiamento, per insufficienza di prove sul dolo.
5. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 15 gennaio 2008 dall’accusata;
indetto il dibattimento 15 luglio 2008, al quale ha partecipato l’accusata, mentre il Procuratore Pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;
accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;
sentita l'accusata, la quale chiede di essere prosciolta dall’accusa ritenendo di non aver commesso alcuna violazione. In via subordinata, chiede una sensibile riduzione della pena;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. L’imputata è autrice colpevole di violazione di domicilio per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?
2. In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?
3. L'imputata può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?
4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 42, 186 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara ACCU 1
autrice colpevole di:
violazione di domicilio, art.
186 CPS
per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 67/2008 del 14 gennaio 2008;
condanna ACCU 1
1. alla pena pecuniaria di 5 (cinque) aliquote giornaliere di fr. 130.-- (centotrenta), per un totale di fr. 650.-- (seicentocinquanta);
1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;
2. alla multa di fr. 100.-- (cento);
2.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 1 (uno) giorni (art. 106 cpv. 2 CPS);
3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 270.--;
comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CPS;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a: · Ministero pubblico della Confederazione, Berna, e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 100.00 multa
fr. 150.00 tassa di giustizia
fr. 120.00 spese giudiziarie
fr. 370.00 totale